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Visualizza versione completa : Requiem



Qfwfq
14-01-2003, 00.49.32
Un topic dedicato al Requiem di W.A. Mozart, forse la più sublime delle sue opere, il primo Requiem della Musica Moderna, ricco di pathos e di "sentimento", ormai slegato dai formalismi delle Messe da Morto composte in precedenza e distante anni-luce dai vocalizi gregoriani; eppure allo stesso tempo opera dai toni arcaicizzanti e richiamanti a tradizioni musicali lontane e dagli accenti barocchi. Ultima opera dell'autore, il Requiem fu destinato a rimanere incomputo; la composizione si arrestò al Lacrimosa, battuta 8 "Iudicandus Homo Reus", mentre dell'Offertorium rimane solo la partitura. L'opera fu malamente portata a termine dal suo discepolo Franz Xaver Sussmayr che completò l'istrumentazione della Sequenza e dell'Offertorium componendo anche le parti rimanenti ( Sanctus-Benedictus-Agnus Dei-Communio ). Indimenticabili parti come il Rex Tremendae ( Rex tremendae maiestatis/ Qui salvandos salvas gratis/ Salva me, fons pietatis ) in doppio canone simultaneo ed il Confutatis con il celebre sottofondo di accompagnamento d'archi. Postate le vostre impressioni.

TrustNoOne
14-01-2003, 04.47.02
Non sono cosi' esperto di mozart...
E purtroppo ho come l'impressione che non ce ne siano molti altri...
O forse si'? Fatevi avanti cultori della musica classica ;)

TheDarkAlcatraz
14-01-2003, 09.03.37
Onestamente neanche io sono un esperto, però, oltre al metal, è la unica musica che apprezzi, e che giudichi VERA... perciò non posso che stimare e apprezzare chi la sente o la suona

Altreo
14-01-2003, 10.43.17
ogni tanto tiro fuori qualche disco di mio padre del genere....
non sono un patito di mozart, ma devo dire che mi piace molto il
grande Ludovico Van.
suonata al chiaro di luna direi come top

zeder
14-01-2003, 11.54.41
Una leggenda carina riguarda chi glielo abbia commissionato.Mozart affermava che fosse un messo del diavolo, ed infatti l'opera fu compiuta in punto di morte, e come afferma il palindromo qfwfq di calviniana memoria, incompiuta da Mozart.Nel film Amadeus di Milos Forman( autore tra l'altro di Qualcuno volò sul nido del cuculo e del musical Hair) si paventa l'ipotesi che sia stato Salieri a commissionarli l'opera.In realtà trattasi del conte Walsegg x ricordare la sposa.Il committente è rimasto anonimo xchè il conte aveva l'abitudine di far poi passare x proprie le composizioni scritte da altri.

Il pezzo migliore imho ed anke il + famoso.

Confutatis maledictis, flammis acribus addictis, voca me cum benedictis. Oro supplex et acclinis, cor contritum quasi cinis, gere curam mei finis.

Condannati i maledetti, assegnatili alle fiamme ardenti, chiama me fra i benedetti. Ti prego supplice, in prostrato, col cuore contrito, ridotto quasi a cenere, proteggimi nel giorno della morte.


Ricordo che questo È il brano che nel film 'Ama_deus' Mozart morente detta a Salieri. Sulla prima semifrase ("Confutatis maledictis, flammis acribus addictis") le voci maschili iniziano un combattuto duetto tra tenori e bassi che cercano di sopraffarsi a vicenda (perchè i cattivi sono anche discordi), cercando così di dare un'immagine il più terrificante possibile delle fiamme dell'inferno. Ma, su_bito dopo, le voci femminili, su un dolce e ricamato accompagnamento di violini, attaccano in 'piano' o 'pianissimo' la seconda, bellissima e struggente semi_frase "voca me cum benedictis", caratterizzata dalle lunghe note dei soprani e dei contralti, che in certi momenti formano delle belle dissonanze che subito si risolvono in consonanze. Riappaiono però immediatamente le voci dei cattivi ma_schi, con una variante del loro primo intervento. Le voci femminili poi ripren_dono la loro frase precedente, variata e più lunga. Si arriva così all'ultima parte del brano, sulla frase 'oro supplex ...', con lunghe e statiche note del coro cui risponde un accompagnamento di accordi in semicrome dell'orchestra, che serve a riaffermare l'armonia e il ritmo. E la conclusione è in 'pianis_si_mo'.
Che dire una composizione in cui vecchio e nuovo si trovano e si fondono benissimo.Il canto del cigno del XVIII secolo e imho l'inizio o le prime avvisaglie del romanticismo.

Ray McCoy
14-01-2003, 12.23.46
Ho ascoltato il Requiem e, per quanto debba dire che è un'opera sicuramente evocativa, non è tra le mie preferite, così come non lo è Mozart.

I miei gusti in fatto di classica prediligono gli autori del Nord e dell'Est europeo dell'XIX secolo, Grieg, Smetana, Sibelius, oltre a Haendel (che non c'entra un cas con gli altri tre, però :D)

Qfwfq
14-01-2003, 12.27.39
Originally posted by zeder

Ricordo che questo È il brano che nel film 'Ama_deus' Mozart morente detta a Salieri. Sulla prima semifrase ("Confutatis maledictis, flammis acribus addictis") le voci maschili iniziano un combattuto duetto tra tenori e bassi che cercano di sopraffarsi a vicenda (perchè i cattivi sono anche discordi), cercando così di dare un'immagine il più terrificante possibile delle fiamme dell'inferno. Ma, su_bito dopo, le voci femminili, su un dolce e ricamato accompagnamento di violini, attaccano in 'piano' o 'pianissimo' la seconda, bellissima e struggente semi_frase "voca me cum benedictis", caratterizzata dalle lunghe note dei soprani e dei contralti, che in certi momenti formano delle belle dissonanze che subito si risolvono in consonanze. Riappaiono però immediatamente le voci dei cattivi ma_schi, con una variante del loro primo intervento. Le voci femminili poi ripren_dono la loro frase precedente, variata e più lunga. Si arriva così all'ultima parte del brano, sulla frase 'oro supplex ...', con lunghe e statiche note del coro cui risponde un accompagnamento di accordi in semicrome dell'orchestra, che serve a riaffermare l'armonia e il ritmo. E la conclusione è in 'pianis_si_mo'.
Che dire una composizione in cui vecchio e nuovo si trovano e si fondono benissimo.Il canto del cigno del XVIII secolo e imho l'inizio o le prime avvisaglie del romanticismo.

Che dire, una descrizione magistrale del Confutatis, ultimo composto in punto di morte da Mozart ( il Lacrimosa infatti venne terminato e completato dall'allievo Sussmayr ). Completamento che provocò di certo uno scadimento dello stesso Lacrimosa; opera meravigliosa con un crescendo basato su di un fraseggio "a sospiro" di influenza napoletana, ma al cui termine, e più precisamente alla parola "Amen", Sussmayr pose due semplici accordi dove invece, come indicato dall'unico schizzo a nostra disposizione, Mozart aveva previsto una fuga di ampie proporzioni. Come non ricordare poi il Kyrie dai toni così arcaicizzanti e classicheggianti ed il famoso Dies Irae. Il Kyrie poi basa tutto il suo motivo musicale su due semplici frasi, così come nella tradizione gregoriana: "Kyrie Eleison, Christe Eleison". Signore abbi pietà di noi, Cristo abbi pietà di noi. Il tutto per poi giungere al famoso Dies Irae, il può famoso fra i tanti composti nella storia della musica, semplicemente sublime.

Dies irae dies illa,
Solvet saeclum in favilla:
Teste David cum Sybilla.

Quantus tremor est futurus
Quando judex est venturus
Cuncta stricte discussurus.

P.S. per Trust

Non sono assolutamente un esperto di musica classica, anzi non sono affatto un esperto di musica e tutte le mie conoscenze si basano sull'ascolto delle opere a mia disposizione e sulla lettura degli annessi libretti; solo saltuariamente mi giovo di opere più complete ;)

The El-Dox
14-01-2003, 13.22.26
io ho un'edizione di Hogwood (l'oiseau lyre) e kuella di Karajan (ovviamente Deutsche Grammophon) kon la filarmonika di vienna. :)

tra le due preferisko la precedente forse perkè è la prima volta ke l'ho askoltato, di certo il Requiem di Mozart è l'opera klassika ke apprezzo maggiormente tra kuelle ke ogni tanto askolto, kuando devo far riposare le orekkje :)

DeepPurple
14-01-2003, 15.01.59
Mozart mi piace ma nn sono mai riuscito ad approfondire la musica classica :( Se dovessi approfondire tutto quello ke mi piace al primo ascolto nn avrei nemmeno il tempo x mangiare :D


OT: complimenti x il nick qfwfq;)

Qfwfq
14-01-2003, 15.36.41
Originally posted by DeepPurple

OT: complimenti x il nick qfwfq;)

OT: Grazie ;)