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Visualizza versione completa : Diario del 11 Marzo - Con la sfera di cristallo...



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11-03-2003, 15.01.47
Tra un problema di connessione e l’altro non potevo non notare le prime voci di corridoio (comunque prontamente smentita) che vedevano Sony già pronta – o quasi – per immettere sul mercato, nel corso di quest’anno, la PlayStation3 grazie a degli immensi, quanto fantomatici, progressi nello sviluppo della tecnologia CELL.
Dando per scontato che le smentite siano “sincere” (almeno in questo caso sarei pronto a scommetterci) la cosa deve comunque farci pensare ad un altro risvolto: si corre sul filo del rasoio. Nonostante tutti gli immensi sforzi di Microsoft (e mi scuso fin d’ora se terrò fuori dalle mie considerazioni il magico Cubo ) la leadership Sony nell’attuale mercato delle cosiddette console NextGeneration, infatti, sembra ormai indiscutibile. Il numero di console venduto parla chiaro e, da un certo punto di vista, anche quello della qualità media dei titoli.
La mia è solo un’impressione personale ma pare ormai evidente il fatto che, seppure con il coltello tra i denti, a Redmond si siano messi un po’ l’animo in pace e si stiano “limitando” nel rendere la vita il più difficile possibile al gigante Giapponese nell’ottica, magari, di cercare d’approfittare del futuro cambio di Generazione per anticipare, seppure di poco, la futura PS3 e affermarsi definitivamente e indiscutibilmente con un’eventuale Xbox 2.
Insomma, secondo me molto dipenderà dal cosiddetto fattore tempo. Ora come non mai chi riuscirà a prendere in contropiede il diretto avversario avrà buone possibilità di vittoria.
Come? L’hardware non è tutto? Io la penso come voi, eppure, mai come in questi ultimi anni, il fattore potenza “bruta” sembra avere preso il sopravvento sul concetto più puro di Creatività; non per nulla ho lasciato fuori dai giochi di potere lo storico marchio Nintendo. Peccato.

Warzone
11-03-2003, 15.56.20
A meno che la sezione marketing di Sony non sia completamente impazzita (e la campagna pubblicitaria di PS2 con il suo aberrante "third place" da questo punto di vista e' un brutto segno), PS3 non potra' mai uscire entro l'anno. Non c'e' mercato per un'altra macchina, neanche con il simbolo Sony. Mi pare evidente il motivo.

Per quanto riguarda le vendite, ebbene, qualcuno mi puo' far vedere dei dati di vendita? Io ancora non li ho trovati; tutto quello che vedo sono numeri, e quelli al massimo mi dicono il piazzamento. Ma e' la qualita' del cliente che conta, altrimenti il primo che passa lo porta via. Ricordo che PSX e N64 hanno venduto cifre paragonabili per parecchio tempo, ma il secondo ha ricevuto l'estrema unzione meno di un anno e mezzo dall'uscita.

Giu' a teorizzare, quindi, visto che di dati non ce ne sono proprio. Allora: il successo di Sony e' dovuto principalmente alla mancanza di concorrenza. Il Saturn, il Jaguar, il 3DO e il N64 sono macchine con una forza pubblicitaria e di supporto scarse, con pochissimi titoli di richiamo. E' lecito pensare che Sony si sia imposta con una certa facilita' nel mercato meno hardcore, quindi nel segmento di mercato che meno conosce i videogiochi.

Contando quanto e' scomodo svegliare la gente (e io, uno dei rarissimi svegli, posso anche dire quanto e' scomodo essere svegliati - CAMBIARE E' DIFFICILE E DOLOROSO, portatevi a casa questa - da cui si puo' far derivare un motto spiccio e veritiero, "la sfiga e' invenzione, ognuno ha semplicemente cio' che si merita"), e la media dei giochi console, posso dire che non e' stato fatto neanche il piu' piccolo accenno all'acculturamento del videogiocatore-target di Sony.
Qualita' di vendita della PSX: molto bassa.

Salto a pie' pari l'esperimento Sega/Microsoft del Dreamcast, che ha calamitato molte persone grazie alla sua qualita' di vendita migliore. Ancora oggi ci sono grandi fan che lo rimpiangono, mentre di gente che rimpiange la PSX non ce n'e'. Piazzamento scarso, perche' come detto, non solo e' scomodo svegliare, e' scomodo anche essere svegliati. Tanti sono rimasti con la PSX per comodita' e per effetto pecora (i capobranco vanno con PSX -> le pecore restano con PSX).

Arriva la PS2. Utilizzo abbondante e profuso del principio di scarsita' (cio' che scarseggia finisce SEMPRE e COMUNQUE per apparire piu' prezioso e quindi essere piu' richiesto - applicate questo principio alla seduzione, avrete gia' piu' successo con l'altro sesso!). Grazie a questo e al marchio famoso, si e' avuta un grandissimo piazzamento fin dai primi giorni.

Ma ancora, dopo tutto questo tempo, la media dei videogiochi e dei videogiocatori indica come non si sia fatto proprio nulla per acculturare la gente.
Qualita' di vendita della PS2: molto bassa.

Discorso solo apparentemente paradossale per XBox. Tutti lo sanno, pochi lo dicono: entrare nella piazza Internet e dire "io ho comprato un prodotto Microsoft e ne sono orgoglioso" equivale a scendere in piazza in mezzo ai no-global e dichiararsi ebrei o berlusconiani. Il finale e' all'ospedale in entrambi i casi, con grandi possibilita' di passare dritti all'obitorio. Per cui, uno che sceglie XBox e' uno che o ha le palle, o ha un capobranco con le palle.

Unendo a questo una campagna pubblicitaria molto meglio studiata (risparmio i termini tecnici, ma e' da sola roba che vende mille volte piu' di quella porcheria autocelebrativa del "third place"), abbiamo una qualita' della vendita potenzialmente mille volte superiore a quella di PS2. Come detto, visto che e' scomodo essere svegliati (e Halo e' un gioco che sveglia, perche' giochi di quel livello su PS2 proprio non ce ne sono), il piazzamento e' meno che eccezionale.

E guardate come sta in piedi: GameCube, piazzamento superiore a XBox E qualita' di vendita inferiore anche a quella di PS2 (effetto pecora poco diffuso su GC): i topi abbandonano la barca che affonda, con sviluppatori e addirittura negozi che lo abbandonano ormai a ritmo settimanale.
Ovviamente i cosiddetti analisti di mercato parlano e parlano, ma considerando che la stragrande maggioranza di quelli sono burocrati troppo impegnati ad analizzare il mercato per giocarsi centotrenta giochi all'anno come il sottoscritto, non dicono le cose come stanno: il GameCube ha avuto il piede nella fossa dal giorno del lancio.
Al di la della dozzina di giochi interessanti ed esclusivi che sono arrivati o arriveranno, oggi manca solo la data sulla sua lapide.

Insomma, la partita e' da giocarsi ancora tutta, e se fosse conclusa, avrebbe stravinto Microsoft. Quando dicono che la realta' non puo' essere ridotta solo a dei numeri... hanno ragione! ;)