PDA

Visualizza versione completa : Il cognome del padre



Chrean
10-01-2003, 22.12.47
Pensierino delle dieci. Di sera.

Femminismo. Maschilismo.
Il maschilismo esiste da sempre e sopravvive forte.
Nonostante le conquiste in ambito della parità fra sessi, sopravvivono molti preconcetti e inconcepibili assunti (es: L'uomo è conquistatore, la donna è zoccola), più o meno sottili e annidati.

Fra essi ve n'è uno che resiste e a cui nessuno ancora ha pensato di porre la parola fine:

Perchè mai i figli prendono il cognome del padre? Perchè la famiglia tutta e la moglie assume il congome del padre/marito?
Esiste un sistema per tenere separati i due cognomi, ad esempio:

Mario Rossi e Selma Bianchi si sposano.
Lei diventa Selma Bianchi Rossi, lui Mario Rossi Bianchi.
I figli... Si decide che cognome assumano, oppure li prendono tutti e due, un po' come i genitori. Ovviamente poi il casino starebbe nel caso dei nipotini, che dovrebbero prendere quattro cognomi (eh già, la matematica dice così).

Avete una risposta a questo delirio? :confused:

funker
10-01-2003, 22.17.36
Bambino, come ti chiami?

"Gian Marco Alessandro Marchi Fucito La Via Colli Rossi Martinelli Bianchi in Insegno"

Hai ragione, un delirio.

Qfwfq
10-01-2003, 22.18.09
L'unica risposta che posso darti è che adesso, dietro precisa richiesta, i genitori possono pure decidere di trasmettere ai loro figli il cognome della madre invece di quello del padre.

Chrean
10-01-2003, 22.22.56
Grazie Qfwfq, questo volevo sapere. :)
Mi chiedevo però perchè non fosse pratica più diffusa (almeno che io sappia). :confused:
Troppo conservatori?

Darkside 390
10-01-2003, 22.26.10
Originally posted by Chr34n
Grazie Qfwfq, questo volevo sapere. :)
Mi chiedevo però perchè non fosse pratica più diffusa (almeno che io sappia). :confused:
Troppo conservatori?
E' una tradizione.
Anche se può sembrare maschilista, è una innocente tradizione che viene portata avanti per abitudine.
Se una coppia vuole che il proprio o i propri figli abbiano il nome della madre, possono farlo senza problemi.

Ray McCoy
10-01-2003, 22.26.37
E' una reminiscenza culturale, direi, mantenuta, tra le tante cose, anche per un fatto di semplicità. Alla seconda generazione insorgono già confusioni. Noi che generazione siamo nella nostra famiglia? Se partiamo dalle bisnonne, dovrei avere 16 cognomi.

Già mi è difficile ricordare il codice fiscale per un cognome, figuriamoci per 16 :notooth:

iRaJiNg
10-01-2003, 22.26.49
Se si da come cognome il nome dell madre nn cambierebbe assolutamente niente ( secondo me xo ) , se no una buona parte di persone lo avrebbe fatto. ( sempre secondo me);)

Ef.Di.Gi
10-01-2003, 22.29.52
Penso che ormai questa idea abbia perso il suo retaggio maschilista, e si mantenga per una pura questione di praticità.

Le donne che si perdono nelle recriminazione sul cognome da dare ai loro figli(fortunatamente, ce ne sono poche) sono solo vittime del loro femminismo esagerato.

Qfwfq
10-01-2003, 22.33.59
Originally posted by Chr34n
Grazie Qfwfq, questo volevo sapere. :)
Mi chiedevo però perchè non fosse pratica più diffusa (almeno che io sappia). :confused:
Troppo conservatori?

Devi anche guardare al contesto; in Italia la famosa famiglia allargata basata su di un sistema patriarcale è alla base della società sin dai tempi dei romani. Oltre che ad un puro fatto di semplicità io parlerei anche di un retaggio sociale e culturale ormai millenario ( e difficile da estirpare ). Superfluo ribadire poi, come la Chiesa con la sua dottrina improntata alla valorizzazione della famiglia abbia ulteriormente contribuito a rafforzare e radicare nella società tale nucleo.

Glorfind3l
10-01-2003, 22.35.12
Secondo me ora come ora è indifferente, ma o quello del padre o quello della madre per tutti i figli. Due cognomi creano casino, e avere due fratelli con cognomi diversi non è bello:D

Elrond
10-01-2003, 22.40.54
Originally posted by Chr34n
Il maschilismo esiste da sempre e sopravvive forte.
Nonostante le conquiste in ambito della parità fra sessi, sopravvivono molti preconcetti e inconcepibili assunti (es: L'uomo è conquistatore, la donna è zoccola), più o meno sottili e annidati.

più che giusto...

Mischa
10-01-2003, 22.44.30
io ho sempre pensato che il nome sia come il numero di targa o della carta di identità: te lo affibbiano, non lo scegli. motivo per cui per me sarebbe corretto che giunta alla maggiore età una persona fosse libera di scegliersi nome e cognome all'anagrafe, senza troppi casini. un nome e un cognome, mica dico tanto - ma liberamente. né più né meno che con i nick. alla fine a pensarci non è solo tradizione, è marchio. e non credo che esista una sola ragione per mantenerlo.

Darkside 390
10-01-2003, 22.50.52
Originally posted by Mischa
io ho sempre pensato che il nome sia come il numero di targa o della carta di identità: te lo affibbiano, non lo scegli. motivo per cui per me sarebbe corretto che giunta alla maggiore età una persona fosse libera di scegliersi nome e cognome all'anagrafe, senza troppi casini. un nome e un cognome, mica dico tanto - ma liberamente. né più né meno che con i nick. alla fine a pensarci non è solo tradizione, è marchio. e non credo che esista una sola ragione per mantenerlo.
Senti, se fosse cosi' io mi chiamerei Darkside.
Penso che , come non puoi scegliere dove nascere, sia anche giusto non scegliere il tuo nome.
Se ti tocca ti tocca.

Mischa
10-01-2003, 23.03.33
Originally posted by Darkside 390
Senti, se fosse cosi' io mi chiamerei Darkside.

- "Buongiorno Sig. Ra Laputa24, Le presento il sig. Darkside"
- *ma di nome o cognome?* :doubt:
- Come preferisce, ma stia attenta alla pronuncia" :D

Chrean
10-01-2003, 23.05.41
No ragassuoli, non parliamo di tradizioni.
Questa è una "tradizione" maschilista, e basta. Come dice giustamente Qfwfq (ma in fondo un po' sapevo già quello che avrebbe detto ;) ).
La mia ipotesi sui cognomi doppi era ovviamente un'assurdità, tranne che nel caso dei coniugi. In fondo nella nostra cultura si sposa una persona per volta, e pertanto non si avrebbero più di due cognomi, uno principale e uno secondario. Nel caso dei figli, giunti alla maggiore età dovrebbero poter scegliere. Ma a quel punto, dopo 18 anni passati con un dato cognome, chi cambierebbe? Sarebbe come diventare un'altra persona, dovremmo rifare documenti come carta d'identità, patente, diploma, ecc... Per niente pratico.

Anche l'osservazione di Mischa è corretta (mi piacciono le persone che non accettano le cose così come sono ma se ne chiedono il perchè). A questo proposito aggiungo che, se ci pensate, un nome e un cognome si tengono per ragioni di praticità (poter risalire ad amici e parenti, avi, luogo di nascita, ecc... ad esempio). E poi dovrebbero essere posti dei limiti ben precisi sui nomi scelti. Non credo che mi piacerebbe conoscere gente con nomi idioti o irrispettosi:

"Come fai di nome?"
"Alrogo"
"e di cognome?"
"Indiani"

Ora, si capisce che trovarsi in questa situazione non sarebbe impossibile, ancor più nel caso di nomi stranieri. Ne sorgerebbero problematiche notevoli. Potrei chiamarmi come l'equivalente "Odio Il Giappone" in lingua tedesca (Hasse etc...) e forse all'anagrafe non se ne accorgerebbero...
Insomma, questione di praticità. Fine della riflessione.

Ray McCoy
10-01-2003, 23.14.03
Originally posted by Mischa
- "Buongiorno Sig. Ra Laputa24, Le presento il sig. Darkside"
- *ma di nome o cognome?* :doubt:
- Come preferisce, ma stia attenta alla pronuncia" :D

L'importante è non citare il 390 alla fine :D


X Chrean. Beh, la situazione è così, e basta. Non si tratta di imporre le tradizioni, o di proseguire nel maschilismo. Ormai è così, e basta. Si fa ben poco. D'altra parte, cambiare il sistema a questi livelli è improponibile...

