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sharkone
11-01-2003, 12.07.13
...e nel '53 ringraziando il cielo finalmente ...era ora... stalin morì e
per fortuna arrivò un uomo come krusciov...nikita krusciov


affermazione di una professoressa:rolleyes:

ognuno puo' avere le idee che vuole ma a parlare con quel sorriso del cacchio e con questi toni:toh:

mha

Ray McCoy
11-01-2003, 12.44.23
Beh, non si può dire altrimenti. Nel '53 Stalin morì, e grazie a Dio arrivò uno come Kruscev...

Per carità, se poi andiamo a vedere l'Ungheria, si capisce chi era Kruscev, ma almeno non salì un altro Stalin. Kruscev era sicuramente più politico, che dittatore. E con Kruscev nell'URRS, Kennedy negli USA, e Giovanni XXIII, si cercò il primo vero avvicinamento tra i due blocchi dal secondo dopoguerra.

Se poi vogliamo vedere la situazione globale, lo stesso Kennedy gestì in modo eccessivamente violento la crisi di Cuba.

fokker fw190a
11-01-2003, 13.07.05
beh stalin ormai era un dittatore,aveva perso quasi tutte le ideologie dei tempi passati che lo avevano spinto a lottare.Se uno odia la dittatura puo arrivare anche a queste frasi.

Elrond
11-01-2003, 13.13.16
credi che ci sia differenza nel mettere nei libri le foto dei campi di concentramento tedeschi e non di quelli russi? (già, perchè di quelli russi non ci sono le foto, mentre di quelli tedeschi, dove le foto non erano abbastanza esplicite, gli americani hanno ben pensato di falsificarle...)
La tua prof cerca solo di ristabilire un po' di par condicio... e fa bene!

sharkone
11-01-2003, 13.32.40
Originally posted by Elrond
credi che ci sia differenza nel mettere nei libri le foto dei campi di concentramento tedeschi e non di quelli russi? (già, perchè di quelli russi non ci sono le foto, mentre di quelli tedeschi, dove le foto non erano abbastanza esplicite, gli americani hanno ben pensato di falsificarle...)
La tua prof cerca solo di ristabilire un po' di par condicio... e fa bene! sinceramente non ho accennato a lager e alla politica stalinista ne ho dato un mio parere esplicito,sincermanete la prima frase ci puo' stare(secondo alcuni ovvio)ma se leggi bene il senso sembra che nikita sia il dio sceso in terra...bha....tutto qui;)

Ray McCoy
11-01-2003, 13.33.28
Originally posted by Elrond
La tua prof cerca solo di ristabilire un po' di par condicio... e fa bene!

Guarda, non credo che la frase "Stalin era un criminale" si dica per par condicio, perchè ho sentito persone di una ideologia, quanto di un'altra andarlo a dire.


Forse, Shark, doresti spiegarci cosa trovi di "anomalo" nella frase e nell'espressione, così da poterne fare un discorso più preciso.

kyjorkx
11-01-2003, 13.50.32
LOLZ

Non ci sono le foto dei campi di concentramento russi?
Non ci sono neanche quelle dei campi di concentramento italiani.
Non ci sono neanche quelle dei campi di concentramento americani.
Non ci sono neanche quelle dei campi di concentramento inglesi.

e allora?

Kruscev? Un uomo un LOL. Leggasi XX° Congresso PCBR e la Crisi di Cuba.

Ray McCoy
11-01-2003, 14.04.40
Originally posted by shark-(ar)-one
sinceramente non ho accennato a lager e alla politica stalinista ne ho dato un mio parere esplicito,sincermanete la prima frase ci puo' stare(secondo alcuni ovvio)ma se leggi bene il senso sembra che nikita sia il dio sceso in terra...bha....tutto qui;)

Paragonato a Stalin era ben più di Dio sceso in terra...

Elrond
12-01-2003, 00.40.50
Originally posted by -S-Piccolo-S-
Guarda, non credo che la frase "Stalin era un criminale" si dica per par condicio, perchè ho sentito persone di una ideologia, quanto di un'altra andarlo a dire.

Non mi piace chiamare un politico "criminale" (altrimenti criminale dovrebbe essere anche Napoleone, i cui soldati impalavano gli spagnoli con un albero... lì, o Cesare, che ad Alesia fece massacrare donne e bambini), ma ci sono tutti i presupposti...

Elrond
12-01-2003, 00.43.56
Originally posted by kyjorkx
LOLZ

Non ci sono le foto dei campi di concentramento russi?
Non ci sono neanche quelle dei campi di concentramento italiani.
Non ci sono neanche quelle dei campi di concentramento americani.
Non ci sono neanche quelle dei campi di concentramento inglesi.


ok, ma questi erano semplici campi di concentramento (a meno che non ti riferisci specificamente ai campi per gli ebrei in italia, che cmq erano pochi e non al livello di quelli tedeschi, ma di questi sicuramente le foto ci sono), che tutte le nazioni istituiscono in tempo di guerra, i campi russi, come quelli tedeschi del terzo reich, erano campi di sterminio... e il numero di morti nell'uno e nell'altro si equivale...

