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Visualizza versione completa : Diario del 26 Febbraio - Cabinati mon amour



Skyrise
26-02-2003, 15.37.04
Oggi parliamo di cabinati.
Purtroppo negli ultimi anni, complice la pesante crisi del settore e i guai finanziari di Sega, da sempre in pole position nella produzione di macchine arcade, il livello dei cabinati da sala è calato enormemente. Non tanto sotto il profilo hardware, sempre all'avanguardia, quanto su quello software: la qualità dei giochi proposti nei cabinati più spettacolari, ahimè, è scesa notevolmente, tanto da diventare meramente accessoria all'attrazione principale, ovvero il cabinato in sè. Certo la tendenza a proporre giochi di basso livello in cabinati spettacolari c'è sempre stata, ma mai si è arrivati agli infimi livelli di questi ultimi tempi: occorre forse risalire fino a F355 Challenge di Sega, uscito in sala parecchi anni or sono, per trovare cotanto gioco in cotanto cabinato, e ben lontani sono i tempi di Virtua Racing, Daytona o Ridge Racer. Ma toccato il fondo o si continua a scavare o, inevitabilmente, si risale. I segnali, fortunatamente, sono positivi: il nuovo F-Zero, sviluppato da Sega con il benestare di Nintendo, sembra essere tutto quello che per anni abbiamo desiderato. Luci colorate, sedile anatomico mobile azionato da pistoni, megaschermo ad altissima risoluzione, casse di potenza adeguata, un enorme pulsantone in mezzo alla cloche di comando per azionare il turbo. E, soprattutto, un gioco di corse che ci fa venire voglia di fiondarci immediatamente in sala giochi.

Il connubio Nintendo-Sega con Triforce è da salutarsi con estremo favore. Speriamo porti risultati altrettanto felici la collaborazione con Namco su StarFox Armada.

Warzone
26-02-2003, 17.28.07
Guardiamo le cose come stanno. Oggi come oggi, le sale giochi hanno tre attrazioni principali:
1) il biliardo.
2) i videopoker.
3) i fumatori.

Dopottutto, quando il costo di una console piu' un gioco qualsiasi e' indescrivibilmente inferiore a quello di un cabinato anche modesto, e la qualita' dei giochi casalinghi e' altrettanto superiore, pochi gestori riescono a tenere in piedi una sala giochi proprio per cronica mancanza di clienti. E via al biliardo e ai videopoker, ben piu' redditizi.

Certo, anche dieci anni fa la situazione era messa altrettanto male... alla gente che veniva per i videogiochi si affiancavano i bambocci di tre anni che neanche sapevano usare il joystick e soprattutto gli sfigati che giravano nelle classiche bande da teppisti di quarta categoria, nelle sale giochi solo perche' fa figo esserci.

Ormai la sala giochi del futuro e' il LAN cafe', e neanche queste riedizioni di Starfox ed F-Zero riscuoteranno tutto 'sto successo... anche contando i guai sempre piu' fondi in cui si sta cacciando Nintendo giorno dopo giorno: se continua cosi' gli introiti del GBA non basteranno. Gia' non bastano: di GBA ne ha dovuto lanciare un secondo modello :asd: .