;)

E poi, caxxo, io come faccio?!? Piccolo di nome, ma di cognome!?!?

Darkside 390
10-01-2003, 23.17.34
Originally posted by Mischa
- "Buongiorno Sig. Ra Laputa24, Le presento il sig. Darkside"
- *ma di nome o cognome?* :doubt:
- Come preferisce, ma stia attenta alla pronuncia" :D
In quel caso farei una plastica facciale per assomigliare DAVVERO al gatto di alice.
Mi scolorisco la pelle, mi faccio incidere tatuaggi per tutto il corpo, ricopro gli occhi con lenti a contatto gialle et voilà, in giro con il mio bel faccione sorridente ed un certificato di schizzofrenia depressiva violenta accanto alla mia carta di identità.

Mischa
10-01-2003, 23.18.35
Sono d'accordo che l'origine di tutti nostri nomi e cognomi dipenda da questioni di praticità e di riferimento - il vecchio "due cani che scopano" alla fine è valido per tutti, nel senso che se hai un determinato cognome, dipende o da qualcosa che ha fatto un tuo antenato, o da una provenienza localizzata, o da un'attitudine, o da una professione, in ogni caso ha un riferimento. così come è vero che "aiuta" a mantenere costante il "track" di una persona (origini, genitori, etc.). ma è valido solo parzialmente, oggi. tanto con la seconda guerra mondiale, e con tutte le guerre in realtà, buona parte degli archivi è saltata, ne restano giusto alcuni ecclesiastici. in secondo luogo il tracking è valido solo per il principio della registrazione: se io decidessi oggi di chiamarmi Francesco Dragone (mix di nomi cognomi che fan parte della mia famiglia, ma non sono necessariamente diretto link con mio padre o mia madre), resterebbe cmq all'anagrafe registrato il fatto che io son figlio di tizio e caia. quindi su questo punto non vedo davvero perché no.

quanto all'offensività: se uno decidesse di chiamarsi "odio i giapponesi", d'accordo che suonerebbe offensivo, ma dovrebbe anche portarselo: e voglio vedere se mai dovesse cercar lavoro - personalmente, non lo chiamerei nemmeno al colloquio.
senza contare tutte le volte che si trovasse all'estero, l'operatore dell'help desk di un aereoporto manco riuscirebbe a chiamarlo né lui a capire :D

- Padre, voglio chiamarlo Dio!
- *Signor Porcu, non mi sembra il caso*

Squizzo
10-01-2003, 23.24.08
ma perchè combinare tanti casini per un nome? :asd:

TrustNoOne
11-01-2003, 03.54.15
Originally posted by Squizzo
ma perchè combinare tanti casini per un nome? :asd:
Ingegnere di nome e Cane di cognome...
:asd:

Jinhio
11-01-2003, 09.30.11
io spagnamol si prende il cognome della madre e del padre, o almeno molti lo fanno.

per quanto riguarda l'aumento esponeziale che ci sarebbe con la nascita delle nipoti e il resto della discendenza mi sembra venga risolto con il fatto che si prende solo il primo dei due da ogni genitore.

inolter anche il nome tende a rimanere in famiglia

ho conosciuto una famiglia di jesus...............


cmq per il fattp che si prenda il cognome del padre ricordo che


l'om l'è l'om e la dona è la done

è se qualche donna non è d'accordo------------------------------->

Boe.
11-01-2003, 11.12.31
Originally posted by Qfwfq
L'unica risposta che posso darti è che adesso, dietro precisa richiesta, i genitori possono pure decidere di trasmettere ai loro figli il cognome della madre invece di quello del padre.


Cosa parzialmente errata, o parzialmente giusta se preferisci.

