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Visualizza versione completa : Diario del 28 Febbraio - Un Diario tutto per Sega



Skyrise
28-02-2003, 17.26.25
C'è chi l'ha amata e chi l'ha odiata, sicuramente nessuno l'ha mai ignorata. Parlo di Sega, e ne parlo al passato perchè ormai, checchè se ne dica, la Sega di oggi e degli ultimi anni non è che l'ombra di sè stessa, un'entità in agonia che da troppo tempo sembra aver perso la propria identià. La SErvice GAme, quella vera, è morta con il Dreamcast, quasi che la sparizione dell'ultimo hardware proprietario si sia portata via, beffardamente, tutti i pregi del colosso nipponico e ne abbia esaurito la linfa vitale.
Sono lontani i tempi del Sega scream e degli slogan graffianti, del Sega does what Nintendon't. Sega piaceva per i giochi, ma piaceva soprattutto per la forte carica innovatrice e per la sfrontatezza con la quale affrontava a muso duro il Golia-Nintendo. Per quei suoi progetti folli, finanziariamente senza capo nè coda ma che ci hanno permesso di giocare a Shen Mue o di sfidarci in rete su Dreamcast anni prima che la concorrenza anche solo pensasse all'online gaming. Progetti in gran parte fallimentari, certo, ma che hanno inequivocabilmente spinto e spronato verso nuovi traguardi l'industria videoludica. Se non ci fosse stato il Megadrive chissà per quanto tempo Nintendo ci avrebbe fatto aspettare il Super Famicom.
Il Re è morto viva il Re dunque? No. L'agonia è stata troppo lunga, gli ultimi anni troppo travagliati e costellati da una serie di errori imperdonabili. Il periodo post Dreamcast è stato un epilogo indegno del passato di Sega e alla rinascita, con annesso ritorno ai vecchi splendori, ci crediamo poco.
Solo una cosa è certa: l'accordo con Sammy puzza di bruciato, e a nessuno va di vedere Sega fare la triste fine di SNK. E allora ben vengano Microsoft o Electronic Arts a salvare almeno il salvabile. A patto che si salvi non la memoria o uno sterile marchio, ma lo spirito che da sempre ha animato la casa del porcospino blu.

ten2000
28-02-2003, 17.51.44
....NO Electronic Arts NO......MAI!
Sarebbe come vederla perire due volte, vorrebbe dire morte certa della fantasia, vorrebbe dire seguire a ruota Westwood, vorrebbe dire tante altre cose... :old:

p.s. SC non è una KA di x-box ;) :D

/\/\att
28-02-2003, 17.57.26
Originally posted by ten2000


p.s. SC non è una KA di x-box ;) :D

Non Andiamo Off Topic please

:p

ten2000
28-02-2003, 18.00.51
Originally posted by /\/\att
Non Andiamo Off Topic please

:p

Lo scrivi perchè ti senti chiamato in causa? :rolleyes: :D [OT]

Te lo spiego poi Lunedì via tel. - ciaoo!

p.s.
Hai cmq ragione.
Torniamo a SEGA che è un discorso che mi interessa molto e che in un certo qual modo fa l'occhiolino al tuo di ieri.

Warzone
28-02-2003, 20.40.24
SEGA aveva finito i dindi dopo il flop del Saturn, e che c'e' voluta Microsoft per fare il Dreamcast (possibile che nessuno abbia notato le incredibili somiglianze fra le due macchine, dall'innovativita' di molte caratteristiche all'estetica dei joypad?). Direi che l'annuncio di (s)vendita era solo questione di tempo.
Certo e' che dopo SquareSoft e' gia' la seconda ditta videoludica giapponese (anche se e' stata fondata in America da un americano) di un certo calibro ad essere comperata per due tozzi di pane da un concorrente piccolo, anzi, minuscolo.

