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Visualizza versione completa : sogni da postinfluenza



sharkone
08-02-2003, 11.16.32
Ho sognato di stare con lei, forse in quel passato che ora non c’e’ piu’ o in un possibile futuro. Io sono seduto con avanti un tavolino, forse in una biblioteca o in una scuola, lei si siede sulla mia gamba sinistra mettendo alla prova quel respiro che in questi giorni non c’e’,avvicina la sua testa alla mia, siamo uniti, e ci stiamo divertendo,mentre mi mostra delle foto della sua infanzia e dei suoi pupazzi, fra complimenti e battute del sottoscritto.Io sono debole così come nella realtà(dopo 4 giorni di digiuno con febbre a 40 e’ il minimo), e ad un certo punto rischio di cadere,grazie al tavolino di cui sopra che non regge piu’ il mio braccio,riesco cmq a restare composto e a non far cadere lei. Avrà capito il mio stato di salute che poi non e’ nulla di grave, la solita influenza, ma il suo fare delicato mi accompagna vicino a lei davanti dei libri dei quali non ci e’ dato sapere, non ci giurerei ma dall’interessamento del gruppo prossimo allo scherzo sembrava storia dell’arte. Non riesco a guardarla spesso perche’ i miei occhi non ci riescono (mi succede in questi giorni alzandomi) e lei capisce di cosa si tratta, dicendo che capita anche a lei. La situazione mi piace ci abbracciamo, ci sfioriamo e scherziamo, non manca nulla….quello che un tempo c’era.
Il sogno si interrompe catapultandomi in una nuova situazione, sono nella Sila,.quella catanzarese che conosco meglio, l’ambiente e’ chiuso in una sorta di inferno dantesco a gironi, e io sono in cima, se mi giro vedo un muro ma ho la sensazione che oltre il muro non ci sia nulla, come nei vg. Vicino mi fa compagnia una torre e due case. Al contrario dell’opera di cui sopra pero’ tutto qui e’ verde, profumato, ma chiuso, limitato da due gallerie buie sulla strada in fondo. Intanto faccio qualche calcolo da rischiatutto per raggiungere la strada, se mi lancio dalla scarpata potrei farcela ma ci vorrebbe culo…sul fondo oltre la strada il verde lascia spazio ad una zona color sabbia(dove nel sogno mi viene in mente di farci uno stadio!???!!???)compagna di una zona vulcanica con colate di fango, le cosiddette lahar, purtroppo molto note. La scena non mi convince ad un certo punto la strada diventa in bianco e nero e mi ritrovo ad osservare “La Macchina del Tempo” con la storia della morte di Benito Mussolini. Solo gli uomini e le costruzioni ora sono bianco e nere il resto rimane verde. Sento di poter vedere quella scena dal vivo ma nello stesso tempo di saper già come andrà a finire. Capisco di trovarmi in un rifugio partigiano sui monti, dall’alto vedo i tedeschi salutare Mussolini vestito da contadino che scappa su un carretto trainato da due cavalli bianchi, e con lui una donna, sicuramente la Petacci…stanno scappando… i tedeschi se ne vanno da una galleria e il carretto si dirige verso l’altra, io osservo. Intanto mi risveglio nel sogno e mi ritrovo tra le due case partigiane ma l’ambiente e’ diverso non vedo oltre la scarpata ma solo nel rifugio,mi compare una donna seminuda, bel fisico piacevole viso tranne per il sorriso. Mi pronuncia i suoi nomi, qualcuno in russo o polacco e dice di essere una modella, si volta di spalle e va via. Mi ritrovo alla fine del programma di rete quattro, quel confine del muro come vg e’ la mia tv, io sono dentro la tv, intanto il carretto rallenta la sua corsa, sono arrivati i partigiani.


la prima nottata “normale” dopo l’influenza…i sogni precedenti erano ancora piu’ esauriti

_n3o_
08-02-2003, 11.39.09
è una cosa molto rara, ricordare cosi alla perfezione un sogno fatto la notte prima. a me capita quasi mai.
io credo ke proprio x questo, facciamo spesso dei sogni cosi fuori dal comune, ma in genere nn li ricordiamo.
i sogni forse rispecchiano il nostro animo ke la nostra ispirata mentalità a volte nn riesce a percepire. il nostro subconscio si esprime forse in questo modo?

byez

Serge
08-02-2003, 11.59.34
secondo Sigmund Freud, la nostra mente accantona in un angolo tutti quei concetti e quelle idee che per la nostra coscienza (e ciò dipende anche dal tipo di educazione con la quale si è stati impartiti) le mente non accetta perchè le ritiene troppo "spinte" e quindi vengono dimenticate. Ma davvero? Effettivamente si dice che queste idee, questi concetti, riaffiorino durante la notte, dal momento che il nostro cervello durante il sonno funziona solo in parte, mentre tutta l'altra parte si comporta esattamente coma una memoria di una CPU, ovvero fa un "refresh" e mette a posto i "dati" accumulati durante la giornata. Ecco cosa sono i sogni: idee (visive o concettuali), particolari situazioni che si mischiano con pensieri "scartati" e "rifiutati" dalla nostra mente.

Di solito i sogni che ci ricordiamo al risveglio sono quelli che durano più a lungo, e sono anche quelli più importanti.

sharkone
08-02-2003, 11.59.53
dipende anche durante quale parte del sonno facciamo il nostro sogno,spesso quelli delle 7 di mattina si ricordano meglio. per il resto io penso che i sogni esprimono delle nostre emozioni, delle nostre paure o semplicemente dei pensieri lontani o vicini.

lei mi manca, lunedì ci sarà una trasmissione su Mussolini e pensavo di vederla(anche se su rete quattro mi immagino :rolleyes: .....)......i vulcani hanno rotto i marun a tutti, in Sila nevica e qui da me no, in Sila si puo' respirare e nella mia stanza no, lo stadio.......non seguo piu' il calcio e ieri guardavo le figu di mio fratello,e la ragazza bionda.....bha che non ci sia sesso senza amore?

le risposte potrebbero essere illimitate, e sicuramente lo sono, ma neanche il piu' astuto matematico le troverebbe:)

a volte sta di fatto che sognare(nel vero senso della parola)e' dannatamente tenero perche' tutto appare reale(tenero in questo sogno durante la prima parte,poi i casi variano)

Serge
08-02-2003, 12.02.37
Sulla "SILA" nevica? Ma allora sei calabbbbbbrese..... conosci ROccabernarda, caporizzuto, crotone, cotronei, santa severina e lecastella? Sono i posti che ho visitato questo inverno in Calabria ^_^

sharkone
08-02-2003, 17.12.58
Originally posted by Serge
Sulla "SILA" nevica? Ma allora sei calabbbbbbrese..... conosci ROccabernarda, caporizzuto, crotone, cotronei, santa severina e lecastella? Sono i posti che ho visitato questo inverno in Calabria ^_^ si abito a catanzaro.....conosco tutto quello che hai nominato,tra le tante cose a "le castella"ho anche la casa al mare di famiglia;)

in sila c'erano due metri di neve l'altra volta:(

funker
08-02-2003, 21.10.55
Dicesi "automatismo psichico" quella parte del nostro subconscio in grado di respingere e/o mutare una parte dei concetti, elementi, pensieri a noi non graditi. Mai sentito parlare di Es, Io e Super Io?

sharkone
09-02-2003, 11.39.08
in realtà il topic era solo un racconto.....poi la strada e' stata quella che e' stata......a volte pero' un osgno rallegra la giornata o viceversa