il RD 9/7/39 n. 1238 cita testualmente


art 153. Chiungue vuole cambiare cognome od aggiungere al proprio un altro cognome deve farne domanda al RE Imperatore (ora Presidente della Repubblica) per mezzo del Ministro di grazia e giustizia, esponendo le ragioni della domanda ed unendo l'atto di nascita e gli altri documenti che la giustifichino.
art 154. La domanda è presentata al procuratore generale presso la corte di appello nella cui giurisdizione il richiedente ha la sua residenza. Il procuratore generale assume sollecitamente informazioni sulla domanda e la spedisce al Ministro per la grazia e giustizia con il suo parere e tutti i documenti allegati.
art.15 Il Ministro, se crede che la domanda merita di essere presa in considerazione, autorizza il richiedente:
1 - ad inserire per sunto la sua domanda nella Gazzetta ufficiale del Regno (ora Repubblica Italiana), con invito a chiunque abbia interesse a presentare le sue opposizionei nel termine stabilito nell'articolo seguente:
2 - a fare affiggere dal messo del comune della sua residenza all'albo preotiro del comune di nascita e del comune della sua residenza attuale del richiedente un avvico contenente il sunto della domanda e l'invito a farvi opposizione entro il termine suindicato. L'affissione deve avere la durata di giorni 60 consecutivi e deve risultare dalla erlazione del messo fatta in calce all'avviso.
il Ministro, con il decreto che autorizza la pubblicazione, può prescrivere che il richiedente notifichi a determinate persone il sunto della domanda e l'invito anzidetto, ed inoltre che tanto il sunto quanto l'invito siano inseriti una o più volte in determinati giornali.
art.156 Chiunque crede di avervi interessa può fare opposizione alla domanda non oltre il termine di 60 giorni dalla data dell'ultima ffissione, inserzione o notificazione.
L'opposizione si fa con atto notificato al Ministro per la grazia e giustizia per mezzo di ufficiale giudiziario.
arl 157. Trascorso il termine di 60 gg indicato nell'art che precede, il richiedente, affinchè possa essere proposso il decreto Reale (ora Decreto del Presidente della Repubblica) di concessione,presenta al Ministro per la grazia e giustizia:
1 - un esemplare dell'avviso con la relazione del messo comunale che attesa la eseguita affissione e la sua durata;
2 - un esemplare del numero dei giornali in cui furono fatte le inserzioni;
3 - la prova delle eseguite notificazioni quando queste sono state prescritte.
Se alla domanda è stata fatta opposizione, il Ministro per la grazia e giustizia deve sentire i parere del Consiglio di Stato.
art. 163 I Decreti che autorizzano la modificazione, il cambiamento o l'aggiunta del nome o cognome devono essere trascritti, a cura del richiedente, nei registri in corso delle nascite del comune ove si trova l'atto di nascita delle persone a cui si riferiscono e devono essere annotati in calce all'atto medesimo.
La trascrizione e l'annotazione dei decreti del procuratore generale possono avere luogo soltanto quando non è stato presentato ricorso al Ministro per la grazia e giustizia ovvero il ricorso sia stato respinto.
Gli effetti dei decreti rimangono sospesi fino all'adempimento delle formalità indicate nel comma primo.
Per i membri di una stessa famiglia si può provvedere con un unico decreto...

Pant pant.. ho trascritto tutto a mano ragazzi cosa ho vinto? :D

Leggendo il RD avrete notato la difficoltà, la lungaggine burocratica e probabilmente immaginato i costi di una operazione del genere... Io ho fatto domanda tramite il mio avvocato già da diversi mesi perchè vorrei aggiungere il cognome del padre di mia madre :)

Jinhio
11-01-2003, 13.00.50
Originally posted by Boenet
Cosa parzialmente errata, o parzialmente giusta se preferisci.

il RD 9/7/39 n. 1238 cita testualmente


Pant pant.. ho trascritto tutto a mano ragazzi cosa ho vinto? :D

Leggendo il RD avrete notato la difficoltà, la lungaggine burocratica e probabilmente immaginato i costi di una operazione del genere... Io ho fatto domanda tramite il mio avvocato già da diversi mesi perchè vorrei aggiungere il cognome del padre di mia madre :)

ma qui non si tratta di cambiare il nome

si tratta di sceglie alla nascita il cognome del padre o della madre

lavoro inutile il tuo;) ;) ;) ;)

Boe.
11-01-2003, 19.55.38
Originally posted by Jinhio
ma qui non si tratta di cambiare il nome

si tratta di sceglie alla nascita il cognome del padre o della madre

lavoro inutile il tuo;) ;) ;) ;)

guarda che io non mi riferivo al nome ma al cambio o all'aggiunta di un cognome dopo la nascita. Quando una coppia è sposata il nascituro prende automaticamente il cognome del padre che io sappia, a meno che il padre non riconosca la paterintà...

Squizzo
12-01-2003, 01.55.26
Originally posted by -S-Piccolo-S-

E poi, caxxo, io come faccio?!? Piccolo di nome, ma di cognome!?!?

Grandeamore. :asd:

(contento? finalmente qualcuno ha risposto a questo quesito... :D così non mi romperai più i baglioni su icq... :asd: )

Ray McCoy
12-01-2003, 12.22.08
Originally posted by Squizzo
Grandeamore. :asd:

(contento? finalmente qualcuno ha risposto a questo quesito... :D così non mi romperai più i baglioni su icq... :asd: )

Quando fai così, ti adoro... :kiss: :roll3:

sharkone
12-01-2003, 18.00.05
Alla fin fine penso che sia una bella insalata tra tradizione e praticità nella quale la seconda fa da componente principale. Non penserei a ragioni di maschilismo, perché si finirebbe in un femminismo estremo. Si iniziò anni e anni fa quando venivano usati vari stratagemmi per ricordare qualcosa(che in questo caso)serviva per scopo puramente pratico o onorifico ….si passa dai patronimici alle gens ai semplici Leonardo da Vinci, Shark da Catanzaro e così via.. qualcosa di pratico che ha subito qualche modifica nel tempo…piu’ interessante magari conoscere le origini del proprio cognome ehehhe….per la scelta del nome e del cognome non la facciamo noi ma nella maggior parte dei casi la fanno i nostri genitori e se il nome sta iniziando a modernizzarsi(modello stella piuttosto che maria o nome simpatico al babbo piuttosto che nome del suocero)sul cognome penso che la scelta di adottare quello materno sia molto rara…qualcosa di pratico solitamente si sente chi lo fa, magari per non disperdere la propria storia in caso di discendenti puramente di sesso femminile.meglio così del resto…altrimenti oltre che a topic modello “che liceo prendo?”,”fare il militare?”(mai sentito quest’ultimo)ci ritroveremo con…”raga che nome scelgo?”

Zuppa(imprecazione del tipo botta ‘e sangue)….mi immagino le cavolate del 3020: senti ma tuo zio se chiama sciarcone?o sciarcguane?o sciarcuno?della serie come si pronuncia il tuo david?…visto che quello di mio figlio si pronuncia…


Ecc…ecc…

follettomalefico
12-01-2003, 23.07.13
Parentesi: se non erro, in spagna, il povero figlioletto si piglia tutti i cognomi del padre e tutti i cognomi della madre.

Poi per ovvie ragioni pratiche ne terrà solamente due, ma la "tradizione sociale" è questa.

Grevity
13-01-2003, 08.59.25
Originally posted by follettomalefico
Parentesi: se non erro, in spagna, il povero figlioletto si piglia tutti i cognomi del padre e tutti i cognomi della madre.

Poi per ovvie ragioni pratiche ne terrà solamente due, ma la "tradizione sociale" è questa.


YeZ. Così succede anche in Perù (tengo il referente peruviano che ce fa 'na testa così con le sue tradizioni... :D ).
In pratica funziona così: padre e madre hanno entrambi due cognomi, quando nasce il figlio questo eredita il primo cognome del padre e il primo cognome della madre. Saranno però i genitori a decidere quale dei due andrà per primo, e quello sarà il cognome che il figlio potrà dare più avanti al proprio figlio... :.:
Un pò incasinato, eh? :D

profanatore
13-01-2003, 10.46.24
UN MOTIVO CHE RISALE AL TEMPO DEI ROMANI é:
di un nuovo individuo si sa con sicurezza solo chi è la madre visto che è lei che partorisce e lo porta in grembo, quindi il cognome era di origine paterno per far riconoscere il nascituro come proprio figlio. Che poi questa cosa inizialmente nata cosi si sia radicata e evolutà in un potere maschilista è un altra cosa. Comunque non è in tutto il mondo cosi, nelle civiltà dove il potere e madriarcale i nuovi nati prendono il cognome della madre.

Ironperu
13-01-2003, 16.51.48
beh, e se si mette quello della mammina, perchè? perchè non fare un misto? metà e metà?

Bianchi + Rossi = Biarossi, biossi (:roll3: ), Rossanchi.... :D

Chrean
13-01-2003, 17.05.32
Originally posted by Ironperu

Bianchi + Rossi = Biarossi, biossi (:roll3: ), Rossanchi.... :D

Perchè, da dove credi che derivi il cognome Bossi? :p