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Visualizza versione completa : Diario del 18 Febbraio - Il futuro del divertimento NON viaggia sul filo...



/\/\att
18-02-2003, 13.37.50
Saranno i giochi a far decollare lo standard UMTS.
O almeno così la pensano i guru recentemente riunitisi all’Imagina 03. L’ormai “storico” Festival monegasco dell’immagine digitale. Così, tra un cortometraggio renderizzato e l’altro ha fatto capolino, quest’anno per la prima volta, il videoludo senza frontiere.
Del resto se il calcio comincia a fare acqua si dovrà pur sempre trovare un’altra killer application per la tecnologia più pompata – e sopravvalutata - degli ultimi dieci anni.
Ma i motivi di tanto entusiasmo sono anche altri, quello della telefonia cellulare è uno dei pochi campi – legati all’HiTech - in cui l’Europa mantiene ancora una chiara leadership indiscussa: per tecnologia ma anche, soprattutto, per numeri. Per non parlare del fatto che il Nokia N-Gage, ad esempio, rappresenta la prima console videoludica europea in un mondo dove Giapponesi e Americani la fanno da padroni. Insomma, l’opportunità di far crescere, nel vecchio continente, un nuovo mercato per la fornitura di inediti contenuti multimediali e videoludici sembra davvero ghiotta.
Anche publisher storici come EA, THQ, Sega, Activision e tanti altri danno fiducia alla tecnologia: il momento per iniziare una nuova rivoluzione pare dunque essere arrivato. Siete pronti?
Io sto cercando di prepararmi, eppure al momento noto solo una cosa: allo stato attuale delle cose un N-Gage costerà circa 500€ e per telefonare mi pare decisamente scomodo. Che poi, come detto in un illuminato commento al diario di ieri: “Applicare al videogame i principi del mass-market è prematuro e inopportuno“.

Warzone
18-02-2003, 16.35.58
Originally posted by /\/\att
“Applicare al videogame i principi del mass-market è prematuro e inopportuno“. Insomma, vendere ad una persona e vendere a un milione e' cosi' incredibilmente, profondamente diverso che bisogna applicare regole, concetti e fondamenti radicalmente diversi. Come dire, il grande seduttore e il grande venditore mai e poi mai avranno punti in comune...
Pensavo di aver capito quando il Toson (http://www.artformazione.it) mi ha detto che pochi, pochissimi sanno vendere, ma devo dire che uscite di questo genere sono davvero sconfortanti <riprende le statistiche che dichiarano come persone come lui ce n'e' una su 200 milioni>.

Comunque, con il GameCube che va allegro et spensierato verso la fossa (al solito le mie previsioni di "morte entro due anni" si sono rivelate esageratamente ottimiste), gli emulatori e addirittura simulatori di GBA (mi sfugge il nome della console open source che permette pure di far girare emulatori GBA), e pure l'N-Gage, mi sa che e' la volta buona che Nintendo esce dal mercato.

K4pp4
19-02-2003, 09.20.33
Originally posted by /\/\att

Del resto se il calcio comincia a fare acqua si dovrà pur sempre trovare un’altra killer application per la tecnologia più pompata – e sopravvalutata - degli ultimi dieci anni.
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Insomma, l’opportunità di far crescere, nel vecchio continente, un nuovo mercato per la fornitura di inediti contenuti multimediali e videoludici sembra davvero ghiotta.


La telefonia. Fenomeno sopravvalutato? Naaah :D
Il vero problema dell'UMTS è, a mio avviso, un'altro.
Quattro anni fa fu il WAP: personaggi inquietanti, a metà fra il marketroid e il vate, si aggiravano fra di noi profetizzando la possibilità di "andare su Internet dal telefonino". Evviva Evviva. Risultato dell'operazione: quanti di voi hanno il wap configurato correttamente sul telefonino?
Dopo le prime proiezioni di un mercato ben lungi dal decollare (complici anche tariffe al limite dell'usura), i suddetti personaggi inquietanti iniziarono ad aggirarsi fra di noi un po' meno curati, con le scarpe firmate impolverate, la camicia leggermente stropicciata sul fondo ed evidenti occhiaie.
"la tecnologia non è ancora pronta" - ci dissero - "vedrete che con il GPRS cambierà tutto". Benvenuto GPRS. Piccoli problemi: altre configurazioni, copertura (perchè non basta essere sotto rete GSM, naturalmente), le solite tariffe che solo un pazzo concepirebbe, anche se abilmente mascherate da sconti e promozioni, e il mobile Internet è ancora fermo al palo.
I vati si aggirano ancora fra di noi, ma sono molto diminuiti di numero, hanno ripreso i loro vestiti da geek anni 90, e sperano che l'UMTS possa fare il miracolo, anche perchè sanno perfettamente che se si perde anche il terzo giro si va tutti a casa.
E l'industria, naturalmente, favorisce questi personaggi, perchè cane non mangia cane, sfornando telefoni sempre più vicini ai palmari, con possibilità di scaricare giochi e applicazioni dalla Rete, per tacer di loghi e suonerie che già ci perseguitano. Poi foto, musichine, e chissà quant'altro. All'insegna della popolarizzazione a tutti i costi (ma non a tutte le tariffe). In parole povere sono tutti li tesi ad aspettare che tutti si comprino una ferrari perchè gli hanno messo il bauletto per i CD e il seggiolino per il bambino di serie.
Poi la mattina mi sveglio, e prima di andare al lavoro mio padre guarda perplesso il suo telefonino di tre anni fa e mi dice con fare a metà fra il rabbioso e il rassegnato: "I'u ancu nen capì me ca's fa a ciamè. La curneta iu da schiscela prima o dop aveij butà al nummer?" [non ho ancora capito come si fa a chiamare. La cornetta (verde) la devo premere prima o dopo aver fatto il numero?].
Bello tornare sul pianeta terra :)

Alex64
19-02-2003, 20.36.25
Sarebbe ora di aprire gli occhi.;)