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Chrean
15-01-2003, 23.35.29
MTV. Qualsiasi ora.
Sui vostri desktop campeggia l'immagine di una donna semivestita, o semisvestita, vi girate verso la televisione e davanti ai vostri occhi passa un videoclip di quelli prodotti in serie.
Lui canta, circondato da decine di ragazze in abiti succinti, gesticola verso la telecamera, porta occhiali da sole di improbabile foggia. L'inquadratura indugia parecchio sulle forme delle ragazze che ballettano sgallettate.
Lui sale su un'auto sportiva, ne carica tre o quattro e parte, sempre canticchiando qualcosa su una base che potrebbe essere riprodotta con un tasto dalla pianola di mia sorella, che ha 4 anni.
Disgustati, girate lo sguardo e vi chiedete che cosa ci trovino milioni di persone in un video del genere. Che cosa vedano in una musica così vuota e così studiata, nei testi come nei ritmi.
I love you, I need you, tell me you are mine, baby, ecc... ecc...
Un'accozzaglia di frasi da baci perugina accatastata alla meno peggio.
Aspettate due minuti per vedere se qualcosa cambia, ma parte un altro video, stavolta di una cantante femmina, in cui lei per l'ennesima volta si trova in abiti misura francobollo e si dimena fra maschioni e allegre ragazze anch'esse vestite soprattutto di pelle.
Spegnete la TV, definitivamente, e vi chiedete se le persone che idolatrano quegli "artisti" giochino su un forte senso di immedesimazione. E se è così, vi chiedete se gli obiettivi in una vita debbano essere una bella auto e tante donne. In fondo, raggiungendo solo con quei due obiettivi non è detto che si viva bene, ma tanti segnali che ci arrivano dalla televisione e dai media in generale vorrebbero comunicarci il contrario.
E' un post delirante questo, forse vi sembrerà fuori luogo dopo tutte le discussioni per nulla serie degli ultimi giorni.
Stasera sentivo il bisogno di fermarmi a riflettere con voi e ho deciso di tediarvi e infine l'ho fatto.
Spengo la TV e dimentico il telecomando.

_n3o_
16-01-2003, 00.29.58
quanti di noi hanno pensato almeno una volta nella loro vita: "ma ne vale veramente la pena?".
insomma guardiamoci in faccia. Viviamo in un mondo ke è privo di uno scopo vero e proprio, in stato di assuefazione da modelli ke ci vengono dettati da fonti che se nn ci fossero forse sarebbe meglio.
molte persone basano la propria esistenza sui paragoni che essi fanno tutti i giorni davanti ad uno schermo ke emana radioazioni elettriche.
viviamo in un mondo in cui ci sono persone che quei video clip fotocopia li studiano x mesi o anni, proprio x essere acquistati dalle masse.
viviamo in un mondo dove le ragazzine sognano di diventare veline e di sposare un calciatore, in un mondo dove ogni essere umano vuole la sua piccola fetta di popolarità, in un piccolo schermo.
noi stessi crediamo ke la popolarità puo essere la cura ideale x i nostri problemi, un bivio ke alla starda presa puo cambiare il corso degli eventi, in modo negativo o in positivo.

questo è il mondo dell'intrattenimento, anke noi ci siamo dentro fino al collo, in ogni modo, dalla mattina alla sera, ne siamo dipendenti e ne siamo schiavi.
nn esiste un modo x cambiare tutto questo ciclo, e come tale fa parte di noi e nulla potrà evitare ke le letterine esistano nella nostra cultura.

[fight club deve avermi fatto qualcosa.....:D ]

GODZODDO
16-01-2003, 00.35.09
Sono osservazioni che ho fatto in passato...perchè e sottolineo perchè, tutti i video sono uguali, bonazze che ammaestrano maschioni, super figaccioni che ammaestrano manze e così discorrendo....si offrono come modelli per chi è sintonizzato su quelle lunghezze d'onda...questa generazione è recettiva.
Delel volte mi capita di girare canale e di beccare total request live e mi chiedo se anche io, quando ero + giovane, mi comportavo così..la risposta è semplice: no.
Passo davanti alla mia ex school (liceo) e mi vedo sommerso da ragazzi e avverto un gap enorme tra la mia generazione e questa, mi sento sorpassato, superato e non la capisco 'sta nuova generazione che si veste come quelli in tv e che si sente come loro, che vogliono essere come loro.
E', in definitiva, un luogo comune ma lo avverto quando faccio questo "bagno di folla".

E' tempo di mettere i miei super poteri di Godz al chiodo oppure di cassare MTV al pomeriggio e scegliere solo i programmi che mi interessano veramente filtrando tutto?

La seconda che ho detto :cool:

Darkside 390
16-01-2003, 09.52.10
Quello che hai visto è quello che la massa desidera.
E' quello che la gente comune non potrà mai avere, ed è per questo che amano cose del genere.
Gli danno una speranza, seppur illusoria.
Generalmente quando fa un video di quel genere, chiudo la televisione e mi leggo un libro, oppure metto su un disco dei KoRn e mi rilasso.

wisemad
16-01-2003, 11.04.24
Bell'argomento ;)
Davanti ai suddetti video che paiono pubblicità di abbigliamento, cosmesi, etc. e alle pubblicità che paiono video
effettivamente rido un pò. Guarda tu che stupidaggini trasmettono, penso. Nell'immediato non mi accorgo mai che
invece il 90% della popolazione prende dannatamente sul serio gli inequivocabili messaggi che questi media trasmettono e io bellamente derido.
Mi basta girare per la città e noto, come Godzy, che la tv ha vomitato il suo verbo per le strade: non è strano beccare personaggi dinamici, all'avanguardia e vincenti che camminano sulla celluloide di un videoclip.
L'autoconvinzione fa miracoli, dopotutto! :D
Passo per piazza Libertà e magicamente piombo in little U.S.A., con gruppetti di giovani che gesticolano come i tarantolati mentre altri loro compagni si accingono a passare la cera sui pavimenti in pietra del portico: si rotolano a terra e diventano delle eccellenti lucidatrici industriali...
Li chiamo "I Funkeggiatori".
Solito periodo di derisione iniziale, poi d'un tratto mi muore il riso sulla bocca. Resta solo un lieve timore.
Ci stiamo appiattendo nella cultura e nelle tradizioni: salti un intero oceano e ti senti ancora a casa.
Sempre che l'arredamento ti piaccia... :rolleyes:

GODZODDO
16-01-2003, 11.21.06
Originally posted by wisemad

Mi basta girare per la città e noto, come Godzy, che la tv ha vomitato il suo verbo per le strade: non è strano


allora non sono il solo che si sente "staccato" da questa nuova generazione sempre più esposta, anzi sovraesposta, dai media che li martellano fino a massacrarli interiormente a imporgli dei modelli utili per il mercato...

I'm not alone.

wisemad
16-01-2003, 11.47.19
A volte mi rendo conto che è quasi stupido pensare fuori dal gregge, sbagliato ritenersi nel giusto o membro di un'improbabile élite intellettuale. Porta più svantaggi che vantaggi, lo ammetto.
Mi pare più semplice comportarsi e pensare come i media assillano da sempre: Illusione e non riflessione.

[OT] la sign di Godzy con la frase in slang mi ha fatto ricordare un vecchio picchiaduro arcade, pieno di frasi in Japlish tipo "Putting ya bomb in ya Park!". Tra l'altro la colonna sonora era rappeggiante e si pestavano valanghe di funkeggiatori in bomber!

GODZODDO
16-01-2003, 11.57.10
la frase mi è venuta così, ho visto l'immagine del bombarolo giallo e mi è sembrato opportuno accompagnarla con un qualcosa che richiamasse anche il mio nick:)

Sforzati, magari ti ricordi il nome del pestapicchia&fratturaossa.
Quella sull'illusione e riflessione è bella..che sia giunta l'era del pensiero a costo zero o al limite precotto?

Chrean
16-01-2003, 12.33.11
E allora il discorso si amplia, io ho preso a spunto i videoclip ma quanti altri aspetti della nostra vita e dei nostri sogni sono condizionati? In effetti anche noi vorremmo essere al centro dell'attenzione per aver fatto qualcosa di grandioso, ma avere un bel corpo ed esibirlo in tv mentre in sottofondo passa una canzone che qualcuno ha scritto per noi e che noi cantiamo con una voce totalmente filtrata e quasi irriconoscibile, è grandioso?
E come dice il saggiopazzo, a volte è quasi brutto essere consci di trovarsi un po' ai margini dei gusti comuni, è fastidioso e difficile vivere al confine della normalità.
Le persone che hanno scritto in questo topic sono coscienti dell'esistenza di qualcosa che trascende il patinato e roboante mondo sfavillante di lustrini e paillettes, ma questo quanto aiuta nella vita?
Quanto aiuta sentire il gap generazionale fra me e persone che hanno al massimo 5/6 anni meno di me?
Quando io avevo 16 anni vedevo nelle persone di 22 anni il mio futuro. Ora credo che 22enni e sedicenni non abbiano più tanti punti in contatto. Credo anche che questo sia causato in parte dal fatto che i genitori di adesso sono in gran numero dei reduci dei periodi ultraconsumistici e yuppistici degli eighties: gel, discomusic, divertimento sfrenato, beni di lusso.
In fondo questa consapevolezza pone più quesiti delle risposte che fornisce, e la sensazione di non conoscere la risposta a molte domande è spiazzante.
Sto allargando la discussione ma il mio post di ieri sera voleva essere la punta di un iceberg.

P.S. Sono felice di avere letto le vostre reply. :)

_n3o_
16-01-2003, 12.42.04
Originally posted by GODZODDO
allora non sono il solo che si sente "staccato" da questa nuova generazione sempre più esposta, anzi sovraesposta, dai media che li martellano fino a massacrarli interiormente a imporgli dei modelli utili per il mercato...

I'm not alone.

godz, io ci sono ancora dentro a questa generazione di flashati, avendo ancora la tenera eta di 19 anni, e mi senti staccato quanto te da individui ke fanno la loro speranza di vita una televisione ke ormai sta dettando la vita di molte persone.

GODZODDO
16-01-2003, 12.53.26
bè, io ho generalizzato un po e devo dire che persone come te o altri erano escluse a priori.

Ho un sogno precotto, ne vuoi un po?

wisemad
16-01-2003, 13.08.36
Originally posted by Chr34n
P.S. Sono felice di avere letto le vostre reply. :) E' un discorso che merita di essere trattato, tutto qui ;) .
Comunque la sensazione che provi riguardo al Gap Generazionale ha forse una spiegazione...
La fascia temporale che divide una generazione dall'altra si è assottigliata parecchio, mentre per inverso le differenze fra di esse si sono ingigantite. Il mondo è in costante accelerazione ed è sempre più facile restare indietro.
i germogli di oggi poi sono già belli abituati a gestire un marasma di informazioni, grazie a Internet: sono svegli e coscenti all'età in cui io mi immaginavo nel 2003 di volare con le astronavi e credevo di aver messo incinta la mia vicina di casa con un bacio... :D

GODZODDO
16-01-2003, 13.17.26
Originally posted by wisemad
E' un discorso che merita di essere trattato, tutto qui ;) .
Comunque la sensazione che provi riguardo al Gap Generazionale ha forse una spiegazione...
La fascia temporale che divide una generazione dall'altra si è assottigliata parecchio, mentre per inverso le differenze fra di esse si sono ingigantite. Il mondo è in costante accelerazione ed è sempre più facile restare indietro.


:teach:

Il gap c'è e non vuole dire che sia una cosa negativa....

Per me Wisemad guardava troppo Happy Days:)

_n3o_
16-01-2003, 13.21.26
Originally posted by GODZODDO
bè, io ho generalizzato un po e devo dire che persone come te o altri erano escluse a priori.

Ho un sogno precotto, ne vuoi un po?

ti ringrazio 2 porzioni:D

il GAP ke dite voi nn è dettato (almeno secondo me) dalla differenza d'età.
questo nn vuol dire ke io e latri ke nn si sentono faceti parte di una massa da grande fratello e amici, ragiona come uno ke ha il 2/3 della mia stessa età.
il mondo è fatto in questo modo, si è fatto da solo, la tecnologia si è ampliata troppo in fretta, e nemmeno quelli ke tentano ivano di stragli dietro, si sentono man mano alle spalle della nuova generazione di 12-13 enni ke viaggano con le magllette di saranno famosi addosso.
ma è giusto ke sia cosi?
alla fine il mondo vuole questo e noi nn possiamo salvarlo.
dobbiamo convivere con la leggera convinzione di essere degli emarginati (nn prendetela alla lettera).
viviamo qui e teniamoci stretto questo mondo.

byez

wisemad
16-01-2003, 13.31.35
Originally posted by _n3o_
godz, io ci sono ancora dentro a questa generazione di flashati, avendo ancora la tenera eta di 19 anni Beh, leggere i romanzi allucinati di Dick ti rende già una mosca bianca! In compenso hai ottenuto il mio rispetto ;)

GODZODDO
16-01-2003, 13.32.53
Originally posted by _n3o_

ma è giusto ke sia cosi?
alla fine il mondo vuole questo e noi nn possiamo salvarlo.
dobbiamo convivere con la leggera convinzione di essere degli emarginati (nn prendetela alla lettera).
viviamo qui e teniamoci stretto questo mondo.

byez

Mi pare il minimo tenersi stretti a questo mondo, mica ci può piacere tutto e il senso di essere altri rispetto ai molti è il sale della nostra vita. Penso che diversi sentano questo gap "sensazionale" e che poi alla fin fine non se curino molto.

Per quel che riguarda le due porzioni... meglio no che mi ingrassi e non ti prendono a saranno famosi....bè forse a saranno formosi:)

_n3o_
16-01-2003, 13.34.30
Originally posted by wisemad
Beh, leggere i romanzi allucinati di Dick ti rende già una mosca bianca! In compenso hai ottenuto il mio rispetto ;)

ti ringrazio ma ti devo confessare una cosa.

ho appena cominciato la mia vita letteraria e il mio primo libro di dick è rapporto di minoranza.
pian piano recupererò tuuto di asimov, dick e heinlein.

ke la fantascienza sia con voi.

byez

Chrean
16-01-2003, 13.35.54
Originally posted by _n3o_
alla fine il mondo vuole questo e noi nn possiamo salvarlo.


Non sono d'accordo. La nostra consapevolezza è un passo importante, per quanto piccolo.
Non si salva il mondo scatenando un diluvio universale o lobotomizzando e riducendo all'obbedienza gli altri. Si salva coltivando con cura il proprio orticello, mostrandolo aglli altri, insegnando se possibile le proprie tecniche di coltivazione e dando la disponibililtà ad apprenderne di nuove da altri coltivatori.
Chiudersi in un bozzolo in cui già ci si sente costretti non è una soluzione. La soluzione, spesso, è la via più difficile.

Tutto questo spudoratamente IMO. (senza H, la mia opinione non è modesta :king: ).

_n3o_
16-01-2003, 13.43.07
è vero, hai perfetatmente ragione.
è casa nostra e ci puliamo noi.
ma il fatto è ke i nostri fratelli sono piu di noi, e se dovessimo cercare di persuaderli e portarli sulla bona strada, puo portare ad allargare solamente il gap ke ci divide.
oppure no. ma ci state a correre suddetto rischio?

byez

Chrean
16-01-2003, 13.57.32
Originally posted by _n3o_
è vero, hai perfetatmente ragione.
è casa nostra e ci puliamo noi.
ma il fatto è ke i nostri fratelli sono piu di noi, e se dovessimo cercare di persuaderli e portarli sulla bona strada, puo portare ad allargare solamente il gap ke ci divide.


Non parlo di evangelizzazione dei miscredenti, anche perchè il tuo metodo potrebbe essere sbagliato come il loro.
Dico che se tu hai capito che certi valori, oggi proposti dai media e dalla società, sono effimeri e non danno la vera serenità, puoi sempre vivere secondo altri valori nel tuo piccolo e piano piano trovare altre persone che la pensano come te e che vivono come te. Poi avrai dei figli e starà a te non educarli a pane e "Saranno famosi". Nel corso della nostra vita probabilmente non cambieremo quasi nulla, ma ritengo sia importante lasciare una minima traccia del nostro passaggio, per far crescere l'Uomo un po' di più. Se in un organismo molte cellule sono malate, quelle sane devono cercare di resistere e non farsi contagiare. Ma per far ciò non possono staccarsi dall'organismo. Ne morirebbero, oppure perderebbero le loro funzioni.



oppure no. ma ci state a correre suddetto rischio?

byez

Io sì. Una volta credevo quasi che avrei potuto vivere fuori dal mondo, al di sopra del mondo, al di sotto di esso.
Ora penso che sia giusto vivere all'interno di esso per quanto doloroso sia molte volte.
Ergo: ho accettato di correre il rischio, e anche se qualche volta fuggo ancora nei mondi della fantasia, alla fine torno sempre sulla palla di fango che mi ha dato i natali. Non nego che questo ritorno grava su di me come un martello da dieci tonnellate.

Chrean
16-01-2003, 14.00.54
Aggiungo una cosa: è più facile soccombere alle informazioni che ci arrivano dai media e dalla società ed adeguarsi ignaviamente di conseguenza, che resistere continuando a sforzarsi di applicare la nostra ragion critica a ogni aspetto dell'immanenza.
In altre parole, è più faticoso restare seduti a guardare tette e culi gratuitamente presentati e restare appagati da questa visione con sguardo ebete, o alzarsi, spegnere la televisione e iniziare a ragionare?

Non ho dubbi sulla risposta a questo quesito.

_n3o_
16-01-2003, 14.09.21
infatti evito di rispondere xche la risposta è troppo ovvia.
nn sono mai stato x i provevdimenti troppo drastici.
ma da come dici tu, l'unico modo davvero efficace è quello di allevare i prorpi figli in un certo modo, e ke lo facciano a loro volta..
credo sia giusto, ma troppo concentrato sulla propria famiglia.
come possiamo noi a far capire veramente al mondo qualè la vera strada?

poi io mi chiedo. su che paragoni ci possiamo basare noi, x dire ke il mondo cosi comè è sbagliato?
o se siamo abbagliati soltanto xche ci sentiamo diversi dalla maggioranza?

byez

wisemad
16-01-2003, 14.10.02
Originally posted by GODZODDO
Penso che diversi sentano questo gap "sensazionale" e che poi alla fin fine non se curino molto.Hai ragione! In effetti ci soffermiamo sulla cosa solo in occasioni del genere; per il resto viviamo la nostra vita fregandocene relativamente della questione. E per la nostra sanità mentale è un bene :D

Originally posted by _n3o_
pian piano recupererò tuuto di asimov, dick e heinlein.Ben vengano i mostri sacri come Asimov, però ti consiglio di soffermarti ancora un pò sul povero e bistrattato Dick, che salta fuori solo quando basano un film sui suoi romanzi. Noterai che spesso il registro della fantascenza che lui usò è solo un mezzo per esprimere ben altri concetti...
Buona lettura, in ogni caso ;) !

Originally posted by Chr34n
Chiudersi in un bozzolo in cui già ci si sente costretti non è una soluzione. La soluzione, spesso, è la via più
difficile. Infatti non credo che nessuno di noi lo voglia: l'adattamento alla società è necessario, anche se non aderisce perfettamente al nostro modo di pensare. Nessuna zuccata al muro di gomma, semplicemente passiamoci accanto. Nulla ci vieta però di dissentire su alcune cose e di creare nel nostro piccolo un mondo a modo nostro dove potersi rilassare di tanto in tanto ;)
Mi accorgo ora che mentre figliavo 'sto aborto voi avete già snocciolato il tema in questione... ...pazienza, diciamo che qui ribadisco il concetto ;)

Tutto questo spudoratamente IMO. (senza H, la mia opinione non è modesta :king: ).
Opinioni rapportate alla tua stazza :) , direi!

Kazze
16-01-2003, 14.33.59
io faccio pubblicità e molte volte, cosa strana, cerco di difendere quelli che possiamo chiamare comunemente pecoroni, dai nostri clienti che li/ci trattano come tali e anche peggio...

la persona presa singolarmente pensa
la massa/pecoroni guarda MTV

a questo non si può sfuggire

e noi dobbiamo pur mangiare :D

ciao

wisemad
16-01-2003, 14.42.23
Originally posted by Kazze
e noi dobbiamo pur mangiare :D
Nulla da obiettare!
In fondo non sfruttare tali risorse (mungere i pecoroni?) sarebbe veramente uno spreco! :)

_n3o_
16-01-2003, 14.44.18
beh, se il mondo va in questo senso nn è colpa di ki la fa la pubblicità, ma di ki la guarda.

se nn cè domanda nn cè risposta

byez

Kazze
16-01-2003, 14.52.29
Originally posted by _n3o_
beh, se il mondo va in questo senso nn è colpa di ki la fa la pubblicità, ma di ki la guarda.

se nn cè domanda nn cè risposta

byez

quoto

Chrean
16-01-2003, 15.14.05
Originally posted by _n3o_
come possiamo noi a far capire veramente al mondo qualè la vera strada?

Non possiamo. Io non sono un essere divino, e non posso cambiare il mondo. Posso creare una piccola scintilla al massimo.



poi io mi chiedo. su che paragoni ci possiamo basare noi, x dire ke il mondo cosi comè è sbagliato?


E questo è il secondo punto importante. E' tutto così schifosamente relativo che non possiamo essere certi neppure di noi stessi, figuriamoci di un'idea partorita da noi.
Partendo dalla certezza relativa (se può esistere una certezza relativa) possiamo dare un giudizio e cercare di portarlo all'esterno. In fondo la nostra vita è fatta di giudizi e confronti.

GODZODDO
16-01-2003, 16.26.17
Originally posted by Chr34n
In fondo la nostra vita è fatta di giudizi e confronti.

ottima frase per una grande verità.

sharkone
16-01-2003, 16.29.06
forse e' la ricerca di una perfezione,almeno materiale, o forse un inutile tentativo di arrivarci,magari esagerando dove si puo'.fermiamoci un attimo e mettiamoci su un cuscino,penso che a tutti piacerebbe una bella macchinona con una bella ragazza di dentro(almeno per i single non innamorati follemente).secondo me resta a noi capire dove ci si deve farmare,e' solo immaginazione pubblicità e chi piu' ne ha piu' ne metta,una ricerca di mercato alla scoperta del prototipo ideale.poi ognuno segue la sua strada e se così non fosse....

Chrean
16-01-2003, 16.37.58
E' proprio questo il punto, shark.
La ricerca della perfezione o di un ideale.
E' questo che è sbagliato, ed è di questo che stiamo discutendo.
Vedere la perfezione e la realizzazione personale nell'essere circondati di ragazze seminude e da fuoriserie vuol dire non riuscire a capire che queste sono cose effimere, che non completano la nostra persona. Puoi avere tante donne, una bella macchina, essere famoso, ma non può bastarti per sempre.
Devi avere qualcosa di grande dentro, e quel qualcosa non si compra. Si sente, si comprende, si nutre.

Non capiamo una cosa: che finchè siamo suscettibili di miglioramenti, siamo già perfetti. Se, pur consci di avere dei limiti, riusciamo ad apprezzare noi stessi e gli altri, siamo già arrivati a un ottimo traguardo.

sharkone
16-01-2003, 16.46.22
sincermaneto penso che la pubblicità di massa sia il volgare nocciolo della questione, poi segue tutto il resto con il proprio bagaglio di prototipi e piedistalli.ihmo sta a noi trovare noi stessi al di la' di tutto.sei casual?sei hiphop?sei punk?sei sensual?sei cazzo?sei frikkettone? no sono io il resto viene dopo.purtroppo al giorno nostro si cerca anche di rendere universale l'individuo...

_n3o_
16-01-2003, 17.12.02
Originally posted by sharkone
purtroppo al giorno nostro si cerca anche di rendere universale l'individuo...

io parlerei di piu della ricerca dell'uomo "standard". tutto è basato su uno standard. se nn sei come gli altri, in alcuni casi vieni emarginato.
tutto questo rende ancora piu difficile far capire ke ogni individuo è diverso e unico.
questo è il primo passo da superare

byez

Chrean
16-01-2003, 17.17.49
Originally posted by _n3o_
io parlerei di piu della ricerca dell'uomo "standard". tutto è basato su uno standard. se nn sei come gli altri, in alcuni casi vieni emarginato.
tutto questo rende ancora piu difficile far capire ke ogni individuo è diverso e unico.
questo è il primo passo da superare

byez

Ho visto un film di recente. Anzi l'ho rivisto.
E' una commedia poco conosciuta recitata da attori molto conosciuti ed è una pellicola che mi piace parecchio.
Il protagonista a un certo punto, parlando, afferma:

"Quando dico che le mie donne sono tutte bellezze abbaglianti, qualcuno mi contesta. E io gli rispondo che è lui a non vedere, che io riesco a vedere dentro alle donne, e nel momento in cui vedo dentro di loro e faccio sbocciare il fiore che hanno dentro diventano stupende".

Questa è una frase un po' romanzata e si riferisce alle donne, ma provate ad ampliarne il significato fino a farle comprendere l'intero genere umano...

Kazze
16-01-2003, 17.24.51
titolo del film?

_n3o_
16-01-2003, 17.26.19
bella frase.
ma forse nn tutti saranno d'accordo con essa.
il fatto è ke siamo fin troppo materiali, dando alla bellezza delle cose un'importanza primaria, come qualke tempo fa si parlava in console war, sull importanza della grafica in un videogioco.

il tutto gira intorno ad una retorica immersa nella apparenza.
guardatyevi in giro, tutti sperano di farsi vedere i piu belli possibili, dimenticando le cosa piu importante.
ciò ke sta dietro la bellezza dell'apparenza svanisce alla seconda occhiata e nn rimane piu nulla.
se invece daremmo piu importanza alla sostanza delle cose, avremmo una vita piu soddisfacente

byez

sharkone
16-01-2003, 17.52.18
oltre a trovare lo standard e' anche vero che la società e' divisa per schiere e gruppi,pedi lordi da una parte,punk dall'altra,camerati dall'altra ancora(il mio e' un esempio dell'abito ora).per ora cmq non mi interessa la cosa,non divido la persona e non la generalizzo....mi ripetero' forse,siamo tutti uguali e tutti diversi;)

Daniel_san
16-01-2003, 18.05.49
Posso esser d'accordo con voi che vedere continuamente questi modelli sia poco gratificante, soprattutto se non si è belli. In effetti quello che trovo scorretto è questo immaginario visivo, pubblicitario e televisivo, fatto di super bellissimo e super bellissime tutti perfetti e col sorriso da 100 denti. Credo che possa essere fonte di frustrazione per chi invece tutti i giorni combatte con forfora, pancia e brufoli. In effetti danno fastidio pure a me che fortunatamente non ho i problemi citati, però questa continua emoraggia di scene di vita inesistenti è veramente insopportabile, anche perchè la vita di tutti i giorni non è così e lo sappiamo tutti.
Ciò nonostante col tempo ho imparato ad avere un rapporto sereno con me stesso e di queste cose ci rido felicemente sopra, così come tutti i video con quei minchioni rappettari che mi fanno sbellicare dalle risate coi loro gesti e le loro facce (mettetili senza audio..), e poi a me la mafietta m'ha fatto sempre pena e tutti i gli hiphopper di Roma che mi sono venuti sotto a fare gli spacconi stanno ancora a piagne... ma digressioni a parte l'unico motivo per cui salverei certa robba è perchè si vede una cifra di gnocca e vedere la gnocca non fa mai male, e per quanto riguarda i video scroccare musica a gratis, alcune poi sono anche orecchiabili, e vedersi sempre tutte queste ragazze discinte lo trovo un ottimo passatempo tra una merenda ed uno spuntino, per cui non posso fare a meno di ringraziare Shaggy perchè ogni video che fà è un sorcaio....:cool:

Chrean
16-01-2003, 18.13.37
Originally posted by _n3o_
bella frase.
ma forse nn tutti saranno d'accordo con essa.
il fatto è ke siamo fin troppo materiali, dando alla bellezza delle cose un'importanza primaria, come qualke tempo fa si parlava in console war, sull importanza della grafica in un videogioco.

il tutto gira intorno ad una retorica immersa nella apparenza.
guardatyevi in giro, tutti sperano di farsi vedere i piu belli possibili, dimenticando le cosa piu importante.
ciò ke sta dietro la bellezza dell'apparenza svanisce alla seconda occhiata e nn rimane piu nulla.
se invece daremmo piu importanza alla sostanza delle cose, avremmo una vita piu soddisfacente

byez

Sposto un attimo il discorso sulla sfera personale, nella speranza di rafforzare le tue tesi, che condivido, e di spiegarmi in maniera più approfondita.

Io credo a quella frase, da sempre. Tutte le ragazze che ho frequentato, ad esempio, per me erano tutte indistintamente belle. Non importava se fossero alte o basse, bionde o more o rosse, o formose o scheletriche.
Dovevano trasmettermi qualcosa, se lo facevano erano bellissime per me.
Non cercavo e non cerco il riempitivo per la solitudine, la topa da mostrare agli amici e portarmi a spasso come un'auto da 50k euro.
E così mi capita con gli amici, così mi capita un po' con tutto.
Cerco comunque sempre di dare un occhio all'estetica, in quanto ritengo anch'essa un aspetto importante ma non fondamentale nei rapporti col prossimo.
Il mio messaggio vorrebbe essere "belli dentro prima per essere belli fuori poi". Quando inizi a sentirti bello, anche gli altri ti vedono più bello. E' impressionante questa cosa, come sia sufficiente la luce che si intravede negli occhi o nel sorriso di una persona a farti cambiare la prospettiva in cui la vedi.
Puoi bollarmi come un sognatore, un illuso, ma credo fortemente in quanto sto scrivendo e ne ho riscontri ogni giorno.
Se mi sento inadeguato? Spesso e volentieri.
La mia sensazione di inadeguatezza non sorge mai dal timore di essere esteticamente spiacevole o inadatto al confronto con gli altri, o di non avere il fondoschiena di Ricky Martin, ma viene da dentro. Viene dalla paura di non capire abbastanza, di non essere abbastanza capito, di ferire ed essere ferito.
Secondo me è possibile lasciare l'aspetto fisico in secondo piano.
Ed è possibile vivere senza rincorrere spasmodicamente il successo così come è inteso nel mondo occidentale nel 90% dei casi.

P.S. Per Kazze: Il titolo del film è "Don Juan De Marco" con Johnny Depp, Marlon Brando e Faye Dunaway. Snobbato e sottovalutato sugli scaffali dei videonoleggi, contiene messaggi interessanti sulle maschere che indossiamo ogni giorno e non solo.

Chrean
16-01-2003, 18.17.10
Fa "piacere" sentire una voce fuori dal coro... Ma quello che dici qui sotto è sconfortante e avvilente.
Meglio vedere gnocca a prezzo zero, oppure spegnere 'sta cazzo di tv con 'ste canzoni preconfezionate e dedicarsi a un libro o qualcos'altro? :rolleyes:
Purtroppo (dal mio punto di vista, ovviamente) molti altri agiscono e pensano come te, e per questo sarò costretto a vedere Britney Spears sempre lì, sempre a dire cose inutili nei suoi inutili video...


Originally posted by R.A.X.
ma digressioni a parte l'unico motivo per cui salverei certa robba è perchè si vede una cifra di gnocca e vedere la gnocca non fa mai male, e per quanto riguarda i video scroccare musica a gratis, alcune poi sono anche orecchiabili, e vedersi sempre tutte queste ragazze discinte lo trovo un ottimo passatempo tra una merenda ed uno spuntino, per cui non posso fare a meno di ringraziare Shaggy perchè ogni video che fà è un sorcaio....:cool:

sharkone
16-01-2003, 18.23.31
concordo nel dire che la sostanza e' altro,e poi la gnocca volendo e dietro la porta, e' intuile soffermarsi su quella televisiva e spesso e volentieri irraggiungibile.un occhio all'estetica la rimando con piacere,anche perche' l'occhio vuole la sua parte oltre all'orecchio.c'e' questo ma c'e' anche altro,i limiti della tv pero' si sono inesorabilmente spezzati...finiremo con le pubblicità in computer grafica, con la perfezione dettata dall'antialiasing:toh:

Chrean
16-01-2003, 18.34.35
Originally posted by sharkone
concordo nel dire che la sostanza e altro,e poi la gnocca volendo e dietro la porta, e' intuile soffermarsi su quella televisiva e spesso e volentieri irraggiungibile.

Quoto


un occhio all'estetica la rimando con piacere,anche perche' l'occhio vuole la sua parte oltre all'orecchio.c'e' questo ma c'e' anche altro,i limiti della tv pero' si sono inesorabilmente spezzati...finiremo con le pubblicità in computer grafica, con la perfezione dettata dall'antialiasing:toh:

E riquoto.

:hello:

_n3o_
16-01-2003, 19.37.17
Originally posted by R.A.X.
ma digressioni a parte l'unico motivo per cui salverei certa robba è perchè si vede una cifra di gnocca e vedere la gnocca non fa mai male, e per quanto riguarda i video scroccare musica a gratis, alcune poi sono anche orecchiabili, e vedersi sempre tutte queste ragazze discinte lo trovo un ottimo passatempo tra una merenda ed uno spuntino, per cui non posso fare a meno di ringraziare Shaggy perchè ogni video che fà è un sorcaio....:cool:

nn sono d'accordo su quelo ke dici, ma ne prendo atto, xche è proprio questo ke la massa pensa, ed proprio x questo ke fanno questi video, dove ci sbattono una canzoncina stupida e tanti culi e tette solo x poter accapararsi un po di share e i soldoni del eventuali acquisto del singolo.
ma proprio x questo dico ke r.a.x. nn ha torto, anzi, ma dice proprio il contrario di quello ke penso.

e quindi riquoto il discorso ke ho fatto una pagina f e ke forse nn ha dato l'attenzione sperata:

qualè la versione giusta? quella ke preferiamo noi, coloro ke leggono un libro invece di guardare operazione trinfo?
ci troviamo a guardare dall'alto in basso una società fatta come sappiamo tutti, in cui viviamo tutti i giorni, da cui veniamo emarginati come "diversi" xche nn abbiamo i requisiti dell'uomo standard.
e se invece la versione giusta sia quella della massa?

io posso dire ke forse noi ci sentiamo cosi giusti proprio xche ne siamo fuori e nn siamo dipendenti da certe cose, ma ne siamo da altre.

ognuno alle sue manie. ci sono anke le manie di massa.

byez

Jinhio
16-01-2003, 21.43.10
Mtv qualsiasi ora
Ai tempi in cui ancora la guardavo,(ora non più, nella casa nuova non la prendo, e il tempo di vederla non l’ho +) vedevo video di rapper (e altri cantanti) circondati da gnocche fuori da ogni concezione e in numero esagerato.

E la domanda che mi ponevo era sempre
Ma dove la troveranno tutta sta figa?
possibile che la trovino tutta loro e io mentre vado in giro e non ne becco mando una?ma dove stanno di giorno? Possibile che becchi solo ragazze normali, racchie o fighe ma solo a piccolissime dosi?
Perché mi devono far vedere una cosa di cui esistono pochi esemplari di tale livello e che al 90% esigono un portafoglio così grande e gonfio di soldi che riesca a rivaleggiare con il loro seno rifatto?

Per le strade, a qualsiasi ora
Mi guardo in giro e vedo gente con pantaloni “vissuti”, tutti stracciati e che paga cifre spropositate per prendersi questa roba che è uguale a quella normale, solo che sembra vecchia e rotta e probabilmente lo è.

Ho messo un paio di pantaloni di 5 anni fa e hanno provato a chiedermi dove li avevo comprati e se erano nuovi……….sono avanti?

Mi guardo in giro e vedo gente che mette pantaloni e vestiti scoloriti, che paga cifre spropositate perchè gli vengano dati dei capi a che sembrano uguali a quelli normali, solo che sembrano venuti male, e probabilmente lo sono.

6 anni fa mi è caduta della candeggina su una maglietta, e sui pantaloni. Si sono scoloriti in alcuni punti e piuttosto che buttarli mia madre ne ha intinto altre parti ed ne sono venute fuori cose che oggi sarebbero capolavori. La maglietta l’ho messa un po di volte e ce l’ho ancora, i jeans no, solo una volta e mi guardavano tutti un po male………oggi avrei potuto rivenderli………sono avanti?

Mi guardo in giro e vedo gente che mette pantaloni e vestiti militari, che paga cifre spropositate perchè gli vengano dati dei capi a che sembrano uguali a quelli che si trovano nelle caserme o nei negozi di armi magari a pochi euro, solo che hanno un etichetta famosa sembrano costosi, e infatti lo sono.

Esattamente nell’estate nel 1995, comprai un paio di pantaloni militari al mercato di lenvanto (SP) durante la festa di ferragosto. Li ho messi una quindicina di volte in 8 anni soprattutto a scuola e magari se andavo in montagna. son due anni che non li metto più, ma quasi quasi li tiro fuori e scommetto che se vado in giro faccio un figurone………..si sono troppo avanti.

Ho visto un paio di maglioni che conservo da 12 anni………..scommettiamo che tra un paio di anni li piazzo come VINTAGE??????


Giornali, radio, ogni tanto
Uno esperto di moda da la classifica delle star peggio e meglio vestire dell’anno
Una delle peggiori di quest’anno è shakira

Mi chiedo con tutto quel che avrà guadagnato a shakira fregherà qualcosa o farebbe come me, anche adesso che non navigo nei soldi, e cioè se vede sto benedetto “esperto” gli prende la giacca, ci si pulisce il culo e gli dice:” guarda, ora è tigrata e odora, magari ora questo look non tira molto oggi, ma vai tranquillo che tra un po andra un casino e anche tu potrai dire che sei troppo avanti”



Da ciò cosa si evince

1 la gnocca suprema cerca il denaro
-----------> leggi: la canalis o chiunque altra che è stata in tv o su un calendario non te la darà mai, a meno che non la passi a prendere col serie 7 e tu pur avendo 25 anni vieni considerato un “imprenditore” o un “giovane industriale”(chissa come mai i cognomi di sti tizi li ho già sentiti in passato…………….)

2 la moda è una §§§§§§§ pazzesca.
------------>leggi tieniti i vestiti non buttar via nulla, tra 3 anni il color Cammello torna di moda, magari solo per l’estate, ma tu puoi stupire tutti lo stesso

3 shakira ha i soldi, am si veste male

4 il gingio è troppo avanti

5 ogni argomento, dalla filosofia al modellismo, dallo spam alla “vita notturna (e alla ricerca di locali trendy”) ha i suoi esperti.


il punto 5 contiene una piccola citazione che solo che bazzica milano può cogliere
un indizio riguarda uno dei giornali gratuiti



fine delle considerazioni sconsiderate di un tozzo che è sotto esami
il tutto è da leggere con una forte vena ironica
se compare satana durante la lettura recitare il rosario
se compare chief mai dargli le spalle

wisemad
16-01-2003, 22.33.29
Originally posted by Jinhio
4 il gingio è troppo avanti Cistaidentrotuttocioèstraficoseitroppoinnanziforti ssimo.
Comunque apprezzo ;)
Concordo a palla, soprattutto l'antipatia verso il nuovo trend fintosporcovecchiostraccio: è da un anno che non mi compro nemmeno un paio di mutande perché in qualsiasi negozio di abbigliamento vada trovo merce da mercatino delle pulci, l'unica differenza è che ci trovi delle commesse carine a cui non puzza il fiato.

Daniel_san
16-01-2003, 23.31.03
Originally posted by _n3o_
nn sono d'accordo su quelo ke dici, ma ne prendo atto, xche è proprio questo ke la massa pensa, ed proprio x questo ke fanno questi video, dove ci sbattono una canzoncina stupida e tanti culi e tette solo x poter accapararsi un po di share e i soldoni del eventuali acquisto del singolo.
ma proprio x questo dico ke r.a.x. nn ha torto, anzi, ma dice proprio il contrario di quello ke penso.

e quindi riquoto il discorso ke ho fatto una pagina f e ke forse nn ha dato l'attenzione sperata:

qualè la versione giusta? quella ke preferiamo noi, coloro ke leggono un libro invece di guardare operazione trinfo?
ci troviamo a guardare dall'alto in basso una società fatta come sappiamo tutti, in cui viviamo tutti i giorni, da cui veniamo emarginati come "diversi" xche nn abbiamo i requisiti dell'uomo standard.
e se invece la versione giusta sia quella della massa?

io posso dire ke forse noi ci sentiamo cosi giusti proprio xche ne siamo fuori e nn siamo dipendenti da certe cose, ma ne siamo da altre.

ognuno alle sue manie. ci sono anke le manie di massa.

byez


Ragazzi quanti problemi che vi fate, così non fate altro che auto lesionarvi...
Insomma avete avuto il merito per esservi addentrati ad un livello più profondo di conoscenza e poi vi smarrite dentro un bicchiere d'acqua...
Prendiamo ad esempio MTV (mi ricordo un fumetto che aveva chiamato un'emittente televisva EmpTV con chiara allusione alla nullità che aleggia dentro MTV), che è sicuramente il simbolo del vuoto celebrale, è decisamente un prodotto rivolto ai più manipolaboli, che sono sovente i giovani. Io vedo MTV e guardo la gnocca e basta, posso gustarmi qualche video, ma credo che ci sia un netta distinzione tra MTV/emittente e Video_clip/case discografiche. MTV è un canale dove smerciare musica perchè evidentemente sapere che quella canzone la canta una straficona potrà forse indurre qualcuno a comprare il disco più animatamente. Piùttosto che domandarmi di gnocca o non gnocca, mi domando quando siano contenti gli istruttori di Fitness, anche perchè se non vai in palestra non puoi fare la cantante, ne tanto meno se (uomo) non ti pettini da imbeccille e ti vesti da ermafrodito. Che ci volete fare... sono all'antica, ma piuttosto che lamentarmi come ha fa qualcuno di voi più sopra continuando a guardare MTV, bisogna pensare se guardando MTV si è in qualche modo complici di questo ridicolo meccanismo. IO credo di no, e questo vale anche per VOI, se lo scopo principale di MTV è di indurci a comprare dischi (e badate bene i video costano, ma non a MTV a le Major...) se noi guardiamo e non compriamo stiamo facendo un atto eversivo in tutta tranquillità... se poi ci aggiungete la gnocca...
Sicuramente la "massa" è un concentrato di superficialità, ma ci dobbiamo fare i conti, e impare a conviverci ma al meglio non in peggio, tanto è una costante storica pensare che cambi per noi è infantile vediamo piuttosto di trovare un modo in cui non venga in conflitto coi nostri pensieri e se tra una botta e un altra passano un video di Shaggy stai sicuro che per quei 3 minuti forse sarò un pò distratto... :D

TsubyJap
17-01-2003, 00.00.50
Allora, mi intrometto pienamente nella discussione facendo parte della fascia d'età alla quale mtv punta..(14-19)..Beh cosa dire di video e trasmissioni in generale..certamente vogliono offrire un modello al quale ispirarsi..però non è detto che deve essere legge..certo se osserviamo la generazione di oggi noteremo che i video e le trasmissioni sono travianti.però bisogna anche dire che precedentemente c'erano altri "status simbol" e correnti da seguire come per esmpio negli anni 80 lo skate o il R'n'R negli anni 60..quello che voglio dire è che ci sono stati seimpre degli ideali posti da un qualcuno..la cosa si è acuita con la generazione mtv..l'importante è non finire come Justin timberlake... :D ..Ciaooooooo

P.S domani interrogazione di Tasso e Ariosto..Brr:(

_n3o_
17-01-2003, 00.01.40
io ammetto ke guardo spesso MTV e ke shaggy nn mi piace.
guardo MTV xche mi piace la musica ed è l'unica emittente ke mi permette di farlo anke mentre sto magnando lontano dal mio fedele stereo, in genere a palla, con rude cd dei nirvana.

ma nn è questo il punto. io so bene di stare dentro a tutto questo circolo vizioso, so di farne parte e di contribuire come gli altri a questo espandersi di video piatti ke affossano le meti dei ragazzini, inculcandogli l'idea ke fare i cantanti è la strada migliore.

la cosa nn mi fa particolarmente, anke xche io in questo mondo ci vivo e sto in mezzo agli altri. ma se proprio x questo devo essere bollato come "diverso" xche come di ce jinho, nn porto i pantaloni uguali a quelli di justin timberlake, allora qui si va su quello di cui parlavamo prima.

ma nn copla di MTV se questo mondo va x i cavoli suoi, ma la colpa è di tutti, sopratutto di quelli ke comprano le las ketchup xche è il fenomeno del momento, e nn xche cantano bene; ma qui andiamo su altri discorsi.

il discorso puo essere ampliato a qualsiasi cosa. nei videogiochi e nei fumetti, nel cinema e in qualsiasi bene di consumo.

alla fine ne facciamo tutti parte e faremo tutti questi discorsi senza sbocco x sempre

byez

Daniel_san
17-01-2003, 00.38.19
Originally posted by _n3o_
io ammetto ke guardo spesso MTV e ke shaggy nn mi piace.
guardo MTV xche mi piace la musica ed è l'unica emittente ke mi permette di farlo anke mentre sto magnando lontano dal mio fedele stereo, in genere a palla, con rude cd dei nirvana.

ma nn è questo il punto. io so bene di stare dentro a tutto questo circolo vizioso, so di farne parte e di contribuire come gli altri a questo espandersi di video piatti ke affossano le meti dei ragazzini, inculcandogli l'idea ke fare i cantanti è la strada migliore.

la cosa nn mi fa particolarmente, anke xche io in questo mondo ci vivo e sto in mezzo agli altri. ma se proprio x questo devo essere bollato come "diverso" xche come di ce jinho, nn porto i pantaloni uguali a quelli di justin timberlake, allora qui si va su quello di cui parlavamo prima.

ma nn copla di MTV se questo mondo va x i cavoli suoi, ma la colpa è di tutti, sopratutto di quelli ke comprano le las ketchup xche è il fenomeno del momento, e nn xche cantano bene; ma qui andiamo su altri discorsi.

il discorso puo essere ampliato a qualsiasi cosa. nei videogiochi e nei fumetti, nel cinema e in qualsiasi bene di consumo.

alla fine ne facciamo tutti parte e faremo tutti questi discorsi senza sbocco x sempre

byez


Se vivessimo da soli isolati non credo ci sarebbero problemi, invece siamo animali sociali e volenti o nolenti bisogna anche scontrarsi con realtà che non gradiamo particolarmente. Puoi provare a sfuggire, ma in fondo da solo non saresti nessuno e vivresti sempre nelle tue menzogne. D'altronde la verità è un concetto che si lega con la molteplicità delle coscienze, e credo che sià piuttosto un'idea accumulativa, tanto è vero che ti sembra di essere da solo contro la massa ; per cui se ti vesti in un modo vieni giudicato "diverso" da molti che la pensano straordinariamente allo stesso modo, io fortunamente ho capito che il giudizo è intrinseco nell'uomo per cui non mi spaventa e ne faccio abbondantemente uso, è ovvio che certe azioni portano gli altri inevitabilmente a certe conclusioni, generate dal luogo comune: una sorta di surrogato del pensiero. Se sia giusto o sbagliato non lo sò, tanto anche il valore morale di giusto o sbagliato è così mutevole che si rivela cogli anni sempre inattendibile, però rimane sempre il fatto che la realtà del presente ti condiziona, ma ti condiziona soprattutto a fare delle scelte. Forse interpretare la realtà in modo manicheista non sarà sempre il metodo migliore, ma non possiamo esimerci dal valutare che ogni scelta porta vantaggi e svantaggi, per quanto ci sforziamo di trovare la soluzione migliore questa non esiste, perchè il concetto di migliore è una necessità che si contrappone alla nostra limitatezza fisica e biologica, alla fine ci si rende conto che se anche non lo vogliamo il compromesso è l'unico ponte tra l'uomo e la divinità.

KAKUGO
20-01-2003, 23.57.19
Originally posted by _n3o_
nuova generazione di 12-13 enni ke viaggano con le magllette di saranno famosi addosso.

byez

l'anno scorso ero a padova quando c'è stato il gay pride........
mi son comprato una maglietta tarocca di saranno famosi rosa con la scitta argentata e son passato di corsa davanti a quei coglioni di forza nuova........
merda se ho rischiato! x fortuna corro veloce......
scusate x l'OT

_n3o_
21-01-2003, 00.46.42
Originally posted by KAKUGO
l'anno scorso ero a padova quando c'è stato il gay pride........
mi son comprato una maglietta tarocca di saranno famosi rosa con la scitta argentata e son passato di corsa davanti a quei coglioni di forza nuova........
merda se ho rischiato! x fortuna corro veloce......
scusate x l'OT

cori forrest coriiiiiiii
se ti pijavano ti portavo i pavesini all'ospedale.
mai, dico mai distrurbar il can ke dorme........
:toh:

Milo74
21-01-2003, 08.18.47
Ciao ragazzi, vorrei dire la mia.

Frattura generazionale: c'è eccome.
Credo sia generata dal fatto che dalla fine degli anni ottanta in poi l'adolescente è diventato target di consumo, cioè SOGGETTO ACQUISTANTE.
Da allora in poi tutto ciò che è indirizzato alla fascia 12-20 è pensato per appiattire il pensiero critico ed uniformare i gusti alle offerte di mercato. Ciò non vuol dire che ci sia un'offerta sola, ma che essa sia PREVISTA e COMMERCIATA: chi vuol fare il tabbozzo (si usa ancora il termine?) avrà il mercato tabbozzo, chi vuol fare l'alternativo avrà il mercato alternativo (e magari si crederà superiore).

Il fatto estremamente grave è che le agenzie di formazione si sono uniformate inconsiamente a questo fenomeno, appiattendo ulteriormente il pensiero critico individuale. Quelle che tempo fa erano le uniche strutture nelle quali, a fatica e in modo non efficiente, i giovani imparavano a PENSARE in modo autonomo, attualmente premiano solo l'uniformismo.
Ed allora ecco le maturità nelle queli si possono scrivere "copioni" o "articoli" (cosa assolutamente imbecille: queste forme letterarie necessitano di capacità di sintesi e di formalizzazione efficace del pensiero ben superiori a quelle che stimo possano possedere i diciottenni odierni, con il risultato che probabilmente gli elaborati di questo tipo alle maturità assomiglino più a degli elenchi confusi e senza costrutto), oppure la cazzata dei "crediti formativi" (è abominevole pensare di monetizzare le attività del tempo libero: esse devono restare gratuite - se faccio un corso di spagnolo dev'essere per interesse mio e non per voti, altrimenti svuoto di significato il tutto).

Quando ero adolescente e preadolescente, al contrario, la scuola - pur nei suoi limiti - stimolava a più riprese il pensiero riflessivo, il formarsi un'idea a confrontarla con quella degli altri: alle medie probabilmente scrivevo 3 o 4 temi AL MESE, per ogni materia e non solo per italiano.

Oggi mi accorgo che gli studenti NON SANNO METTERE IN FILA DUE CONCETTI IN MODO LOGICO Non sanno organizzare un discorso che preveda l'utilizzo di subordinate - parlano solo per principali. Me ne accorgo quando correggo i compiti d'esame: leggo obbrobri lessicali - ma soprattutto di pensiero - che da uno studente universitario al secondo o terzo anno di psicologia non mi aspetterei mai. E sono avvilito, non sapete quanto.
Le nuove generazioni non sanno praticamente pensare, incamerano dati in modo acritico, considerano le fonti come interscambiabili e dotate tutte della stessa validità: un sito cazzuto e semisconosciuto rischia di essere allo stesso livello di un articolo scientifico di un premio Nobel.

Spesso mi consolo pensando che questo, per le generazioni un pò più indietro come la mia, è un vantaggio: faremo poca fatica a dominare intellettualmente e culturalmente questi girini un pò spaesati. E' come per le macchine: magari le nuove auto sono più potenti e consumano meno, hanno più energia, costano meno.
Però sono di plastica e alluminio, hanno poca anima e in un incidente si devastano. Una Mustang del 70 fa rumore, consuma tanto, è cromata. Ma ha personalità, fascino, ognuna è diversa dall'altra e in un incidente con una macchinina moderna la spacca in due...

Però poi mi chiedo in che mani andrà a finire il mondo e mi spavento.

_n3o_
21-01-2003, 17.44.13
il futuro è quello ke abbiamo davanti e ke vediamo tutti.
io x primo mi posso preoccupare, essendo facente parte di questa massa di adolescenti figli della tv spazzatura e dei quattrini dei consumisti.
il mondo lo facciamo noi, e le generaziono precedenti prima di noi,
quindi posso dire ke la colpa nn è tutta della mia generazione, ma anke di coloro ke prima di noi ci hanno fatto trovare in questa situazione.
il mondo va x la sua strada, e un individuo come me e come lo sono tanti, sono solo pedine sacrificabili alla mania di un consumismo ke alla fine nn porterà da nessuna parte.

ai posteri l'ardua sentenza

Chrean
22-01-2003, 10.33.28
Milo74: Bellissimo post, ormai averti in un topic è come ricevere l'ospite d'onore a un ricevimento. :D

Neo:
Hai detto una cosa giustissima. In un mio post precedente parlavo anche dei genitori delle odierne generazioni, che evidentemente non sono stati in grado, non sempre, di fornire dei valori adeguati e civili.
L'errore peggiore che vecchie "generazioni" possono commettere, errore in cui rischio di incappare io stesso più volte, è quello di continuare a ripetere "ai miei tempi era tutto diverso" senza sforzarsi di comprendere i motivi degli atteggiamenti dei "giovani" e senza preoccuparsi di dar loro dei segnali che possano stimolarne le funzioni cerebrali.


Originally posted by _n3o_
il mondo lo facciamo noi, e le generaziono precedenti prima di noi,
quindi posso dire ke la colpa nn è tutta della mia generazione, ma anke di coloro ke prima di noi ci hanno fatto trovare in questa situazione.

Milo74
23-01-2003, 07.55.28
Originally posted by _n3o_
il mondo lo facciamo noi, e le generaziono precedenti prima di noi, quindi posso dire ke la colpa nn è tutta della mia generazione, ma anke di coloro ke prima di noi ci hanno fatto trovare in questa situazione.


Hai solo ragione: non mi sono forse spiegato benissimo nel mio post precedente.

Va da sè che i ragazzi NON hanno particolari colpe in questa situazione: sono proprio gli adulti "yuppizzati" degli anni 80 che, avendo fiutato la miniera d'oro del commercio "teen", hanno provveduto a prepararvi un mondo di lustrini dove importa avere e non essere.

Ed hanno convinto (*grazie berluska e compari*) anche la scuola ad uniformarsi a questo modello. Per cui l'unica cosa buona che aveva la elefantiaca e demodè scuola italiana, l'insegnare faticosamente a pensare in modo logico e crtitico, se n'è andata a farsi f*ttere.

Non dico che ai miei tempi fosse del tutto diverso, però in questi anni bui vi si richiede molta più capacità personale per rendervi conto della situazione, e credo siano sempre meno i tuoi coetani che ce l'hanno.

Del resto il mondo di MTV è più bello, luccicoso e meno faticoso. Perchè sforzarsi di confrontarsi con quello reale?



---- Ciao Cheran, ottimo thrad, complimenti!!;) --

Chrean
23-01-2003, 09.36.13
Originally posted by Chr34n
Credo anche che questo sia causato in parte dal fatto che i genitori di adesso sono in gran numero dei reduci dei periodi ultraconsumistici e yuppistici degli eighties: gel, discomusic, divertimento sfrenato, beni di lusso.