Domanda: con i topi che abbandonano la barca GameCube che affonda, e l'inizio della concorrenza nel settore portatili (il GBA e' l'unica vera rendita della societa' da ormai otto anni a questa parte), sara' Nintendo la prossima? Sia quel che sia, al contrario di SEGA (a cui davvero auguro di non fare la fine di Atari, ridotta a sigla per Infogrames), di Nintendo non sentiro' minimamente la mancanza.

PS: Splinter Cell non e' certo una Killer Application per XBox, come fa un capolavoro ad ammazzare una console? :asd: :asd: :asd:

K4pp4
28-02-2003, 21.47.48
Chi non c'è stato non può capire.
Vedere la lenta agonia di Sega è una sofferenza per chi ha visto nascere e spegnersi generazioni di console.
Sky, il tuo diario ha colpito nel segno, pienamente.
Sega è sempre stata la pioniera, la punta di diamante nelle innovazioni. Si è sempre mossa a testa bassa, con coraggio, determinazione e una giusta dose di follia.
SEGA è sempre stata la ronin del mondo videoludico, sempre in prima linea e (quasi) sempre sola, sempre in testa anche a costo di farsi poi surclassare da chi stava seduto ad aspettare i risultati dei suoi esperimenti.
Quello che più mi dispiace è che a una vita passata a combattere con onore non sia corrisposta una fine altrettanto onorevole.
Sega non è nata per il mass market, e ha sofferto la sua stessa passione, il sentimento, la sua voglia di fare bene a tutti i costi.
Questo dovrebbe farci riflettere tutti, e non sicuramente in positivo...

sharkone
28-02-2003, 22.02.26
mmmm sega e' stata fondata in jappo da un americano.anche se nasce da due fusioni.

cmq trovo troppo pessimismo....

Skyrise
01-03-2003, 02.45.10
Originally posted by Warzone
SEGA aveva finito i dindi dopo il flop del Saturn, e che c'e' voluta Microsoft per fare il Dreamcast (possibile che nessuno abbia notato le incredibili somiglianze fra le due macchine, dall'innovativita' di molte caratteristiche all'estetica dei joypad?). Direi che l'annuncio di (s)vendita era solo questione di tempo.
Certo e' che dopo SquareSoft e' gia' la seconda ditta videoludica giapponese (anche se e' stata fondata in America da un americano) di un certo calibro ad essere comperata per due tozzi di pane da un concorrente piccolo, anzi, minuscolo.

Domanda: con i topi che abbandonano la barca GameCube che affonda, e l'inizio della concorrenza nel settore portatili (il GBA e' l'unica vera rendita della societa' da ormai otto anni a questa parte), sara' Nintendo la prossima? Sia quel che sia, al contrario di SEGA (a cui davvero auguro di non fare la fine di Atari, ridotta a sigla per Infogrames), di Nintendo non sentiro' minimamente la mancanza.

Precisione uno: non ci sono soldi Microsoft dietro al Dreamcast. Ci fu la collaborazione sul sistema operativo, verissimo, e MS all'epoca tastò il terreno con tutti per cercare di entrare sul mercato con Windows CE, che venne proposto anche a Sony per Ps2 e a Nintendo per la nuova console. Accettò solo Sega, ma la cosa non portò vantaggi economici. Anzi, non portò vantaggi affatto visto che i giochi DC che usavano Windows CE si contano sulle dita di una mano monca, tutti gli altri preferivano il sistema di sviluppo proprietario (la memoria ahimè mi tradisce, ma mi pare si chiamasse Dragon o qualcosa del genere).

Precisione due: Sammy non è piccola. Sul fronte videogiochi, è vero, ha fatto solo Guilty Gear e per chi se lo ricorda Viewpoint, ma è il più grande produttore di pachinko in Giappone. Il che equivale a una montagna di soldi. C'è poco da scherzare, Sammy come capitalizzazione è di pochissimo inferiore a Sega, altro che dittarella minuscola, e ha in più il vantaggio di anni e anni di bilanci positivissimi e parecchi soldini in cassaforte.

Terza precisazione: non capisco perchè ci sia tutta questa ostinazione a credere che Nintendo smani per abbandonare il mercato hardware. C'è la folle percezione che Nintendo sia in crisi, e ciò non è affatto vero. E' in crisi sul fronte GameCube come vendite, verissimo, ma sul versante finanziario le cose gli vanno a gonfie vele, come sempre d'altronde. E' talmente in crisi che nell'anno appena conclusosi ha guadagnato più di quattro miliardi di dollari, seconda solo a Sony nell'intero settore dei videogiochi come introiti. Se la crisi è questa, beh, voglio essere un po' in crisi anch'io!
Bada bene, in questo periodo sono ipercritico con Nintendo e ho scritto un bel po' di Diari non certo teneri con la grande N. Ma lungi da me l'idea che Nintendo abbandoni il mercato hardware. Nintendo ha una sola regola: seguire il profitto, sempre, comunque, ad ogni costo. Una regola che ha sempre seguito alla lettera e che l'ha sempre portata a performance finanziarie impeccabili anche nei momenti considerati più 'bui'. Finchè Nintendo continuerà a guadagnare qualche miliardo di dollari l'anno sicuramente non abbandonerà il mercato che lei stessa a creato. Del resto non vedo proprio perchè un'azienda dalle performance solidissime debba lasciare il suo core business: sarebbe una cosa insensata. Una postilla: nel 2003 Nintendo guadagnerà paccate di soldi, è pressochè sicuro.
Ultima precisazione: è errato dire che Nintendo vive sulle spalle del GB/GBA da otto anni. Il Nintendo 64 ha ceduto lo scettro a PlayStation, vero, ma al di là delle apparenze è stato commercialmente un successo e come tale ha portato soldi a Nintendo. Più di trenta milioni di console piazzate difficilmente possono essere definite un flop: sono una cifra pericolosamente vicina al numero di Super Nintendo venduti, che non mi pare sia mai stato apostrofato come una console commercialmente fallimentare...

Skyrise
01-03-2003, 03.18.20
Originally posted by sharkone


cmq trovo troppo pessimismo....

Il mio pessimismo nasce da quella che per me è una triste constatazione: la Sega di adesso non ha più la carica della Sega di una volta. La vedo trascinarsi stancamente, con progetti poco entusiasmanti e giochi sottotono. Quanti giochi validi ha fatto Sega dopo la morte del Dreamcast? Pochi, troppo pochi. Io la grinta di un tempo per adesso non la vedo più. Spero che si risollevi, ma dubito che si ritornerà ai vecchi splendori, anche se non mancheranno titoli di indubbio valore (F-Zero tra tutti, che promette benissimo).

Archaon_MoP
01-03-2003, 12.45.31
Ai tempi delle amichevoli faide tra fan di Nintendo e di Sega (meglio il Megadrive! No, meglio lo SNES! gnè gnè gnè) sono sempre stato dalla parte di Sega.
Sarà stato perchè ho sempre amato il personaggio di Sonic, sarà che a fianco dell'Amiga tenevo proprio il Master System, ma la mia fedeltà per "la grande S" mi portava persino a negare l'evidenza (quando ad esempio certi giochi per Snes erano visibilmente migliori del corrispettivo titolo sul MD).

C'è da dire però che per quanto fosse lodabile la carica innovatrice di Sega, di bischerate ne hanno fatte tante, troppe e spesso a rimettereci siamo stati anche noi videogiocatori.
Prendete gli sfortunati acquirenti del Mega CD... (ma lo sapete che fu commercializzato anche un Mega CD 2? Nonostante il primo fosse stato un fallimento...) o del 32X (e qui mi ci metto pure io...) che con quell'hardware faceva girare alla grande Doom e Virtua Racing eppure è stato abbandonato come se nulla fosse dopo pochi mesi.

Già da allora (e il Saturn era appena arrivato nei negozi) si sentiva puzza di bruciato...