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Visualizza versione completa : Diario del 13 Febbraio 2003 - Sega e Sammy: fusione inaspettata



Skyrise
13-02-2003, 15.26.44
Il 2002 ci aveva salutato con la storica fusione tra Enix e Square, il 2003 si apre all'insegna di un'altra fusione che ha dell'incredibile: il colosso decaduto Sega si unisce a Sammy, uno dei maggiori produttori di Pachinko in terra nipponica. Una mossa assolutamente inattesa, e non priva per ora di elementi poco chiari. Non si conoscono ancora i dettagli economici e finanziari dell'operazione, si sa solo che la fusione diventerÓ effettiva a partire dal primo ottobre 2003 e che a prendere le redini della nuova societÓ sarÓ Hajime Satomi, attuale presidente di Sammy. Chi Ŕ a capo dell'intera operazione? Chi prenderÓ effettivamente il controllo della nuova entitÓ? Questi sono interrogativi a cui al momento non c'Ŕ risposta. Certo Ŕ che i precedenti matrimoni tra produttori di pachinko e sviluppatori di videogames si sono rivelati disastrosi: vedasi la questione SNK, tenendo per˛ in debita considerazione tutte le differenze del caso.
Due sono comunque i fatti che questa fusione mette nuovamente in luce. ll primo che il mercato nipponico dei videogiochi Ŕ irrimediabilmente in crisi, e in crisi nera, con ex-colossi costretti a piegarsi pur di rimanere a galla: Square assorbita da Enix, Capcom che implora un buyout da parte di Nintendo e Namco che non naviga certo in buone acque. Il secondo che le fondamenta di Sega stanno definitivamente per crollare sotto i colpi di una gestione fallimentare su tutta la linea, che non ha saputo trasformare la societÓ da hardware manufacturer a publisher di successo. Sammy Ŕ l'ultima Óncora di salvezza, prima di cadere inevitabilmente in mano a Microsoft, Nintendo o Sony. Sempre che qualcuna dei tre giganti sia interessato all'acquisto.

Warzone
13-02-2003, 19.28.35
...E per fortuna che vent'anni or sono Neuromancer e Blade Runner si affrettavano a raccontarci come, nel futuro, le megacorporazioni giapponesi avranno il mondo in mano... se va avanti cosi', a suon di grandi aziende con un marchio altrettanto grande comprate da nomi semisconosciuti, tra un po' il giappone sprofondera' ancora di piu' nella crisi che caratterizza il suo mercato ormai da decenni (e' proibito dirlo perche' vero cioe' automaticamente falso e bla bla bla, insomma leggetevi i soliti deliri che quotidianamente pubblicano su l'Unita', ma la crisi e' pesantissima anche dal punto di vista delle idee... per restare in tema, senza la pubblicita' martellante e l'ignoranza dei giocatori dietro, per restare in tema, pochi considererebbero le schifezze pubblicate a ruota su console dei capolavori. Ma visto che e' automaticamente falso e bla bla bla, mi auguro solo che nel frattempo abbiano licenziato quegli emeriti imbecilli a SquareSoft e CapCom che hanno autorizzato il disastroso port europeo di FFX, KH e DMC fra gli altri).