Ray McCoy
12-01-2003, 00.46.07
Non mi sembra di avere difeso Stalin...

Ray McCoy
12-01-2003, 00.47.21
Originally posted by Elrond
i campi russi, come quelli tedeschi del terzo reich, erano campi di sterminio...

Precisazione storica, ma non andiamo OT.
I Gulag erano "campi di lavoro"

Elrond
12-01-2003, 00.48.03
Originally posted by -S-Piccolo-S-
Non mi sembra di avere difeso Stalin...

infatti semmai lo avrei difeso più io... ma ti assicuro che non era mia intenzione difenderlo!!!

Elrond
12-01-2003, 00.50.17
Originally posted by -S-Piccolo-S-
Precisazione storica, ma non andiamo OT.
I Gulag erano "campi di lavoro"

già, anche quelli tedeschi erano campi di lavoro: "il lavoro rende liberi", no? :confused:

CRE0SOT0
12-01-2003, 00.57.31
I morti non hanno colore politico. Un criminale è un criminale punto. Non esistono vittime di serie a o di serie b.
Ho conosciuto un ufficiale dell'esercito Italiano che ha passato 4 anni di prigionia in America. Non è stata una passeggiata.
La russia poi non ne parliamo, basta leggere. Cambogia, Cuba, Germania, Italia. Chi ne ha più ne metta.
Sono vittime che si mettono tutte dalla stessa parte . Quella dei martiri.

Ray McCoy
12-01-2003, 00.59.43
Originally posted by Elrond
infatti semmai lo avrei difeso più io... ma ti assicuro che non era mia intenzione difenderlo!!!

Ok.


Originally posted by Elrond
già, anche quelli tedeschi erano campi di lavoro: "il lavoro rende liberi", no? :confused:

No, stop. Non parlavo del trattamento. Ma i Gulag erano "campi di lavoro forzato", e non va messo in dubbio. E te lo dico io che mi sono letto il libello "Una giornata di Ivan Denisovic" di Solzenicin e sono sempre il primo a condannare il Gulag. Ma preferisco essere preciso.


Pienamente d'accordo con Creosoto.

kyjorkx
12-01-2003, 01.59.38
Originally posted by Elrond
ok, ma questi erano semplici campi di concentramento (a meno che non ti riferisci specificamente ai campi per gli ebrei in italia, che cmq erano pochi e non al livello di quelli tedeschi, ma di questi sicuramente le foto ci sono), che tutte le nazioni istituiscono in tempo di guerra, i campi russi, come quelli tedeschi del terzo reich, erano campi di sterminio... e il numero di morti nell'uno e nell'altro si equivale...
No.
In questo periodo sto ricevendo documenti a valanghe su questo argomento.

Gli Stati Uniti formarono i campi di concentramento per chi era restio a un intervento degli usa nella prima guerra mondiale, i contrari erano soprattutto tedeschi.

Sì, gli inglesi istituirono per quello che so io i campi di concentramento durante la guerra in S. Africa per i boeri e in India per i rivoltosi.

I campi tedeschi all'inizio non erano affatto campi di sterminio. Basti pensare che il più famoso di tutti, Auschwitz, serviva in un primo momento per far lavorare i prigionieri di guerra polacchi, poi venne trasformato in campo di concentramento, e POI in campo di sterminio.

I Gulag NON erano campi di sterminio. In URSS nessuno veniva portato in un gulag per essere ammazzato nelle camere a gas; nonostante le atrocità commesse ad esempio verso il popolo ceceno che fu costretto a marciare dalla Cecenia appunto in Siberia, non era nella mentalità sovietica "rapire" qualcuno per ammazzarlo. Veniva fatto lavorare.

Va detto comunque che i campi di concentramento italiani non erano affatto pochi. Erano 50. Ma, attenzione, ci ricordiamo solo di S. Sabba è vero. Ma perché era l'unico campo con forno crematorio (in stile nazista).

Inoltre non è affatto vero che i morti dei nazisti e quello dei sovietici si equivale. Perché non è vero? Perché non si sa neanche quanti siano quelli dei nazisti. Circola il numero 6 milioni. Attenzione. I 6 milioni sono: 1) Solo ebrei 2) I morti REGISTRATI.
Chi veniva gassato ad esempio, non veniva registrato: come scendevano dal treno, venivano messi dentro alle camere a gas.