Originally posted by Milo74
Va da sè che i ragazzi NON hanno particolari colpe in questa situazione: sono proprio gli adulti "yuppizzati" degli anni 80 che, avendo fiutato la miniera d'oro del commercio "teen", hanno provveduto a prepararvi un mondo di lustrini dove importa avere e non essere.


In quello che si è detto fin qui vedo una nota positiva: avere compreso questo tipo di situazione forse potrà fare di noi dei genitori più attenti. Me lo auguro di cuore. :)

Vorrei riprendere per un momento il discorso di Milo su berluska & c: non sarà per caso che si stia guardando a un modello formativo ed economico/sociale reputato come vincente, prendendolo come esempio e cercando di applicarne le regole al nostro sistema, senza curarsi degli scompensi che si vengono a creare e dei limiti intrinseci del modello stesso?
In altre parole, è possibile uniformarci a un sistema sanitario, scolastico, sociale, culturale come quello USA? Siamo sicuri che si tratti del miglior sistema soltanto perchè l'economia USA è fra le più forti (la più forte) del mondo?

_n3o_
23-01-2003, 19.41.47
Originally posted by Chr34n
In altre parole, è possibile uniformarci a un sistema sanitario, scolastico, sociale, culturale come quello USA? Siamo sicuri che si tratti del miglior sistema soltanto perchè l'economia USA è fra le più forti (la più forte) del mondo?

è una domanda legittima, ma io nn posso darle risposta.
d'altronde in USA nn è ke si viva cosi bene come si pensi e secondo me nn può essere preso come un modello specifico da copiare (se nn in alcuni casi).
ma continuo a riprendere il discorso di pagine fa x la terza volta.

ki lo dice ke il nostro modo di pensare è quello giusto?
forse andiamo alla ricerca di un ideale solo xche ci sentiamo diversi da un mondo opportunistico e consumistico

ma io nn sono nessuno x dire ke tutto questo è sbagliato.

shigerusan[a-r]
24-01-2003, 15.35.36
Il centro del discorso, secondo me, è che una volta ( 80 ' 85' e prima) i ragazzi di 12 anni invece di guardare mtv andavano a giocare a pallone e guardavano nel tempo rimanente i cartoni giapponesi, gli anni novanta poi sono stati un po un dramma per quella generazione, fortuna che ora le cose sono cambiate di molto e mtv e le cazzate disgustose provenienti dagli stati uniti d'america vanno man mano perdendo tutta la loro forza (sono alla frutta un po come è alla saturazione finale la loro economia in recessione).
Non è una questione ideologica, non è un volersi dare uno sprone, è proprio la realtà dei fatti che i media e il modo di vivere sia stato cercato di strumentalizzare, ma le cose, come già detto sono cambiate, basti pensare anche al fatto che tutti oramai vedano gli stati uniti d'america come uno stato terrorista in cerca di petrolio e non quella terra che una volta attirava milioni di immigrati italiani in cerca di una speranza lavorativa. Per me il futuro è nell'Unione Europea e di questa fanno parte tutti coloro che hanno cercato da sempre una rivalsa. Il buio politico, militare, economico, dei media e del modo di vivere degli anni novanta è finito e non tornerà mai più!!!!! Siamo noi ora che dobbiamo dare un'impronta a questo tempo di cambiamento (non sono frasi fatte, basti pensare alla guerra in Iraq che gli stati uniti d'america vogliono assolutamente e che il mondo sta riusciendo a impedire).
Sono una persona che crede molto nel sistema Europeo, anche perchè penso che fenomeni di tentativi di massificazione come quello di mcdonald in Europa non se ne siano visti, compreso il belpaese, dove per anni hanno comandato delinquenti sotto il nome di democrazia cristiana.
Caio a tutti!!!!!

wisemad
24-01-2003, 16.50.41
Originally posted by Chr34n
In altre parole, è possibile uniformarci a un sistema sanitario, scolastico, sociale, culturale come quello USA?
E' possibile, purtroppo, e questo tremendo potenziale mi terrorizza: sono in molti a volerlo, a livelli anche differenti nel tessuto sociale...

Siamo sicuri che si tratti del miglior sistema soltanto perchè l'economia USA è fra le più forti (la più forte) del mondo? L'American Way of Life è effettivamente vincente e forte; soprattutto è più aderente alla teoria dell'evoluzione, a suo modo... ...meritocrazia in abbondanza, soddisfazione proporzionale alle nostre capacità, tutto bello e giusto, a parole.
L'America è un conduttore di schiacciasassi con gli occhi perennemente levati al cielo, ignaro di quello che gli passa sotto.
Sarebbe interessante approfondire gli aspetti oscuri del modello Statunitense come l'assistenzialismo in via d'estinzione e quant'altro, ma sono argomenti che possono non piacere a tutti.
Anche noi del Vecchio Continente abbiamo i nostri svantaggi, sia chiaro, e in fondo facciamo parte entrambi di due estremi: un oceano di completo nulla ci separa.
Credo che se Atlantide riemergesse potremmo forse giungere ad un compromesso ;)

GODZODDO
24-01-2003, 18.38.26
Originally posted by Milo74


Del resto il mondo di MTV è più bello, luccicoso e meno faticoso. Perchè sforzarsi di confrontarsi con quello reale?



Non posso che quotare l'illustre Milo. Una frase che racchiude di tutto e di più.
:hail:

Milo74
27-01-2003, 08.25.10
Originally posted by GODZODDO
Non posso che quotare l'illustre Milo. Una frase che racchiude di tutto e di più.
:hail:

Ave, o saggio e autorevole GOD... ;)
Tanto che non ci si sente, eh?

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Volevo dire che sono particolarmente d'accordo con shigerusan: è tempo che l'Europa riprenda le sue responsabilità e aiuti a trovare un modo di dirimere le questioni internazionali nella maniera più civile possibile.

Basta con la giustizia fatta coi carri armati: per secoli l'Europa si è comportata come gli USA: siamo riusciti ad esempio a sterminare le popolazioni mesoamericane, e senza aerei bombe missili sottomarini... solo con cavalli alabarde e qualche moschetto.

Eppure, l'aver provato sul proprio suolo la peggiore guerra mai vista dal'umanità ha portato l'Europa (ed anche il Giappone, direi) a diventare una terra nella quale i diritti umani contano più di tutto.
Gli USA si dichiarano difensori della libertà, ma io mi chiedo che libertà può esserci in un paese che frigge i propri criminali (quasi tutti neri, tra l'altro...). Di che libertà vanno parlando se hanno bisogno di imporla con i soldati a nazioni che nemmeno confinano con loro? Mi ricordo un bel manifesto, che faceva + o - così: "imagine Iraq's main product was broccoletti, instead of oil..."

L'Europa - una terra nella quale nessuno è mandato a morte da decenni, nella quale si può praticare legalmente l'eutanasia, nella quale la libera impresa non impedisce agli stati di aiutare gli svantaggiati attraverso il welfare - è solo un esempio da seguire.

Affanculo Mcdonalds, affanculo Bush, affanculo il senso d'inferiorità che ci portiamo dietro dalla 2°G.M., quando dei capitalisti travestiti da liberatori ci hanno convinto che ci liberavano per il nostro bene, quando in realtà si preparavano il mercato per la Coca cola.
Affanculo le portaerei e Las Vegas - la città di plastica - affanculo il produrre monnezza come 20 cinesi o 8 europei, affanculo il non ratificare i trattai ambientali pulendosi il culo con i diritti dei nostri figli di avere mucche che mangiano erba e con solo 4 zampe.

Evviva Raffaello, Michelangelo, Picasso, il Louvre, Parigi Londra Roma Firenze Venezia Madrid Barcellona Lione Praga Berlino, la storia, l'arte, la civiltà, Cervantes e Pennac, la Dèfense, Beethoven, Debussy, i Beatles, Paganini, Montmartre, Cinecittà, gli Uffizi, il calcio, i diritti umani, il diritto a sognare un mondo nel quale non ci si deve calpestare a vicenda per vivere.

Ultima notizia: powell non esclude che gli usa - i difensori della pace - useranno BOMBE ATOMICHE per penetrare i bunker più difesi, nei quali secondo le loro prove, ci sarebbero le armi di distruzione di massa.
... un pò come curare un raffreddore col cianuro...