Elrond
12-01-2003, 15.17.09
Originally posted by kyjorkx
No.
In questo periodo sto ricevendo documenti a valanghe su questo argomento.

Gli Stati Uniti formarono i campi di concentramento per chi era restio a un intervento degli usa nella prima guerra mondiale, i contrari erano soprattutto tedeschi.

Sì, gli inglesi istituirono per quello che so io i campi di concentramento durante la guerra in S. Africa per i boeri e in India per i rivoltosi.

I campi tedeschi all'inizio non erano affatto campi di sterminio. Basti pensare che il più famoso di tutti, Auschwitz, serviva in un primo momento per far lavorare i prigionieri di guerra polacchi, poi venne trasformato in campo di concentramento, e POI in campo di sterminio.

I Gulag NON erano campi di sterminio. In URSS nessuno veniva portato in un gulag per essere ammazzato nelle camere a gas; nonostante le atrocità commesse ad esempio verso il popolo ceceno che fu costretto a marciare dalla Cecenia appunto in Siberia, non era nella mentalità sovietica "rapire" qualcuno per ammazzarlo. Veniva fatto lavorare.

Va detto comunque che i campi di concentramento italiani non erano affatto pochi. Erano 50. Ma, attenzione, ci ricordiamo solo di S. Sabba è vero. Ma perché era l'unico campo con forno crematorio (in stile nazista).

Inoltre non è affatto vero che i morti dei nazisti e quello dei sovietici si equivale. Perché non è vero? Perché non si sa neanche quanti siano quelli dei nazisti. Circola il numero 6 milioni. Attenzione. I 6 milioni sono: 1) Solo ebrei 2) I morti REGISTRATI.
Chi veniva gassato ad esempio, non veniva registrato: come scendevano dal treno, venivano messi dentro alle camere a gas.

Conosco le notizie che riporti. Nell'accomunare i campi nazisti e quelli sovietici sotto il nome di campi di sterminio mi riferivo alla sostanza, cioè al numero di morti.

Riguardo all'ultimo punto, non preoccuparti, la cifra dei 6 milioni di ebrei tiene ABBONDANTEMENTE conto (preferisco non specificare ulteriormente, ma ci sarebbe molto da dire a riguardo) dei morti non registrati, quindi non cercare di ingigantirla ulteriormente.
Cmq secondo i dati attuali il numero di morti per mano di Stalin è pressapoco equivalente a quelli per mano di Hitler. E' da un po' che non mi interesso di questi argomenti, quindi ora come ora non sono in grado di riportarti stime esatte.

Un'altra piccola correzione: parli dei forni creamatori come di un abominio... guarda che le persone non ce le mettevano mica vive dentro... Non c'è niente di strano in un forno crematorio, i morti non potevano di certo seppellirli...

kyjorkx
12-01-2003, 15.23.34
Originally posted by Elrond
Riguardo all'ultimo punto, non preoccuparti, la cifra dei 6 milioni di ebrei tiene ABBONDANTEMENTE conto (preferisco non specificare ulteriormente, ma ci sarebbe molto da dire a riguardo) dei morti non registrati, quindi non cercare di ingigantirla ulteriormente.
Cmq secondo i dati attuali il numero di morti per mano di Stalin è pressapoco equivalente a quelli per mano di Hitler. E' da un po' che non mi interesso di questi argomenti, quindi ora come ora non sono in grado di riportarti stime esatte.
Io sapevo che quelli erano i morti registrati, poi boh potresti benissimo avere ragione tu.

P.S. (Non mi riferisco a te) Vi ricordate di quell'utente che disse: Stalin ha fatto 100 mil. di morti? Cazz... 90 milioni in meno :rolleyes:


Un'altra piccola correzione: parli dei forni creamatori come di un abominio... guarda che le persone non ce le mettevano mica vive dentro... Non c'è niente di strano in un forno crematorio, i morti non potevano di certo seppellirli...
Non volevo usare il "tono" che hai inteso tu. Volevo soltanto far notare che S. Sabba era l'unico lager in stile nazista in Italia, nulla più.

sharkone
12-01-2003, 17.58.26
mha forse sbaglio io, avendo idee del tutto diverse da quelle della mia prof(anche se secondo molti la lunghezza d'onda e' quella:rolleyes:)...peccato pero' notare come molti siano influenzati d quello che dicono i professori se vi sentite certin interventi vi viene da ridere.

ciauz

Elrond
12-01-2003, 20.38.41
bene, tutti i punti sono stati chiariti, piacevole conversazione. ;)



Originally posted by kyjorkx
Io sapevo che quelli erano i morti registrati, poi boh potresti benissimo avere ragione tu.
riguardo a questo punto, mi riferivo ad una storia interessante e poco nota, magari se sei interessato te ne posso parlare... ma non qui... :.: