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Visualizza versione completa : raccomandazioni si o no?



batiz72
02-12-2002, 01.15.58
mi vogliono far credere che in questo mondo non vai avanti senza raccomandazioni...se non conosci qualcuno d'importante non ti fanno lavorare, mi hanno detto che in ospedale per fare delle visite o degli esami ci vuole la raccomandazione del primario, mi hanno detto che nella vita più persone 'influenti' conosci e più possibilità hai di diventare qualcuno...mi volevano mettere la raccomandazione anche per seguire uno stupido corso, che tra l'altro è anche a pagamento, solo per essere trattata in maniera 'diversa', con un 'occhio di riguardo'...il problema sapete qual è? è che senza raccomandazioni tu non sei nessuno...sono entrata in un negozio nel mio paese (provincia di RC) e mi hanno trattata da lebbrosa....sono rientrata nello stesso negozio con un'altra persona e tutti quanti sono diventati gentili....potrei fare mille esempi...
ma in che mondo viviamo :eek2:

Peter Pan
02-12-2002, 01.19.32
Non lo so... ma se ho una raccomandazione e non la sfrutto perché mi devo dire che devo farcela con le mie sole forze sono un coglione!!!!

In fondo, anche le conoscenze fanno parte delle proprie forze... quindi fanculo i moralismi stupidi e ipocriti... Considerando che i raccomdandati ci sono sempre, se io ho la possibilità e non la sfrutto mi fotto perchP qualcun'altro, imbracciata l'artiglierà, potrebbe non ricambiare la cortesia...
:niente!:

TrustNoOne
02-12-2002, 01.20.56
La solita scoperta dell'acqua calda.
Se non hai le potenzialita' la raccomandazione e' obbligatoria
Se hai le potenzialita' la raccomandazione e' consigliata (nel senso che c'e' gente MOLTO in gamba che si trova in situazioni peggiori di altri che hanno avuto il famoso calcio nel ****)
Funziona cosi'. Non essere mai sicura di niente... Si deve solo cercare di dare il massimo, per raccogliere il massimo. E se non ti andra' bene, almeno avrai la coscienza in pace, e potrai prendertela con il mondo invece che con te stessa.

Sintesi: La sfiga e' dietro l'angolo, non importa chi tu sia.

Squizzo
02-12-2002, 01.43.44
dipende da cosa si intende per raccomandazione...

se qualcuno viene "imposto", anche se è un completo imbecille e questa situazione non permette a chi se lo meriterebbe di avere quel posto, sicuramente è una cosa da condannare...

se invece qualcuno viene solo "consigliato", e si dimostra capace in ciò che fa, non ci vedo nulla di male...

TrustNoOne
02-12-2002, 01.52.14
Originally posted by Squizzo
dipende da cosa si intende per raccomandazione...

se qualcuno viene "imposto", anche se è un completo imbecille e questa situazione non permette a chi se lo meriterebbe di avere quel posto, sicuramente è una cosa da condannare...

se invece qualcuno viene solo "consigliato", e si dimostra capace in ciò che fa, non ci vedo nulla di male...
L'acqua calda 2 la vendetta :evil:

Quelli "imposti" ci saranno sempre e comunque purtroppo... C'est la vie.

Grevity
02-12-2002, 09.40.02
Originally posted by Peter Pan
Non lo so... ma se ho una raccomandazione e non la sfrutto perché mi devo dire che devo farcela con le mie sole forze sono un coglione!!!!

In fondo, anche le conoscenze fanno parte delle proprie forze... quindi fanculo i moralismi stupidi e ipocriti... Considerando che i raccomdandati ci sono sempre, se io ho la possibilità e non la sfrutto mi fotto perchP qualcun'altro, imbracciata l'artiglierà, potrebbe non ricambiare la cortesia...
:niente!:

Ti quoto!!! :D
Il lavoro che ho adesso l'ho trovato grazie ad un'inserzione sul giornale. Ho fatto tutto da me...stavolta. Ma se domani trovassi, che sò, il solito politico di turno, che mi propone un posto migliore del mio (economicamente parlando...)... stkazzi del principio. Io accetto l'aiuto, la raccomandazione!!!
Anzi...ma maaaaaaagari trovassi la persona compiacente!
Il difficile non è accettare il compromesso della raccomandazione...il grave problema è trovare la raccomandazione!!! :D :D :D

follettomalefico
02-12-2002, 10.50.25
A parte le raccomandazioni "parentali" o simili, significa essere bravi anche trovarsele le raccomandazioni :)
asd :D

Qfwfq
02-12-2002, 11.15.28
Originally posted by Grevity
Ti quoto!!! :D
Il lavoro che ho adesso l'ho trovato grazie ad un'inserzione sul giornale. Ho fatto tutto da me...stavolta. Ma se domani trovassi, che sò, il solito politico di turno, che mi propone un posto migliore del mio (economicamente parlando...)... stkazzi del principio. Io accetto l'aiuto, la raccomandazione!!!
Anzi...ma maaaaaaagari trovassi la persona compiacente!
Il difficile non è accettare il compromesso della raccomandazione...il grave problema è trovare la raccomandazione!!! :D :D :D

Siete degli esseri amorali. E lo dico senza mezzi termini. Forse anche io accetterei la raccomandazione se ne avessi bisogno, ma avrei grossi problemi poi a fare i conti con la mia coscienza.

MOONLIGHTGIRL
02-12-2002, 11.20.02
Originally posted by Qfwfq
Siete degli esseri amorali. E lo dico senza mezzi termini. Forse anche io accetterei la raccomandazione se ne avessi bisogno, ma avrei grossi problemi poi a fare i conti con la mia coscienza.

....Scusa ma che cavolo c' entra la coscienza???Se io fossi famosa e avessi la possibilità di raccomandare una persona che conosco non ci troverei niente di male!Non ammazzi mica qualcuno!:(

grifis
02-12-2002, 11.24.35
Le raccomandazioni, purtroppo, sono (quasi) indispensabili sia per far carriera che per trovare un lavoro dignitoso, anche se quest'ultime sono raccomandazioni minori, che si possono bonariamente definire conoscenze. Se trovi un raccomandato che ti sta sulle balle, sparagli ora e, dopo un colpo, sparagli ancora.

Grevity
02-12-2002, 11.27.35
Originally posted by Qfwfq
Siete degli esseri amorali. E lo dico senza mezzi termini. Forse anche io accetterei la raccomandazione se ne avessi bisogno, ma avrei grossi problemi poi a fare i conti con la mia coscienza.

Oh, quanto vorrei essere un vermaccio schifoso, essere amoralisssssssssima ed avere un posto d'oro grazie ad una raccomandazione...
...la mia coscienza gongolerebbe tronfìa... :asd:

Qfwfq
02-12-2002, 11.34.50
Originally posted by MOONLIGHTGIRL
....Scusa ma che cavolo c' entra la coscienza???Se io fossi famosa e avessi la possibilità di raccomandare una persona che conosco non ci troverei niente di male!Non ammazzi mica qualcuno!:(

Mio nonno è stato assessore aggiunto al bilancio di una città come Terni che ha 100.000 abitanti. Nemmeno pochi. Ci è arrivato sudando a quel posto, senza raccomandazioni. In quasi venti anni non ha mai toccato una lira, ha rispedito al mittente i pacchi regalo che gli facevano perchè raccomandasse questo o quello anche quando faceva quasi la fame. Adesso se la passa molto bene; certo, non ha la villa che si sarebbe potuto fare negli anni con il posto che aveva, non ha la Jaguar, ma non ha nemmeno rimorsi o pesi sulla coscienza.

Per Grevity.

La mia coscienza invece sarebbe insopportabilmente sporca. Potrei aver silurato con quella raccomandazione qualcuno che magari era il doppio più bravo di me, meritava più di me quel posto, si era spaccato la schiena dal lavoro solo per poter entrare, ma..................spiacente............... non aveva gli aggnci giusti. Un discorso del genere a me fa vomitare, vedete voi.

Thor
02-12-2002, 12.12.32
Raccomandazione si raccomandazione no. Questo è il dilemma:D

Seriamente sarebbe meglio che non ce ne fossero in generale, ma si sa come è il mondo. Io di 3 lavori che ho cambiato 2 me li sono procurati da solo , di cui il primo, con risposta ad inserzione sul giornale.
Il secondo lavoro l'ho avuto tramite l'interessamento di un amico, ma avevo comunque tutti i requisiti che servivano ad avere il posto, la raccomandazione è servita solo a sapere che c'era disponibile quel posto e chiaramente ad avere un occhio di riguardo per la mia persona. Ergo, sono stato raccomandato:D
In ogni caso non basta la sola raccomandazione a procurarsi un posto di lavoro bello e ben retribuito, ma occorrono anche altre doti, la professionalità, l'intelligenza, la voglia di lavorare, ed altro.
Ricordo con piacere però un episodio successomi quando cercavo il primo impiego. Un'azienda che mi aveva proposto l'assunzione mi richiamò dicendomi che erano spiacenti ma avevano dovuto assumere un "raccomandato" imposto da un dirigente al mio posto. Ne fui realmente dipiaciuto (diciamo che ero incazzato nero:D ) e mi trovai un altro impiego.
La gioia massima fu quando dopo una settimana che lavoravo mi richiamò la prima azienda pregandomi di andare a lavorare da loro in quanto il "raccomandato " era una chiavica: fu con sommo piacere che li mandai gentilmente a cagare:D

Morale : se c'è una raccomandazione tanto meglio, ma se si possiedono le capacità si riesce comunque a ritagliarsi un angolino su misura, occorre solo lavorare un po' di più:notooth: :hail:

The El-Dox
02-12-2002, 13.17.55
rakkomandazioni necessarie.
siamo in Italia.

BlackLinX
02-12-2002, 13.35.28
Originally posted by Grevity
Oh, quanto vorrei essere un vermaccio schifoso, essere amoralisssssssssima ed avere un posto d'oro grazie ad una raccomandazione...
...la mia coscienza gongolerebbe tronfìa... :asd:

humm ... devo dire che forse pure io godrei ad essere raccomandato ... o per carità, sapendo di fare magari un torto a qualcuno ... ma in fondo nella società bisogna sapersi muovere e prendere le occasioni ... ma tanto NON SARO' mai raccomandato, bhaf ....

Ray McCoy
02-12-2002, 14.47.05
Originally posted by batiz72
mi hanno detto che in ospedale per fare delle visite o degli esami ci vuole la raccomandazione del primario

Beh, dipende da cosa intendi per raccomandazione, in questo caso... Ad esempio, non puoi certo andare in ospedale e farti fare gli esami che preferisci te, scelti a caso... :D

Peter Pan
02-12-2002, 15.23.27
Originally posted by Qfwfq
La mia coscienza invece sarebbe insopportabilmente sporca. Potrei aver silurato con quella raccomandazione qualcuno che magari era il doppio più bravo di me, meritava più di me quel posto, si era spaccato la schiena dal lavoro solo per poter entrare, ma..................spiacente............... non aveva gli aggnci giusti.


Bravo, bel discorso... peccato che poi quell'azienda assumerà un'altro carciofo che vale la metà di te, ma è raccomandato! Quindi non solo il genio per cui ti sei dispiaciuto è rimasto a spasso, e poco importa perché se vale davvero allora avrà la metà delle difficoltà che hai tu per trovare lavoro... almeno in teoria... ma chi è rimasto col culo per terra sei tu!


No mi dispiace.... delgi altri non può fottermene nulla. So quanto ho sgobbato io e quanto valgo... se ho una raccomandazione me ne fotto di moralismi e cazzate varie. Se ho la possibilità di lavorare non me la lascio scappare.

Squizzo
02-12-2002, 17.11.19
Originally posted by Qfwfq
Siete degli esseri amorali. E lo dico senza mezzi termini. Forse anche io accetterei la raccomandazione se ne avessi bisogno, ma avrei grossi problemi poi a fare i conti con la mia coscienza.

complimenti per la frase più ipocrita dell'anno...

*Svevy*
02-12-2002, 17.18.57
io onestamente sn contraria alle raccomndazioni. così come sn contraria, discutendo tempo fa con un amico, a sfruttare x esempio nomi di amici o genitori x avere rispetto o privilegi....io ce la voglio fare da sola, sempre....solo con le mie capacità, neanche io mi sentirei a posto sapendo aver ottenuto un posto, un voto o qualunque altra cosa solo xkè figlia, nipote, amica di chissa ki....

Qfwfq
02-12-2002, 17.20.56
Originally posted by Squizzo
complimenti per la frase più ipocrita dell'anno...

Ipocrita un accidente.........non mi conosci. Quando si trattava di andare al liceo c'era il preside dello scientifico grandissimo amico di mio nonno. Praticamente sarei stato un illustre raccomandato, con ponti d'oro ovunque fossi voluto andare e qualunque cosa avessi fatto ( certo sempre nel limite del lecito ). Mi avrebbero potuto agevolare in tutto. Bene, visto che la sola idea di essere un raccomandato mi faceva vomitare, sono andato nell'altro scientifico dove mi sono fatto un kulo così fino a che non sono schiattato. Qundi non darmi dell'ipocrita, per me i principi morali a differenza di molti altri valgono ancora qualcosa.

Grevity
02-12-2002, 17.32.17
Originally posted by Qfwfq
...Qundi non darmi dell'ipocrita, per me i principi morali a differenza di molti altri valgono ancora qualcosa.

Dipende da che ti tipo di principio morale. Per me questo non esiste...neanche non conta. Proprio non esiste...
Comunque, che dire? Hai scelto di portare avanti un battaglia? Non aspettarti dei complimenti da nessuno per questo, le pacche sulle spalle dattele da solo...
Io, invece, ho deciso di intraprendere la battaglia per cercare di stare bene, e di salvarmi (con rispetto parlando...) le ciapèt...
Ad ognuno il suo...vai con Dio. :)

Qfwfq
02-12-2002, 17.42.13
Originally posted by Grevity
Dipende da che ti tipo di principio morale. Per me questo non esiste...neanche non conta. Proprio non esiste...
Comunque, che dire? Hai scelto di portare avanti un battaglia? Non aspettarti dei complimenti da nessuno per questo, le pacche sulle spalle dattele da solo...
Io, invece, ho deciso di intraprendere la battaglia per cercare di stare bene, e di salvarmi (con rispetto parlando...) le ciapèt...
Ad ognuno il suo...vai con Dio. :)

Non voglio pacche sulle spalle da nessuno, forse non ci siamo intesi; non me ne faccio un beato accidente delle pacche sulle spalle con rispetto parlando né tantomeno con i complimenti, a maggior ragione se fatti da persone che non mi sono niente. E non era nemmeno una battaglia per intenderci, semmai un modo per rimanere fedeli a determinati principi morali, a prescindere che questi principi morali siano cazzate o meno. Soprattutto non mi interessano pacche sulle spalle da "futuri raccomandati", che da sempre sono stati la rovina del sistema Italiano. Pararti il kulo è un tuo diritto, come lo fai anche, il fatto che il "come" personalmente mi disgusti è un'altro discorso, come si suol dire "un altro paio di maniche"; tutto questo lo dico senza la minima aggressività o astio che sarebbero immotivati, visto che nemmeno ti conosco e con tutta probabilità non ti conoscerò mai. Non credo in Dio ma è un'altro discorso; sul fatto che poi ognuno abbia ciò che si merita non c'è dubbio. E il merito va dai calci in culo fino agli allori del trionfo. Auguri;)

*Svevy*
02-12-2002, 19.34.40
personalmente sono contraria alle raccomandazioi, ma rispetto assolutamente le opinioni altri, anche se non le condivido.

Qfwfq
02-12-2002, 19.35.22
Non è spam, ma adesso che ci ripenso riesco pure a capire il perchè di un nick del genere. Grevity....... e già, come non ci ho pensato prima ;)

Abigail
02-12-2002, 21.12.24
Accetto le raccomandazioni che aiutano ad ENTRARE. Talvolta senza qualcuno che fa il tuo nome entrare in determinati ambienti (lavorativi e non) è assolutamente impossibile, anche con le migliori capacità del mondo, semplicemente perché non serve a nulla avere capacità incredibili, se non lo sa nessuno...

Non accetto le raccomandazioni che aiutano a PROSEGUIRE. Bisogna far carriera ed avere successo con le PROPRIE forze. Ho visto decine di imbecilli occupare posti di responsabilità perché amici di qualcuno, e portare aziende, squadre sportive o altre iniziative alla rovina a causa della propria incapacità.

Per quanto riguarda Qfwfq, beh, c'è stato un periodo della mia vita, più o meno quando avevo la tua età, in cui la pensavo esattamente come te... E, per carità, ti capisco, e in linea di principio ti dò anche ragione. Adesso però sono sceso con i piedi per terra. Prima o poi lo farai anche tu.

Umilmente...
:D :D :D

follettomalefico
02-12-2002, 21.25.57
Ripeto: "Le raccomandazioni, escluse quelle parentali, si deve anche sapersele guadagnare" :)

Cmq, neppure io sarei andato nella scuola con un parente o amico di parenti o simili che mi avrebbe potuto aiutare. Per molti motivi, fra cui uno di questi (anche se non il primo) è l'aiuto che avrei potuto avere.

Invece, altro tipo di raccomandazione è quella che da tempo ti sei sudato per guadagnare. Metti caso: tu sei bravo ma non raccomandato. Ergo, il raccomandato ti può superare solo perchè "amico di amici". Allora, tu devi farti un culo così SIA per quello che devi fare effettivamente SIA per guadagnare l'amicizia (o simile) di chi ti può raccomandare :)
E in questo, ragazzi, ci vuole classe. :foll:

Qfwfq
02-12-2002, 21.50.48
Originally posted by Abigail

Per quanto riguarda Qfwfq, beh, c'è stato un periodo della mia vita, più o meno quando avevo la tua età, in cui la pensavo esattamente come te... E, per carità, ti capisco, e in linea di principio ti dò anche ragione. Adesso però sono sceso con i piedi per terra. Prima o poi lo farai anche tu.
Umilmente...
:D :D :D

Si, si, è possibile, anzi direi molto probabile; ma sono sicuro che anche allora, pur facendomene una ragione, pur considerando la raccomandazione come "necessaria" in certe circostanze e in certi ambienti, di certo però non potrò considerarla con la stessa irresponsabile ( a mio parere ) leggerezza usata da Grevity. Magari necessaria, am a mio parere pur sempre indegna; si può muovere una critica ad un mezzo che si è costretti ad usare, senza essere accusati di essere dei Farisei, se non vi sono altrnative a quel mezzo. Pertanto, finchè posso farne a meno, ne farò a meno, quando sarò costretto a ricorrervi ( spero di no ma credo sia pura utopia in Italia ), continuerò a criticarla.

batiz72
02-12-2002, 23.25.48
riconosco che a volte una raccomandazione possa servire...ma quello che intendevo io e che non si può più vivere senza....mio padre è stato ricoverato in ospedale per una paresi e nessun cane di dottore si è fatto vivo se non quando abbiamo (o meglio hanno) telefonato ad un amico del primario, l'avevano 'abbandonato' in un reparto che non aveva niente a che vedere con il suo problema...questo è uno schifo!!! alla fine era anche qualcosa di peggio ma a loro che gliene importa...
e poi io vivo in un paese che, come in quasi tutti i paeselli, se non sei figlio o parente di qualcuno non sei niente...non sanno neanche che esisti, sei soltanto il figlio di...o il nipote di....non sanno neanche il tuo nome....devo avere questo 'biglietto da visita' o 'marchio' per poter essere considerata persona...allora preferisco essere 'niente'...
per quanto riguarda il lavoro, forse l'accetterei se si trattasse di un lavoro che a me piace...ma non mi sentirei certo orgogliosa di me...sarà banale ma è quello che penso, forse perchè in questo momento sono :angry:

Fabio
02-12-2002, 23.34.15
In passato (anche recentemente, a dire il vero) ne ho ricevute... ma di quelle appartenenti alla seconda categoria... quelle definite "consigli", anche perchè non credo sarei riuscito ad andare avanti per quasi tre anni a scrivere su varie riviste e siti Internet se fossi un incapace...

In passato, a scuola (so che è un esempio del cavolo, ma calza a pennello) ho ricevuto raccomandazioni appartenenti alla prima categoria. Capitava, a volte, di ricevere ottimi voti in materie dove non li meritavo... e io li rifiutavo... e credo che avrei fatto (e che farò) la stessa cosa, se mi fosse capitata questa cosa sul lavoro... So che è un comportamento da coglioni, ma non ce la farei ad accettare... e mi reputo un cretino per questo...

Qfwfq
02-12-2002, 23.39.13
Originally posted by batiz72
riconosco che a volte una raccomandazione possa servire...ma quello che intendevo io e che non si può più vivere senza....mio padre è stato ricoverato in ospedale per una paresi e nessun cane di dottore si è fatto vivo se non quando abbiamo (o meglio hanno) telefonato ad un amico del primario, l'avevano 'abbandonato' in un reparto che non aveva niente a che vedere con il suo problema...questo è uno schifo!!! alla fine era anche qualcosa di peggio ma a loro che gliene importa...


E poi qualcuno ha pure il coraggio di darmi dell'ipocrita quando dico che le raccomandazioni mi fanno vomitare..................
:bah:

BESTIA_kPk
03-12-2002, 00.52.25
Originally posted by batiz72
......ma quello che intendevo io e che non si può più vivere senza..... e poi io vivo in un paese che, come in quasi tutti i paeselli, se non sei figlio o parente di qualcuno non sei niente...non sanno neanche che esisti, sei soltanto il figlio di...o il nipote di....non sanno neanche il tuo nome....devo avere questo 'biglietto da visita' o 'marchio' per poter essere considerata persona...allora preferisco essere 'niente'...
per quanto riguarda il lavoro, forse l'accetterei se si trattasse di un lavoro che a me piace...ma non mi sentirei certo orgogliosa di me...sarà banale ma è quello che penso, forse perchè in questo momento sono :angry:

Mha, seppur la mia residenza sia in un paesino di merda, seppur non avessi avuto delle raccomandazioni ma solo le mie capacità espresse di fronte a chi le richiedeva, ho tirato fuori senza problemi sia un buon diploma, sia un buon lavoro. E continuerò così.
Nessuno mi ha raccomandato, è bastato dimostrare coi fatti quel che anticipavo a parole :).

Dire che la raccomandazione è necessaria è un pò forzato. Dipende dall'ambiente e da cosa c'è da fare.

C'è chi sceglie di sfruttare le proprie conoscenze e gli agganci, per poter scalare meglio certe situazioni e c'è chi non lo fa. Sono semplicissime scelte di vita.
Personalmente preferisco arrangiarmi, in modo da non dover render conto a nessuno di nulla. Tanto ci riesco cmq. La mia miglior raccomandazione sono io :D

Squizzo
03-12-2002, 01.33.19
Originally posted by Qfwfq
Ipocrita un accidente.........non mi conosci. Quando si trattava di andare al liceo c'era il preside dello scientifico grandissimo amico di mio nonno. Praticamente sarei stato un illustre raccomandato, con ponti d'oro ovunque fossi voluto andare e qualunque cosa avessi fatto ( certo sempre nel limite del lecito ). Mi avrebbero potuto agevolare in tutto. Bene, visto che la sola idea di essere un raccomandato mi faceva vomitare, sono andato nell'altro scientifico dove mi sono fatto un kulo così fino a che non sono schiattato. Qundi non darmi dell'ipocrita, per me i principi morali a differenza di molti altri valgono ancora qualcosa.

OK, tu hai sani principi morali e noi facciamo vomitare ma...questo non l'hai scritto tu?:

Forse anche io accetterei la raccomandazione se ne avessi bisogno, ma avrei grossi problemi poi a fare i conti con la mia coscienza.

Accetteresti la raccomandazione se ne avessi bisogno? Ommadonna!!! L'immacolato difensore dei principi fondamentali della vita che cede alle raccomandazioni!

Ciccio, non puoi venirmi a parlare di coscienza e moralità con una frase simile...se tu avessi davvero dei principi riguardo a casi come questo, la raccomandazione non l'accetteresti per nulla al mondo, e dire che l'accetteresti ma avresti la coscienza tormantata è la dimostrazione della tua ipocrisia. O non l'accetti basandoti su dei tuoi principi, o l'accetti e quindi non sei diverso dagli altri, anche se vuoi far credere di esserlo.


Originally posted by Qfwfq
La mia coscienza invece sarebbe insopportabilmente sporca. Potrei aver silurato con quella raccomandazione qualcuno che magari era il doppio più bravo di me, meritava più di me quel posto, si era spaccato la schiena dal lavoro solo per poter entrare, ma..................spiacente............... non aveva gli aggnci giusti. Un discorso del genere a me fa vomitare, vedete voi.


Ti dirò, io sono stato "proposto" al padrone della fabbrica dove lavoro (ex collega di lavoro di mio padre e della persona che ha fatto il mio nome),non sapevo fare quasi nulla, ma ho imparato e mi sto facendo il culo da oltre sette anni, molto di più di altra gente non raccomandata che in quella fabbrica lavora, che magari sarà anche il doppio più brava di me ma in quanto a voglia di lavorare è meglio che lasciamo perdere...e non mi sento affatto in colpa per aver approfittato di un'occasione.
Anche perchè qualcun altro non ci avrebbe pensato due volte a cogliere quest'opportunità al posto mio...quando dovrai lavorare capirai come va il mondo...Peter e Grevity hanno pienamente ragione.

PS: nemmeno tu mi conosci,come non conosci altre persone che postano qui, quindi prima di giudicare i comportamenti di qualcuno/a, accendi il cervello...ci sono principi morali molto più importanti che lasciare un'opportunità al primo avvoltoio che passa, specialmente dopo che sei già stato "scottato" una prima volta, quindi evitiamo certe offese...

PPS: prima che tu mi dica che anche io ti ho giudicato dandoti dell'ipocrita, ti ricordo che tu hai scritto una frase ben precisa che si contraddice da sola...

Squizzo
03-12-2002, 01.40.09
Originally posted by batiz72
riconosco che a volte una raccomandazione possa servire...ma quello che intendevo io e che non si può più vivere senza....mio padre è stato ricoverato in ospedale per una paresi e nessun cane di dottore si è fatto vivo se non quando abbiamo (o meglio hanno) telefonato ad un amico del primario, l'avevano 'abbandonato' in un reparto che non aveva niente a che vedere con il suo problema...questo è uno schifo!!! alla fine era anche qualcosa di peggio ma a loro che gliene importa...
e poi io vivo in un paese che, come in quasi tutti i paeselli, se non sei figlio o parente di qualcuno non sei niente...non sanno neanche che esisti, sei soltanto il figlio di...o il nipote di....non sanno neanche il tuo nome....devo avere questo 'biglietto da visita' o 'marchio' per poter essere considerata persona...allora preferisco essere 'niente'...
per quanto riguarda il lavoro, forse l'accetterei se si trattasse di un lavoro che a me piace...ma non mi sentirei certo orgogliosa di me...sarà banale ma è quello che penso, forse perchè in questo momento sono :angry:

1) anche a mio fratello ci hanno messo 3 giorni per mettergli un gesso alla caviglia, e se un'infermiera amica di un dottore che conoscevamo non si fosse interessata avrebbe aspettato ancora, ma questo non mi sembra un caso di raccomandazione...

2) pure io vivo in un paesello, ma non mi sembra di poter condividere ciò che dici...mica uno è più importante se abita in una grande città... :rolleyes:

Qfwfq
03-12-2002, 03.00.51
[QUOTE]Originally posted by Squizzo
OK, tu hai sani principi morali e noi facciamo vomitare ma...questo non l'hai scritto tu?:
Forse anche io accetterei la raccomandazione se ne avessi bisogno, ma avrei grossi problemi poi a fare i conti con la mia coscienza.
Accetteresti la raccomandazione se ne avessi bisogno? Ommadonna!!! L'immacolato difensore dei principi fondamentali della vita che cede alle raccomandazioni!
Ciccio, non puoi venirmi a parlare di coscienza e moralità con una frase simile...se tu avessi davvero dei principi riguardo a casi come questo, la raccomandazione non l'accetteresti per nulla al mondo, e dire che l'accetteresti ma avresti la coscienza tormantata è la dimostrazione della tua ipocrisia. O non l'accetti basandoti su dei tuoi principi, o l'accetti e quindi non sei diverso dagli altri, anche se vuoi far credere di esserlo.
Ti dirò, io sono stato "proposto" al padrone della fabbrica dove lavoro (ex collega di lavoro di mio padre e della persona che ha fatto il mio nome),non sapevo fare quasi nulla, ma ho imparato e mi sto facendo il culo da oltre sette anni, molto di più di altra gente non raccomandata che in quella fabbrica lavora, che magari sarà anche il doppio più brava di me ma in quanto a voglia di lavorare è meglio che lasciamo perdere...e non mi sento affatto in colpa per aver approfittato di un'occasione.
Anche perchè qualcun altro non ci avrebbe pensato due volte a cogliere quest'opportunità al posto mio...quando dovrai lavorare capirai come va il mondo...Peter e Grevity hanno pienamente ragione.
PS: nemmeno tu mi conosci,come non conosci altre persone che postano qui, quindi prima di giudicare i comportamenti di qualcuno/a, accendi il cervello...ci sono principi morali molto più importanti che lasciare un'opportunità al primo avvoltoio che passa, specialmente dopo che sei già stato "scottato" una prima volta, quindi evitiamo certe offese...
PPS: prima che tu mi dica che anche io ti ho giudicato dandoti dell'ipocrita, ti ricordo che tu hai scritto una frase ben precisa che si contraddice da sola... [/QUOTE ]

1) Ciccio ci chiami tuo fratello se ne hai uno, non me, grazie ;)
2) Vuoi una scelta di campo ? Bene, allora eccola; non accetto raccomandazioni di nessun tipo se proprio ci tieni a sapere la linea dura; la mia frase sull'accettazione della raccomandazione era in realtà da interpretare ( se invece di far castelli in aria avessi letto con maggiore attenzione ) un misero e devo dire retrospettivamente squallido tentativo di mediare fra le nostre due posizioni; un tentativo che sinceramente mi potevo risparmiare visto che poi non me ne importa un accidente di giungere ad un compromesso di idee. A maggior ragione perchè a me non piacciono i compromessi e non ne faccio. Quindi ti prego di accettare come ultima ed integrale questa dichiarazione: mi fa ributtare la raccomandazione come metodo per "sfondare" o anche semplicemente per tirare avanti, diffido delle persone che si fanno raccomandare, sinceramente apprezzo veramente poco ( un eufemismo edulcorato, si intende, che fa parte di quella correttezza di espressione che ti consiglio "caldamente" di apprendere ).
3) Non mi sono mai posto come paladino dei principi morali in generale o nel particolare; tutto ciò è quindi frutto di tue personalissime distorsioni mentali; che non mi interessano e non mi riguardano. Non ho mai ceduto alle raccomandazioni anche quando me ne sono state offerte, ed anche quando queste mi potevano tirare fuori dai casini. Non intendo farlo in futuro, e questo te lo dico sempre tenendo conto di quelle che sono le mie reali posizioni in materia, senza nessun vomitevole sdilinguamento teso alla mediazione. Non mi serve che tu mi "impressioni" con la tua visione del lavoro per poi dirmi che non conosco il mondo. Certo non quanto te, ma forse ne ho tratto un'eperienza più positiva ed edificante; una persona che conosco è partita da zero facendo giornalismo, ha fatto 15 anni di gavetta rifiutando tutte le raccomandazioni che di quei 15 anni glie ne avrebbero abbonati almeno 9; lavorando alle cose più impensabili e venendo anche sballottata nei posti più impensabili. Adesso lavora per la RAI e non deve dare conto a nessuno e ti dirò; i colleghi la disprezzano pesantemente proprio perchè è arrivata da sola dove glia ltri sono arrivati solo a froza di calci in culo. Quindi, visto che ne sento già abbastanza, ti prego di risparmiarmi le tue idiozie sullo sfruttamento dell'opportunità; la raccomandazione è raccomandazione, comunque la giri diventi un privilegiato in una democrazia che ufficilamente non si divrebbe basare sui privilegi. E' vero, ti adatti ad una situazione precisa, una situazione di corruzione profonda, e diventi parte di quella corruzione. Anche in questo caso, affari tuoi.
4) Per te ci sono principi morali più importanti ( ed è opinabile la frase dell'avvoltoio; potrebbe essere un avvoltoio come una brava persona, ma il fatto di considerarlo tale "forse" e dico "forse" perchè non lo posso sapere di certo e nel dubbio rispetto a te non mi perdo in inutili ed avventate battutine di spirito, ti fa sentire più a posto con la coscienza ). Ci sono ? Attenzione stai generalizzando e presiìumendo che i tuoi princiopi morali conicidano con quelli del resto del mondo. Ti comunico che fortunatamente non è così.
5) Il mio cervello funziona abbatsanza bene, non si lamenta, lo nutro a sufficienza ed ogni tanto gli concedo persino qualche svago. Non si lamenta, perchè dovresti farlo te ? Forse prima dovresti pensare al tuo di cervello ;) La posizione di Peter già mi sembra più condivisibile, ma quella di Grevity è per quantoi mi riguarda la quint'essenza dell'amoralità; non solo accettazione supina della raccomandazione, ma anche sua esaltazione come strumento di lavoro in un certo senso. Visto che abbiamo già chiarito il significato di quella mia fantomatica frase, non mi possono essere mosse accuse di ipocrisia. Le mie azioni,che tu non conosci e sinceramente non ho alcun interesse a comunicare, tanto poco sarebbe il loro interesse, testimoniano a favore della mia coerenza. Peccato per quella frase, per la prima volta rimpiango di essere stato conciliante con qualcuno; ma tienti per te l'accusa di ipocrisia. Non consco te come le altre persone ma non mi sembra di averle offese; ho solo detto che la raccomandazione mi fa vomitare e che per quanto mi riguarda i raccomandati sono persone con scarso senso morale in un determinato campo chiamato "uguaglianza e giustizia"; ma questo è il mio punto di vista, se poi ti senti a posto con la tua coscienza tanto meglio. Per inciso poi, se avessi voluto realmente insultare te od altri lo avrei detto senza mezzi termini e soprattutto tramite PM. Ergo, penso di aver evitato certe offese. Semmai dovreste essere voi a farvi un esame di coscienza ( volendo fare nomi tu e Grevity ), dal momento che avete mosso delle accuse "ad personam" nei miei confronti e non nei confronti, come io ho fatto, di determinate idee e solo di rimbalzo e mai volontariamente di determinate persone.

Tirando le somme; non sono un ipocrita, non ho nessuna intenzione di apparire ciò che non sono per il semplice motivo che riconsco con tranquillità le mie pecche; non l'accetto secondo i miei principi; e questo rimanendo una persona normale senza diventare paladino senza macchia e "sans reproche". Non accetto la raccomandazione, con buona pace di quella fatidica frase di cui parlavi.

Inoltre, detto per inciso, io non gioco mai con le parole, a cui attribuisco significati precisi. Un conto è il farsi conoscere, il che implica una valutazione da parte di qualcuno ed una eventuale assunzione in caso di idoneità. Un conto è farsiraccomandare, il che è una forma di corruzione che implica l'assunzione di un determinato individuo a prescindere dalle sue ( anche scarsissime o nulle ) qualità. Nulla da obiettare sulla prima, dove si porta a conoscenza a chi di dovere qualcuno che si ritiene meritorio, ovviamente molto da obiettare sulla seconda e su tutte le sua possibili derivazioni.

Il tutto senza rancore e senza la minima aggressività da parte mia, cose assolutamente inutili ed immotivate ;)

Grevity
03-12-2002, 08.00.21
Originally posted by Qfwfq
..Ergo, penso di aver evitato certe offese. Semmai dovreste essere voi a farvi un esame di coscienza ( volendo fare nomi tu e Grevity ), dal momento che avete mosso delle accuse "ad personam" nei miei confronti e non nei confronti, come io ho fatto, di determinate idee e solo di rimbalzo e mai volontariamente di determinate persone.


Dipende da che ti tipo di principio morale. Per me questo non esiste...neanche non conta. Proprio non esiste...
Comunque, che dire? Hai scelto di portare avanti un battaglia? Non aspettarti dei complimenti da nessuno per questo, le pacche sulle spalle dattele da solo...
Io, invece, ho deciso di intraprendere la battaglia per cercare di stare bene, e di salvarmi (con rispetto parlando...) le ciapèt...
Ad ognuno il suo...vai con Dio.

Uhm, dove la vedi l'offesa "ad personam", scusa? :doubt:

Secondo te io sono la quint'essenza dell'amoralità, perchè non condivido un tuo pricipio, e dici pure che capisci perchè ragiono così visto il mio nick (questa, poi, me la spieghi...se mi fossi chiamata Stellina78 saresti stato meno scortese?) :doubt:

Mah...abbiamo un concetto un pò sfalzato delle offese, eh?

Ray McCoy
03-12-2002, 10.08.51
Originally posted by Qfwfq
non solo accettazione supina della raccomandazione, ma anche sua esaltazione come strumento di lavoro in un certo senso.

Mi chiedo come la penserai il giorno che avrai da mantenere una famiglia.

Bada bene, io non ho ancora detto nulla sulle raccomandazioni, né voglio dire che sono IL mezzo per andare avanti. Ma se una raccomandazione mi permettesse di avere una stipendio un po' migliore, per far più felici i miei figli, e potergli dare una vita più agiata, allora non posso rifiutarla. E qua non è il cervello che accetta la raccomandazione, in barba alla coscienza. In questo caso, è proprio la coscienza ad accettare...




Però, giusto una nota sulla discussione in corso. Qfwfq, dire che una persona è amorale e disgustosa ("fate vomitare") non è certo un complimento, quindi quando dici che non c'è aggressività nelle tue parole, tecnicamente non ti accorgi che c'è già stata. ;)

Qfwfq
03-12-2002, 11.04.18
Originally posted by -S-Piccolo-S-
Mi chiedo come la penserai il giorno che avrai da mantenere una famiglia.
Bada bene, io non ho ancora detto nulla sulle raccomandazioni, né voglio dire che sono IL mezzo per andare avanti. Ma se una raccomandazione mi permettesse di avere una stipendio un po' migliore, per far più felici i miei figli, e potergli dare una vita più agiata, allora non posso rifiutarla. E qua non è il cervello che accetta la raccomandazione, in barba alla coscienza. In questo caso, è proprio la coscienza ad accettare...
Però, giusto una nota sulla discussione in corso. Qfwfq, dire che una persona è amorale e disgustosa ("fate vomitare") non è certo un complimento, quindi quando dici che non c'è aggressività nelle tue parole, tecnicamente non ti accorgi che c'è già stata. ;)

Rispetto alle polemiche ho riletto i miei posts ed era come pensavo; non c'è ne è nessuno dovi io dice un "mi fate vomitare" ad personam; quella espressione l'ho usata nei confronti delle raccomandazioni ( ed era "mi fanno vomitare" ). L'unica accusa ad personame adl canto mio è stata "esseri amorali", amorali secondo il MIO sistema di valori, e se tieni conto di questa annotazione non è poi nemmeno una grande offesa; anche io a mio modo sono un essere amorale per coloro che sostengono l'abolizione dell'aborto e la cessazione degli esperimenti sugli embrioni, come a cui sono assolutamente favorevole. Amorali quindi relativamente al mio metro di paragone. Per quanto riguarda una mia ipotetica famiglia, bene, argomento fuori discussione visto che non ho intenzione di accasarmi né tantomeno di moltiplicarmi e per precisi motivi. Sul sostentamento della famiglia poi ci sarebbe da discutere visto che ci sono persone con figli a carico che per spirito di giustizia rifiutano raccomandazioni od agevolazioni anche se poi questo significa affrontare le ristrettezza del quotidiano.

Per Grevity

Quella sul nick era una battuta, ma lasciamo perdere. Per me da un certo punto di vista continui ad essere una persona pronta a ricorrere a mezzi che modestamente considero amorali, visto che da quel che ho capito la raccomandazione la speri e te la auguri. L'aggressività ad personam io continuo a vederla. Comunque, onde metter fine a questa incresciosa discussione dal momento che non traggo nessun beneficio dal litigare, sono pronto a riconoscere la mia responsabilità nella vicenda; ho sbagliato nel senso che mi sono fatto trasportare dalle mie idee in merito alla raccomandazione assumendo un atteggiamento aggressivo ed alquanto arrogante che non mi piace e non mi è consono. Per questo le mie più profonde scuse. Ognuno la pensa come vuole e non ho il diritto di sindacare o giudicare i tuoi comportamenti, evidentemente avrai i tuoi buoni motivi per volere una raccomandazione. Anzi, visto che mi voglio sottoporre ad autocensura, cancellerò tutti i miei post sull'argomento, che, per la piega alquanto violenta presa dalla discussione, violenza di cui in qualche modo sono stato in parte istigatore, non mi garbano affatto. Infine, riconosco che in futuro non mi dispiacerebbe essere presentato od introdotto in un certo ambiente, il che NON VUOL DIRE FARSI RACCOMANDARE DAL MOMENTO CHE HO GIA' CHIARITO COME LA RACCOMANDAZIONE SIA COSA ASSOLUTAMENTE DIFFERENTE. E questo senza essere un ipocrita.

Cordialmente

Qfwfq

Ray McCoy
03-12-2002, 11.14.59
Originally posted by Qfwfq
Per quanto riguarda una mia ipotetica famiglia, bene, argomento fuori discussione visto che non ho intenzione di accasarmi né tantomeno di moltiplicarmi e per precisi motivi.



Sul sostentamento della famiglia poi ci sarebbe da discutere visto che ci sono persone con figli a carico che per spirito di giustizia rifiutano raccomandazioni od agevolazioni anche se poi questo significa affrontare le ristrettezza del quotidiano.

A - Si parla di te, che prendi raccomandazioni, o delle raccomandazioni in generale, con una ipotesi sul tuo futuro (come di ognuno di noi)? Ecco, visto che si parla della seconda, la realtà è ben fuori luogo.

B - Non credo che io personalmente sarei così egoista da non voler regalare un futuro migliore ai miei figli, pur di tenermi la "coscienza pulita" (ne parli come se si trattasse di uccidere qualcuno).

Quanto al fatto che "amorale" secondo te non è una offesa, beh, se per te è così ne prendo nota. Nel resto del mondo civilizzato (e anche non), non è di certo un complimento. Anzi...

Qfwfq
03-12-2002, 11.37.33
Originally posted by -S-Piccolo-S-
A - Si parla di te, che prendi raccomandazioni, o delle raccomandazioni in generale, con una ipotesi sul tuo futuro (come di ognuno di noi)? Ecco, visto che si parla della seconda, la realtà è ben fuori luogo.

B - Non credo che io personalmente sarei così egoista da non voler regalare un futuro migliore ai miei figli, pur di tenermi la "coscienza pulita" (ne parli come se si trattasse di uccidere qualcuno).

Quanto al fatto che "amorale" secondo te non è una offesa, beh, se per te è così ne prendo nota. Nel resto del mondo civilizzato (e anche non), non è di certo un complimento. Anzi...

1) Parlavo esattamente delle raccomandazioni in generale, ovvero il contrario di ciò di cui stavi parlando.
2) Uccidi una idea invece di una persona, è forse meno grave ?
3) L'accusa di amoralità perde di valore nel momento in cui si considera la morale come soggettiva.

Peter Pan
03-12-2002, 13.41.04
Quante belle parole...

Sapete, un giorno mi venne l'idea di cercare sul vocabolario...
Alla voce Princìpio dice

norma generale di condotta

E alla voce Pudore:doubt:

Avversione, timore per le cose oscene e disoneste

E Osceno che vuol dire?

turpe, disgustoso, disonesto, impudico

Siamo punto e a capo. Sono solo una serie di definizioni fatte con concetti primitivi intesi in senso matematico, cioé che non si possono più spiegare perché già spiegati alla base... e ancora non mi dicono nulla, non hanno un significato. Perché la verità è una sola: la morale e i principi non esistono in natura, sono solo un'invenzione dell'uomo... perché? A che serve? Sono semplicemente come il Pudore, ovvero una cosa inventata dai "moralisti", e cioé dagli intellettuali di tutti i secoli che si credono detentori del sapere giusto e vero. I religiosi. E già il dire: avversione, timore delle cose oscene, indica una costrizione mentale. Io non aborro una cosa perché mi disgusta, ma perché so che deve disgustarmi affinché io possa considerarmi un uomo giusto e onesto in modo che nessuno possa parlare male di me. Ma cosa significa giusto e onesto? Che forse si rifà ad un insieme di regole che comunque è l'uomo che ha inventato? Ma l'uomo non è infallibile, tantomeno il Papa nonostante egli stesso si appelli alla sua secolare infallibilità (perché mai allora non solo chiede scusa per i crimini della Chiesa, e vabbé è infallibile sul Crisma, eppure già per tre volte, nei Concili, ha dovuto spiegarsi sui concetti e alle volte darne euna diversa interpretazione).

Viene facile pensare che con il termine di morale ognuno si sente nel giusto e nel vero... ma è relativo. Perché se noi fossimo nati in una tribù primitiva considereremo il cannibalismo un passo importante per considerarci uomini adulti, oppure se fossimo nati nell'Antica Roma, non farfuglieremo tanto di pedofilia considerando che a trent'anni siamo già belli e morti e che a 13 anni siamo già cittadini a tutti gli effetti, con possibilità di mettere su famiglia. E non parleremo nemmeno di omosessualità considerando che, è sì amorale, ma ben tollerata e ampliamente praticata. Consideriamo amorale che le donne si coprano il viso, se fossimo nati in Afghanistan la penseremmo diversamente. Se fossimo ad Amsterdam non sarebbe così turpe e amorale farsi le canne, ed io verrei considerato un cittadino come tutti, non un drogato, e non verrei considerato inferiore rispetto ad uno che le canne non se le fa ma non è in grado di mettere tre parole insieme e dare un senso compiuto ad una frase.
Adesso chi va a puttane è considerato un turpe amorale, 50 anni fa c'erano le case chiuse si andava come se si andasse dal salumiere.

Non metto in dubbio la necessità di una morale, ma la sua fallacità, la sua relatività. Infatti con morale si intende

[i]relativo ai costumi, ai pensieri, agli atti dell'uomo rispetto al giusto e all'onesto. Insieme di princìpi[i].

L'utilità della morale è quando mi permette di passeggiare tranquillo per strada senza che nessuno mi uccida senza motivo, altresì mi impedisce di commettere omicidio. La morale è giusta quando io posso avere una cosa senza che nessuno me la rubi. La morale è giusta quando posso mandare a fanculo la ragazza che mi ha tradito. Questa è la morale che rende retto e giusto un uomo, che non uccide senza motivo, che non ruba né le cose né l'amore degli altri... Ma uccidere un'idea...

Quanti anni hai? Forse troppo pochi per capire che un'idea non resterà per sempre tale, che crescerai, cambieranno lke tue esigenze, i tuoi bisogni, la vita ti cambierà, diverrai grande e maturo, e ti accorgerai che in fondo le tue idee non valgono più come prima... E sai perché? Perché crescere in fondo è anche ricredersi sulle cose per le quali avresti anche dato la vita...

Peter Pan
03-12-2002, 13.42.41
Quindi, Qfwfq, semanticamente non puoi affatto affermare di avere una morale e di avere principi, perché sei solo un volgarissimo amorale e senza Dio... e sai perché? Perché ormai tutti quanti fanno ricorso alla raccomandazione, da sempre, è sempre esistita e sempre ci sarà. Semanticamente la morale prevede e ammette la raccomandazione. Tu che dici di non voler farne ricorso sei un blasfemo :p .
Purtroppo è questo il problema di fondare una civiltà su qualcosa di sporadico, di fluttuante, di incerto poiché inventato, inesistente. Puoi far volare gli aerei perché la forza di gravità esiste, è tangibile. Le mele cadono, qui come in Asia o in Africa. Non puoi respirare nell'acqua, qui come in altre parti del mondo. Sono queste le leggi che davvero hanno un senso, le leggi della natura. E in Natura vince il più forte, pesce grande mangia pesce piccolo. Ma anche la forza è una cosa relativa...
Un'altra questione mi sembra di chiarire. La raccomandazione non è la chiave del successo. Ma la chiave che ti apre la porta, dopo di che dipende da te andare avanti e rimanerci, altrimenti, se non vali nulla, vieni messo fuori a calci in culo. Non credere che il mondo sia pieno di talent-scout pronti a trovarti nella folla. Rassegnati, sei solo un numerino, un signor nessuno nella marea di gente, esce fuori solo chi ha un salvagente, se poi non sai remare vieni ributtato in mare... Ma se non hai il salvagente puoi essere in pace con te stesso quanto vuoi... mentre affoghi.

Mio padre ha 61 anni. Ha lavorato per trentanni all'acciaieria. Adesso è il classico uomo medio, pensionato, rincoglionito e frustrato. Mio padre non è felice. Non apprezza le cose importanti della vita, non riconosce che le bollette e i conti da pagare. Ma mio padre non è sempre stato così. Mio padre ha un grado di Ufficiale dell'Esercito su una divisa nell'armadio... che potrebbe tirare fuori solo se ci fosse una guerra, e se fosse un po' più giovane... Mio padre ha dovuto mettere via quella divisa. Avrebbe dovuto farlo comunque, ma l'altra ipotesi sarebbe stata quella di indossare una tuta di volo. Mio padre non divenne mai elicotterista perché non aveva la raccomandazione. Adesso c'è in giro un ragazzo della mia età che dice che suo padre è stato elicotterista dell'Esercito Italiano. Non so se dice anche che suo padre era raccomandato, ma con o senza raccomadazione il padre non ha fatto volare gli elicotteri diversamente da quanto avrebbe potuto fare mio padre.
Ma soprattutto non credo che questo ragazzo abbia passato quello che ho passato io, che abbia vissuto la vita come l'ho vissuta io. Credo che con una stabilità economica solida alle spalle non pensi molto che suo padre era un raccomandato. Certo, io per comprami la mia prima batteria a 25 anni ho speso tutti i miei risparmi. Credi che me ne fotta qualcosa del fatto che mio padre non ha dovuto dire grazie a nessuno? Ugualmente senza dire grazie a nessuno, mio padre adesso sputa ancora ghisa dai polmoni e sangue dalla bocca... che se ne fa delle sue idee allora??? Un bel nulla, se non ha potutto garantire, come dice Piccolo, un futuro e una vita migliore ai suoi figli.
Così anche tu, potrai vantare i tuoi sani principi se manderai i tuoi figli in giro con gli stessi pantaloni sporchi per 5 mesi di fila?
Potrai dire che mio padre può essere fiero... mio padre della sua fierezza e della sua moralità se ne sbatte i coglioni. La sua purezza morale se la può mettere in quel posto adesso. Perché quando crescerai imparerai anche tu che né la tua perfezione morale né quella di chiunque altro vale una vita di stenti e di privazioni.

Poi scusami... hai citato Sun Tzu... eppure dici di voler combattere all'ultimo sangue per il posto di lavoro, quando con la raccomandazione potresti dimostrare senza alzare un dito di essere più forte e potente, giacché ormai il potere non è solo ciò che sei, ma anche chi conosci.

Qfwfq
03-12-2002, 15.46.26
Originally posted by Peter Pan
Quante belle parole...

[edit by Foll] evitare i megaquote thx

E sai perché? Perché crescere in fondo è anche ricredersi sulle cose per le quali avresti anche dato la vita...

Allora primo di due megaquote.
Hai letto la mia affermazione ? Evidentemente no: se l'avessi letta avresti trovato scritto "Esiste solo una morale soggettiva, una morale dell'individuo"; tempo fa avevo scritto "Non esiste una morale pubblica; semplicemente perchè ognuno ha i suoi principi e le sue verità o ciò che considera come tali". Ma perchè non leggete ? Perche ka**o non leggete quello che posto ? Vabbè, piccolo sfogo. Quindi, visto e considerato quello che penso e quello che posto, la tua critica alla mia morale non ha ragion d'essere; proprio perchè è la mia morale, sono i miei principi; alcuni creati da me, altri incontrati per via e presi come buoni ( perchè li consideravo buoni ). Altri probabilmente inculcati a viva forza di cui non riesco a tutt'oggi a liberarmi. E ho cambiato idea, molte e molte volte nella mia pur brevissima vita, e questo perchè solo gli stupidi non cambiano idea; ero un militarista convinto, e ti dirò, anche un opportunista abbastanza viscido. Adesso sono un militarista molto ma molto più soft e non sono un opportunista. Certo, anaturale compensazione il mio io ha sviluppato ben altr pecche che prima non aveva. Sai perchè ? Perchè in fondo della società non me ne frega un accidente di niente, altrimenti non starei in questo buco di topo, ti pare ? Sono cambiate le mie esigenze ed i miei bisogni; prima dovevo studiare per sentirmi qualcuno, e non avrei mai sopportato l'idea di non studiare e di non essere nessuno, almeno nnel mio liceo. Adesso non studio, mi sento un cretino vuoto e senz'anima e alla fin fine me ne frega pure poco. Non venirmi a dire di cambiare idea, ci sono persone per cui mi sarei buttato da un ponte se me lo avessero chiesto, mentre adesso la cosa migliore che potrei fare è ammazzarli con le mie stesse mani. Ero un superbo ed arrogante che pur non essendo fascista credevanel motto "boia chi molla" in qualunque campo; chi lo avrebbe mai detto che avrei mollato ? Ho pure pensato:"piuttosto che smettere mi impicco", ma se sto quì a postare con te è evidente che come tentativo non è andato a buon fine. E adesso la differenza fondamentale; tu in fondo critichi i principi morali come qualcosa di precostituito, preimpacchettato e preconfezionato che gli uomini accettano per essere rispettati dagli altri. E' vero, ti do ragione, per molti è così, per i più è solo quella cosa che se accettata ti fa diventare un uomo giusto ed onesto agli occhi degli altri; ma questo discorso non vale per me e per una semplice ragione. La ragione è che la MIA morale non serve per mettermi a mio agio agli occhi degli altri; quando parlo della mia morale non me ne importa una cippa degli altri; certo quegli altri li potrò giudicare più o meno male a seconda della mia morale, ma per me non è questa la base principale, non è questa la parte fondamentale; anzi, il criticarli rappresenta solo un effetto di rimbalzo. Ti potrei criticare se ti facessi le canne, non perchè le canne sono amorali, almeno non lo sono per me; ti potrei criticare solo perchè un mio valore è quello di non alterare mai il mio stato mentale, nemmeno emotivo, con sostanze estranee; di rimanere, per farla breve, sempre presente a me stesso senza mai lasciarmi andare emotivamente, senza mai rilassarmi, teso come una corda di violino. E questo perchè il mio mai rilassarmi, il mio stare sempre in tensione è ciò che oggi mi permette di tirare avanti senza cadere per terra come uno straccio. Ma al di là di questo non c'è nient'altro; ti potrei biasimare per questo motivo, e poi nemmeno tanto, ma di certo non ti additerei a elemento amorale della società, a reietto. Perchè ? Perchè ancora una volta non regolo i miei rapporti con te e le idee in base alla società ed ai suoi valori, ma in base ai miei valori. Il fondamento della mia morale o dei miei principi o come li vuoi chiamare è quello di regolare le mie azioni di modo che IO mi possa sentire bene con me stesso; non con gli altri o secondo il guidizio degli altri, con ME STESSO. E' quella cosa che la notte mi fa andare andare a dormire in pace con me stesso, e che quando non rispetto invece mi tortura. E tu dirai ? Allora che accidente te ne fai di qualcosa che non serve ad un accidente, ti da solo benessere passeggero se la segui sennò ti tortura ? E' un modo per rimanere fedele a me stesso; poi la felicità è un altro paio di maniche e per un ben preciso motivo; che io non riconosco alla MIA felicità un posto nel mio sistema di valori. Tu mi dici; l'importante è stare bene star bene tu e le persone che ami, ma questo è un TUO valore, non un MIO valore: io voglio sicuramente solo bene a quelle circa tre, quattro persone a cui voglio bene, ma alla base del mio pensiero e della mia personalità c'è un controsenso o un "nonsense", se preferisci; non do importanza alla mia felicità, anche se la sua assenza mi fa soffrire; ma è una sofferenza che per quanto mi riguarda piuttosto che eliminare devo sopportare. Per te sarà semplicemente una cazzata sensa senso, per me è un principio di base importante o forse solo una forma di vigliaccheria idealizzata per dargli una parvenza ed una patina di nobiltà. Ma questo naturalmente io non te lo so dire; nemmeno io so scrutare in fondo a me stesso.

Qfwfq

Peter Pan
03-12-2002, 16.43.29
Uhm... chissà perché immaginavo che non avresti capito un cazzo di quello che ho scritto.

io muovere critiche nei tuoi confronti? Ma ti credi davvero tanto importante alò punto tale che qui dentro stanno tutti a pensare a te? A darti addosso? Credi che tu rappresenti un pericolo per qualcuno di noi?

Mi spiace solo che tu reagisca ancora così con qualcuno che sta solo cercando di aprirti gli occhi, ma è normale... Anch'io ero come te, e c'era gente che mi diceva queste cose, poi ho sbattuto il muso contro e ho capito da solo, dovrai farlo anche tu per capire.... Mi spiace solo che tu voglia davvero sprecare la tua adrenalina contro i mulini a vento... vabbé, questione di intelligenza... chiudo qui il discorso che solo tu puoi vedere come polemica, dal momento in cui ti senti tanto bravo e furbo ma poi inciampi nei tuoi stessi discorsi... cerca di essere coerente nel pensiero, non solo a parole, perché ci rimetti solo tu, ti ripeto, nessuno di noi è così importante qui dentro, né nella vita, siamo solo pedine, sacrificabilii....
Quindi se vuoi rispondere credendo di dimostrare qualcosa a qualcuno fai pure... sto smontando il pc per una 15ina di giorni... i bocca al lupo....




Ah, ci tengo a chiarire che non ho mai avuto nulla contro di te, né ti abbia mai idato addosso, se hai pensato questo non è un problema mio... evidentemente non hai mai conosciuto il Pan quando ce l''ha con qualcuno... :p

Ray McCoy
03-12-2002, 17.04.34
Originally posted by Qfwfq
2) Uccidi una idea invece di una persona, è forse meno grave ?

Potresti anche rispondere ai miei commenti, invece di sindacare su dettagli ininfluenti?


Quanto alla morale, allora, posso dare dell'idiota a Peter, e lui non deve offendersi, perchè le considerazioni sulla idiozia sono soggettive? :confused:

Ray McCoy
03-12-2002, 17.08.40
Originally posted by Qfwfq
Hai letto la mia affermazione ? Evidentemente no: se l'avessi letta avresti trovato scritto "Esiste solo una morale soggettiva, una morale dell'individuo"; tempo fa avevo scritto "Non esiste una morale pubblica; semplicemente perchè ognuno ha i suoi principi e le sue verità o ciò che considera come tali".


E' un incitare all'anarchia? :doubt:
I "principi e verità" che ognuno considera come tali, nella morale, sono bene o male comuni a tutti. O meglio, sono bene o male comuni a tutti gli individui intelligenti e corretti. Perchè essere corretti non vuole dire rinunciare ad una occasione per lasciarla al resto dell'umanità. Si muore di fame, con questo ragionamento.

Principio alla base della morale è "Ama il tuo prossimo, e fai ciò che vuoi" (S. Francesco). Ma "ama il tuo prossimo" non implica che tu danneggi te stesso o chi ripone le proprie speranze in te, pur di amare il tuo prossimo...

elfebo
03-12-2002, 17.42.26
non riesco a capire come nel 2002 ci sia gente che ancora crede che babbo natale porti i regali con le renne........le raccomandazioni fanno parte del nostro mondo.
puo' essere che sia una cosa sbagliata in senso assoluto...ma io credo che scandalizzarsi nel 2002 per una cosa del genere sia come scandalizzarsi nel vedere in tv una donna nuda dopo la mezzanotte sulle reti private.....sinceramente nel lavoro oltre che EGOISTA sono OPPORTUNISTA e dico che se mi danno 5 milioni al mese RACCOMANDATI, piuttosto che 2 SUDATI, mi prendo i 5 RACCOMANDATI e sapete che cosa rispondo a quelli che dicono "..raccomandazioni io?? mai...."????
"pensala sempre cosi'...che finche' ci saranno persone come te, ci saranno altri come me che ne approfitteranno al posto tuo...soggetto!":cool:

TrustNoOne
03-12-2002, 18.33.02
Originally posted by elfebo
non riesco a capire come nel 2002 ci sia gente che ancora crede che babbo natale porti i regali con le renne........le raccomandazioni fanno parte del nostro mondo.
puo' essere che sia una cosa sbagliata in senso assoluto...ma io credo che scandalizzarsi nel 2002 per una cosa del genere sia come scandalizzarsi nel vedere in tv una donna nuda dopo la mezzanotte sulle reti private.....sinceramente nel lavoro oltre che EGOISTA sono OPPORTUNISTA e dico che se mi danno 5 milioni al mese RACCOMANDATI, piuttosto che 2 SUDATI, mi prendo i 5 RACCOMANDATI e sapete che cosa rispondo a quelli che dicono "..raccomandazioni io?? mai...."????
"pensala sempre cosi'...che finche' ci saranno persone come te, ci saranno altri come me che ne approfitteranno al posto tuo...soggetto!":cool:
Farei anche io lo stesso credo...
Ma una cosa non avrei mai voluto sentire da te, come da nessun altro: tu risponderesti in quel modo? E' una mancanza di rispetto gravissima. Se fossi io quello a cui tu ti rivolgessi in quel modo, soltanto l'autocontrollo mi potrebbe impedire di ammazzarti a bastonate in testa.
Dignita' e rispetto, sempre, qualunque siano le decisioni che si prendono.

Edit: Non lo prendere come un flame mi raccomando ;)
Sto solo dicendo che io non ammetto che NESSUNO mi manchi di rispetto come faresti tu con l'ipotetico soggetto bersagliato del tuo post.
edit2: Tanto per chiarire meglio, questa cosa non e' rivolta a te elfebo, ma a chiunque.

Themis
03-12-2002, 19.10.16
Originally posted by TrustNoOne
E' una mancanza di rispetto gravissima. Dignita' e rispetto, sempre, qualunque siano le decisioni che si prendono.


La raccomandazione presuppone una mancanza di rispetto, verso i meriti e le capacità di qualcuno, per favorire qualcun altro indipendentemente dalle capacità.
Quindi, non mi stupisce il tono dell'intervento di Elfebo.

Inevitabilmente con questo sistema, persone incapaci si trovano a gestire ruoli che contano. In termini di fatturato perso questo comporta inevitabilmente un'incidenza. Per questo il sistema "raccomandatizio" non supera mai un certo tasso di pervasione del sistema, è un sistema parassitario che si mantiene finchè non intacca profondamente l'ospite tanto da pregiudicarne l'esistenza, o da esserne espulso.
Per questo l'incidenza maggiore di raccomandati si trova nell' amministrazione pubblica, perchè non si pone come scopo primario il fatturato.
Allora, vi voglio in sostanza dire: fatevi raccomandare, ma poi non lamentatevi delle code agli sportelli o dell' incompetenza altrui.


Parassiti!
:p

Squizzo
04-12-2002, 01.40.56
Originally posted by Qfwfq

...superipermegacut...o qualcuno fonde la rotellina del mouse...


ehm...qualcuno mi fa un riassunto? mi sono perso alla 3a o 4a riga...

1) io chiamo Ciccio chi mi pare e piace, specialmente quando mi si da dell'amorale o cose simili...mio fratello lascialo stare che è molto più intelligente di te... ;)

2)la mia frase sull'accettazione della raccomandazione era in realtà da interpretare ( se invece di far castelli in aria avessi letto con maggiore attenzione ) un misero e devo dire retrospettivamente squallido tentativo di mediare fra le nostre due posizioni

ma dico..mi prendi per scemo? ti sei contraddetto senza accorgertene e ora tiri fuori la storia che era un tentativo di mediazione?...uhmm... :climbmir:

3a)non ti ergi a paladino di principi morali? :asd: ma se sei salito sul pero e non ne sei più sceso giudicando tutto e tutti...

3b) allora evidentemente non capisci la differenza tra raccomandazione nel senso tale e "introduzione"...e si che l'ho spiegato nel mio primo post su sto topic come la penso... :rolleyes: nel mio caso, dopo aver girato più di dieci posti in cerca di lavoro e aver sempre ricevuto la stessa risposta "le faremo sapere", ovviamente senza mai essere richiamato, quando qualcuno ha parlato di me sarei stato un coglione a dire di no...non vivo di aria, e non posso pesare fino a 90 anni sulle spalle dei miei genitori...sono stato più amorale ad accettare questo aiuto e cominciare a guadagnare per conto mio, o lo sarei stato di più continuando a fare il mantenuto grattandomi le balle tutto il giorno, dopo che i miei genitori si sono fatti il culo in fabbrica per quasi 40 anni per mantenermi? rispondimi...

3c) giusto per tua curiosità, avrei potuto anche fare il militare standomene tranquillamente in panciolle seduto in un ufficio dei carabinieri, grazie ad uno zio che conosce gente alla base militare di Rivolto dove ci sono le Frecce Tricolori, ed essendo io un appassionato di aerei per me sarebbe stato il paradiso...ma ho rifiutato...giusto per dirti una delle raccomandazioni che avrei potuto avere e che ho rifiutato...

Ci arrivi a capire la differenza tra una cosa e l'altra? o ancora no? quindi prima di dire che sono un corrotto pensaci due volte...
e prima di dire di nuovo che non accusi nessuno ma lo fai in generale...queste sono parole tue: "E' vero, ti adatti ad una situazione precisa, una situazione di corruzione profonda, e diventi parte di quella corruzione. Anche in questo caso, affari tuoi.

Impara a dare il giusto peso alle cose..

4)Ci sono ? Attenzione stai generalizzando e presiìumendo che i tuoi princiopi morali conicidano con quelli del resto del mondo. Ti comunico che fortunatamente non è così.

Hey capo, ma hai sniffato la candeggina? :D Quando mai avrei affermato questa cosa? :p
Spero tu non studi per diventare strizzacervelli...

5) La posizione di Peter già mi sembra più condivisibile, ma quella di Grevity è per quantoi mi riguarda la quint'essenza dell'amoralità; non solo accettazione supina della raccomandazione, ma anche sua esaltazione come strumento di lavoro in un certo senso.

Scusa quando mai Grevity avrebbe fatto tale affermazione? :doubt:
E poi, prima di darle dell'amorale (tu non accusi mai eh? :) )(beh, almeno non sono l'unico su questo mondo secondo la tua visione delle cose... :D ) basandosi su un'unica frase, forse se leggessi molti altri suoi post scopriresti che dall'amoralità è decisamente lontana...
Ripeto...scendi dal pero...il freddo ti sta congelando i neuroni...

Semmai dovreste essere voi a farvi un esame di coscienza ( volendo fare nomi tu e Grevity ), dal momento che avete mosso delle accuse "ad personam" nei miei confronti e non nei confronti, come io ho fatto, di determinate idee e solo di rimbalzo e mai volontariamente di determinate persone.
tutto ciò che posso dire in merito a tale frase è: LOL! (ho finito le faccine...) forse una rilettura dei tuoi post precedenti gioverebbe a non contraddirti ogni 5 righe...

Infine la tua perla migliore...

Un conto è il farsi conoscere, il che implica una valutazione da parte di qualcuno ed una eventuale assunzione in caso di idoneità. Un conto è farsiraccomandare, il che è una forma di corruzione che implica l'assunzione di un determinato individuo a prescindere dalle sue ( anche scarsissime o nulle ) qualità. Nulla da obiettare sulla prima, dove si porta a conoscenza a chi di dovere qualcuno che si ritiene meritorio, ovviamente molto da obiettare sulla seconda e su tutte le sua possibili derivazioni.

Qui i casi sono due...o cerchi di fregarci di nuovo nascondendo i tuoi sani principi in tasca, visto che sul "farsi conoscere" non hai nulla da obiettare, dopo aver detto per 4 pagine che non accetteresti nessun aiuto...oppure sei convinto di cio che dici e allora mi domando se prima di definirmi amorale tu abbia letto il mio primo post...ma anche quello che mi ha quotato quando hai scritto il tuo papiro...

Qfwfq
04-12-2002, 03.01.00
Originally posted by Peter Pan
Uhm... chissà perché immaginavo che non avresti capito un cazzo di quello che ho scritto.
io muovere critiche nei tuoi confronti? Ma ti credi davvero tanto importante alò punto tale che qui dentro stanno tutti a pensare a te? A darti addosso? Credi che tu rappresenti un pericolo per qualcuno di noi?
Mi spiace solo che tu reagisca ancora così con qualcuno che sta solo cercando di aprirti gli occhi, ma è normale... Anch'io ero come te, e c'era gente che mi diceva queste cose, poi ho sbattuto il muso contro e ho capito da solo, dovrai farlo anche tu per capire.... Mi spiace solo che tu voglia davvero sprecare la tua adrenalina contro i mulini a vento... vabbé, questione di intelligenza... chiudo qui il discorso che solo tu puoi vedere come polemica, dal momento in cui ti senti tanto bravo e furbo ma poi inciampi nei tuoi stessi discorsi... cerca di essere coerente nel pensiero, non solo a parole, perché ci rimetti solo tu, ti ripeto, nessuno di noi è così importante qui dentro, né nella vita, siamo solo pedine, sacrificabilii....
Quindi se vuoi rispondere credendo di dimostrare qualcosa a qualcuno fai pure... sto smontando il pc per una 15ina di giorni... i bocca al lupo....
Ah, ci tengo a chiarire che non ho mai avuto nulla contro di te, né ti abbia mai idato addosso, se hai pensato questo non è un problema mio... evidentemente non hai mai conosciuto il Pan quando ce l''ha con qualcuno... :p

Forse io non ho capito un ca**o di quello che tu hai postato, ma forse tu non hai capito un ca**o di quello che ho postato io. Trovo il tuo post offensivo mentre il mio non lo è stato affatto nei tuoi confronti; mi metti in bocca cose che non ho mai sostenuto. Tu muovere critiche nei miei confronti ? Cadi forse dalle nuvole, tu più saggio e coerente, rispetto a me che "inciampo nei miei stessi discorsi" ?

Quanti anni hai? Forse troppo pochi per capire che un'idea non resterà per sempre tale, che crescerai, cambieranno lke tue esigenze, i tuoi bisogni, la vita ti cambierà, diverrai grande e maturo, e ti accorgerai che in fondo le tue idee non valgono più come prima... E sai perché? Perché crescere in fondo è anche ricredersi sulle cose per le quali avresti anche dato la vita...

Non era una critica rivolta a me, magari sono solo una persona suscettibile. Mi spiace che tu mi ritenga una persona piena di me, costantemente preoccupata di essere al centro dell'attenzione; l'attenzione è ciò da cui sono sfuggito per 18 anni, mai cazzata fu più grossa riferita a me. Non mi ritengo pericoloso, anzi in quanto idiota Mi spiace solo che tu voglia davvero sprecare la tua adrenalina contro i mulini a vento... vabbé, questione di intelligenza... sono assolutamente inoffensivo, non ti pare ? Gli idioti sono notoriamente incapaci di arrecare danno, sono pericolosi solo a se stessi. Sono coerente nel pensiero, purtroppo, ma difetto di coerenza nelle argomentazioni; forse perchè tento sempre di giungere con le parole ad una mediazione in cui non credo e in cui gli altri non credono; riconosco i mei limiti e non mi sento nemmeno particolarmente furbo. Sbattere il muso, certo, lo sto facendo, ma non è che con l'età si migliori oppure si accumuli maggiore saggezza; più si ruzzola più si diventa quadrati. Nel quotarti non penso di dover dimostrare niente a nessuno, nemmeno nel risponderti; non mi avrai considerato spero tanto imbecille da ricercare il plauso di persone che non conosco e che non mi sono niente; cosa mi dovrebbe importare, scusa, di dimostare qualcosa a qualcuno a me assolutamente estraneo ? Questo stride con il tuo acume. Quindi considera la mia reply come un dovere di cronaca. Smonti il PC per una quindicina di giorni ? Bene, mi interessa altamente; non ti conoscevo prima e la tua venuta mi era indifferente, non ti conosco adesso e la tua partenza mi è indifferente. Quando e se ti conoscerò meglio ti potrò dire se la tua partenza mi possa dispiacere oppure mi possa fare piacere. Certo che nessuno è così importante quì dentro, lo dico da una vita che siamo pedine sacrificabili, e con i tuoi stessi termini. Però, permettimi una critica, bonaria si intende; io inciampo nei miei discorsi, ma tu pretendi troppo dalla tua presunta saggezza; pretendi troppo quando pensi di giudicarmi, cosa che stai facendo e che ti ricordo tu stai facendo semplicemente quotando le tue "statements". Anche io pretendo troppo dal mio buon senso quando giudico gli altri, ma la differenza di età non conta. Bada bene, la generale antipatia che nutro per alcune delle tue affermazioni ( non tutte certo, alcune ), dipenderà quasi certamente da un mio problema, ma alcune cose mi spingono a pensare che molta di te sia falsa modestia. Potrebbe essere solo una distorsione del Web, o un errore come quelli che tu hai commesso nel giudicarmi ( e palesemente lo hai fatto ) nel precedente post, dove tu, detrattore dei luoghi comuni, mi hai appioppato una sequela di luoghi comuni.
Anticipo io stesso il tuo pensiero riguardo a quanto ho postato "ancora una volta non ha capito un ca**o di quanto pensavo ). Scusami.

Umilmente ( e quì Abigail mi citerà per infrazione del copyright :D )

Un idiota

Qfwfq
04-12-2002, 03.17.26
Originally posted by Squizzo

1) io chiamo Ciccio chi mi pare e piace, specialmente quando mi si da dell'amorale o cose simili...mio fratello lascialo stare che è molto più intelligente di te... ;)


Premessa: questo è un OT, ma sarò breve.

Come direbbe l'Esimio On.Cav. Silvio Berlusconi.
Mi consenta, mi consenta di ribadire che ciccio ci chiami tuo fratello ;) Io sono una persona qualunque, pensa un po' se tu dessi del "ciccio" magari per strada, a tutti quelli a cui stai polemizzando. Ti ristroveresti in breve molti ma molti denti in meno. Quindi, perchè ti vuoi ingiustamente approfittare del fatto che io non possa usufruire di questa facoltà ( sgranarti i denti, si intende :D ). E non potrei usufruirne per due buonissimi motivi;
1) Via Web è complicato, ma con i miei "eccelsi poteri" mentali sto sviluppando la forza "bruta" del mio pensiero.
2) Essendo una seppia ipotonica, non potrei usufruire di questo piacere nemmeno se ci incontrassimo di persona; chiunque tu sia, magari anche se asmatico, rachitico e fisicamente leopardiano, non avresti problemi a piantarmi per terra. Perchè, quindi, usarmi la scortesia di rimarcare questo stato di inferiorità ?:D
Tornando a noi, svelami un mistero che angustierà ancordi più questa nottata insonne ? Ma se tuo fratello è veramente molto più intelligente di me ( mentre io sono palesemente un idiota ), perchè non disquisisci con tuo fratello, invece di incaponirti con me ? Perchè mai una persona dal tuo squisito e rarissimo acume quale tu sei si sporca le mani abbassandosi al livello di un cretino ?:p

Morale: "Non discutere mai con un cretino; potrebbero non accorgersi della differenza :D "

P.S.
Sono così pignolo perchè di solito sono "ciccio" solo per le persone che mi amano. Data la tua insistenza mi verrebbe da pensare che pure tu mi ami !?!; ti dirò, i miei interessi sono votati al "gentil sesso" e in modo totale; ma sei una persona così "affascinante" ed emotivamente "attraente" che per te potrei fare una piccola eccezione :D

elfebo
04-12-2002, 10.17.05
Originally posted by TrustNoOne

Ma una cosa non avrei mai voluto sentire da te, come da nessun altro: tu risponderesti in quel modo? E' una mancanza di rispetto gravissima. Se fossi io quello a cui tu ti rivolgessi in quel modo, soltanto l'autocontrollo mi potrebbe impedire di ammazzarti a bastonate in testa.
Dignita' e rispetto, sempre, qualunque siano le decisioni che si prendono.


bho, e' un modo di dire "soggetto"...anche perche' non lo direi mai..non sono tipo a cui piace insultare la gente.
ma lo penserei 100mila volte tra me e me.
vedi, tutte queste parole, tutto questo moralismo soffocante che aleggia in questo thread, mi da una nausea e mi da un senso di come il mondo si distorca dalla realta'.
.....cos'e' poi il moralismo?
e' un modo di pensare...non e' certo il vangelo per i cristiani.
Cioe' mi spiego....non c'e' scritto da nessuna parte che "questo" e' giusto e "quello" e' sbagliato...sono solo nostre convinzioni che con il passare degli anni ci siamo prefissati.
Io approfitto di quello che il mondo (inteso come TUTTO il mondo, quindi compreso le conoscenze et similia) mi offre e non vedo perche' accettare un tenore di vita peggiore (esempio) solo perche' "la morale" mi farebbe star male....MA RISPETTO A CHI?
star male rispetto a te stesso?
per aver fatto male a chi?
a chi meritava?
a chi ha meno di te ma ha molte piu' capacita'?
e allora se sei cosi' "attento" a chi merita, e non vuoi avere la "coscienza" sporca, perche' non vai a fare beneficenza?
cazzo hai a fare il computer???
venditelo e compra pasta per i senza tetto...
perche' hai lo stereo o il dvd buono a casa, quando con un 14 pollici da 50 euro (b/n) vedresti lo stesso la TV?
non ti senti la coscienza sporca lo stesso, a pensare che ci sono famiglie che magari si sono fatte il culo per anni e anni lavorando in nero a 800/900 milalire al mese che in 5 o 6 devono guardare una sola televisione perlopiu' a bianco e nero?
sto dicendo favole?
sto dicendo cose scontate e/o finte moraliste?
bene....ma non credo che cambi qualcosa da quello che c'e' scritto qui...con la sola differenza che qualcuno di voi usa parola tanto "gonfie" di cultura, mentre io dal basso della mia ignoranza, uso termini da "popolano"...ma non sara' il modo di parlare da filosofo che rende l'idea...bensi' l'idea stessa.:rolleyes:

tutta sta roba era a dimostrare quello che ho scritto prima...non e' contro di te trust...;)

Qfwfq
04-12-2002, 10.28.04
Originally posted by elfebo
e allora se sei cosi' "attento" a chi merita, e non vuoi avere la "coscienza" sporca, perche' non vai a fare beneficenza?
cazzo hai a fare il computer???
venditelo e compra pasta per i senza tetto...
perche' hai lo stereo o il dvd buono a casa, quando con un 14 pollici da 50 euro (b/n) vedresti lo stesso la TV?
non ti senti la coscienza sporca lo stesso, a pensare che ci sono famiglie che magari si sono fatte il culo per anni e anni lavorando in nero a 800/900 milalire al mese che in 5 o 6 devono guardare una sola televisione perlopiu' a bianco e nero?
sto dicendo favole?
sto dicendo cose scontate e/o finte moraliste?


No, non sono cose né scontate, né finte moraliste. Ma questi scrupoli per qualcuno del forum forse sono superflui; e lo sono anche per me :D
P.S.

Questa frase è detta ad hoc per il piacere che avrò nel farmi sentir dire che sono un idiota ed un ipocrita da qualcuno :D Ognuno ha le sue piccole debolezze ;) Comunque è vero
SONO UN IPOCRITA
SONO UN IPOCRITA
SONO UN IPOCRITA
Non me ne frega un accidente dell'Africa Nera, dell'America Latina, dei barboni e dei senza tetto. Spendo e spando centinaia e centinaia di euro per libri e giochi per computer; però vi prometto che quando mi ritiro in monastero vendo tutto:D

elfebo
04-12-2002, 10.41.37
Originally posted by Qfwfq


Questa frase è detta ad hoc per il piacere che avrò nel farmi sentir dire che sono un idiota ed un ipocrita da qualcuno :D Ognuno ha le sue piccole debolezze ;) Comunque è vero
SONO UN IPOCRITA
SONO UN IPOCRITA
SONO UN IPOCRITA
Non me ne frega un accidente dell'Africa Nera, dell'America Latina, dei barboni e dei senza tetto. Spendo e spando centinaia e centinaia di euro per libri e giochi per computer; però vi prometto che quando mi ritiro in monastero vendo tutto:D

:doubt:

Qfwfq
04-12-2002, 10.49.56
Originally posted by elfebo
:doubt:

Cosa non ti è chiaro di quello che ho postato ? E' tutto sotto la luce del sole.

elfebo
04-12-2002, 10.51.58
Originally posted by Qfwfq
Cosa non ti è chiaro di quello che ho postato ? E' tutto sotto la luce del sole.

2 sono le possibilita':

A) mi stai prendendo per il culo

B) giochi troppo a black & white e certe volte parli per bocca dell'angioletto e certe volte per bocca del diavoletto


:D:D:D

Qfwfq
04-12-2002, 11.08.44
Originally posted by elfebo
2 sono le possibilita':

A) mi stai prendendo per il culo

B) giochi troppo a black & white e certe volte parli per bocca dell'angioletto e certe volte per bocca del diavoletto


:D:D:D

Tutte e sei le opzioni :D
No, è che gioco troppo a Neverwinter Nights e devo ancora scegliere fra allineamento nutrale buono e neutrale malvagio :D
E poi, su, una sana presa per il kulo la mattina rivitalizza l'animo, rinvigorisce lo spirito; a proposito, visto che il monastero è vicino, saresti disposto ad accollarti i mei 400 volumi scelti di storia e storia militare ?:D

P.S. ( della serie, proprio per non fare un OT nudo e crudo )

Rccomandatevi, fatevi raccomandare, rubate, uccidete, contrabbandate, falsificate, sterminate; poi convertitevi, magari folgorati sulla via di Damasco ( meglio di no, ultimamente in Siria tira brutta aria ) e vi faranno santi
:D ........ Che c'entra ? Niente, appunto, mi sto solo adeguando allo spirito del blah blah :D A parte gli scherzi, in questo momento sono alle prese con un dilemma morale ( ecchissenefrega direte voi ); allora, spendo e spando, anche se per interposta persona, e su questo siamo d'accordo, ma vorrei che qualcuno mi fornisse una scusa pretestuosa per sopire la mia coscienza ipocrita dicendomi che diritto ho io di farlo sapendo che in Africa si muore di fame. Solo una semplice scusa, da ripetermi fra me e me in modo da sentirmi a posto e pulito ;) Non deve nemmeno essere qualcosa diprofondo, basta che sia convincente.

elfebo
04-12-2002, 11.14.30
Originally posted by Qfwfq
scusa, da ripetermi fra me e me in modo da sentirmi a posto e pulito ;) Non deve nemmeno essere qualcosa diprofondo, basta che sia convincente.

sei un essere umano.

oggi, nel 2002 tutto quello che si racconta come "e' possibile...basterebbe che..." non si puo' fare.
fra 100/200/1000 anni forse saremo talmente evoluti (se non scompariamo prima...) che potremo far sti ragionamenti...ma oggi l'egoismo non ce lo permette...ecco perche' le raccomandazioni sono parte integrante del nostro modo di essere e il moralismo e' solo una malattia, piuttosto che una virtu'.

Qfwfq
04-12-2002, 11.23.13
Originally posted by elfebo
sei un essere umano.

oggi, nel 2002 tutto quello che si racconta come "e' possibile...basterebbe che..." non si puo' fare.
fra 100/200/1000 anni forse saremo talmente evoluti (se non scompariamo prima...) che potremo far sti ragionamenti...ma oggi l'egoismo non ce lo permette...ecco perche' le raccomandazioni sono parte integrante del nostro modo di essere e il moralismo e' solo una malattia, piuttosto che una virtu'.

Una sola parola: grazie. Con tutti i casini che ho ci mancano solo i rimorsi di coscienza per l'Africa Nera e l'America Latina. Qualcuno dirà che questo è un discorso ipocrita fatto da un ipocrita però ogni tanto mi capita di essere appena riemerso dall'ennesimo collasso del mio morale ( il morale non la morale ), mi sono appena ripreso stentatamente e mi metto davanti alla TV per 5 secondi; puntualmente mi sparano le immagini dei bambini che muoiono di fame in Argentina e Brasile; ekkekkazz..... dico io, non è egoismo o ipocrisia, ma almeno datemi 5, dico 5 minuti di respiro; che ne so, ditemi che in qualche buco fetente e maleodorante del pianeta qualcosa è andato bene; che ne so, roba come "Migliora il debito pubblico del Sud Africa", oppure "Proposta per farmaci anti-AIDS gratuiti ai paesi poveri". Una sola schifosa maledetta notizia positiva, ne voglio solo una: e questo perchè una coscienza ipocrita è pur sempre una coscienza.

Themis
04-12-2002, 14.19.32
Originally posted by elfebo
sei un essere umano.

oggi, nel 2002 tutto quello che si racconta come "e' possibile...basterebbe che..." non si puo' fare.


Ottimo alibi, davvero. Siamo esseri umani, possiamo convincerci di qualsiasi cosa.

TrustNoOne
04-12-2002, 16.23.48
Originally posted by elfebo
sei un essere umano.

oggi, nel 2002 tutto quello che si racconta come "e' possibile...basterebbe che..." non si puo' fare.
fra 100/200/1000 anni forse saremo talmente evoluti (se non scompariamo prima...) che potremo far sti ragionamenti...ma oggi l'egoismo non ce lo permette...ecco perche' le raccomandazioni sono parte integrante del nostro modo di essere e il moralismo e' solo una malattia, piuttosto che una virtu'.
Io direi piu' una virtu' malata... :doubt:

Ray McCoy
04-12-2002, 16.35.15
Originally posted by elfebo
sei un essere umano.

oggi, nel 2002 tutto quello che si racconta come "e' possibile...basterebbe che..." non si puo' fare.


Sai quanto critichi questo tuo modo di ragionare, questo tuo dire "Sbattiamocene le palle, tanto non possiamo fare nulla"...

elfebo
04-12-2002, 16.45.30
Originally posted by -S-Piccolo-S-
Sai quanto critichi questo tuo modo di ragionare, questo tuo dire "Sbattiamocene le palle, tanto non possiamo fare nulla"...
si lo so che tu combatti e io no.

ma io credo fermamente che deve cambiare la mente di qualcuno di grosso, prima che cambi qualcosa...non bastano quattro anime come te a fare cambiare idea.
e comunque per le raccomandazioni non cambiera' mai nulla...forse per la guerra e per le altre atrocita' del mondo il tuo discorso regge...ma per le raccomandazioni...e dai.....ma finiamola di pijarci per culo...sappiamo tutti che le vorremmo avere.:rolleyes:

Themis
04-12-2002, 17.01.14
Originally posted by elfebo
...ma per le raccomandazioni...e dai.....ma finiamola di pijarci per culo...sappiamo tutti che le vorremmo avere.:rolleyes:

Tu continui a generalizzare indebitamente. Qualcuno ha già detto di non applicare a se stesso questo sistema, perciò non capisco perchè insisti su questa linea. Io ne ho rifiutate di raccomandazioni, all'università e sul lavoro, e lo rifarei, e sentire dire che tutti le vorremmo con tanto di sorrisetto :rolleyes: mi sa tanto di presa per il culo.

elfebo
04-12-2002, 17.54.07
Originally posted by Themis
Io ne ho rifiutate di raccomandazioni, all'università e sul lavoro, e lo rifarei,

probabilmente avevi gia' molto di tuo.
in situazioni di necessita' non avresti rifiutato.

Themis
04-12-2002, 18.00.55
Originally posted by elfebo
probabilmente avevi gia' molto di tuo.
in situazioni di necessita' non avresti rifiutato.

Tu non mi conosci, e presupponi troppo. Per esempio, cosa ne sai tu se mi sia trovata in una situazione di necessità o meno? ;)

elfebo
04-12-2002, 18.06.22
Originally posted by Themis
Tu non mi conosci, e presupponi troppo. Per esempio, cosa ne sai tu se mi sia trovata in una situazione di necessità o meno? ;)
ok ok, non ti conosco....ma provo a rimpastare la solita solfa..."avevo necessita'...ma non ho accettato perche' non mi piego al mondo di oggi perche' devo farcela con le mie forze...tattatara...tattata'....blahblah..soddisfa zione....blahblahblah... schiaffo morale.....blah blah bla..."


vediamo...indovinato??:D


p.s. ok ok dopo adesso sto zitto...:D:D

Themis
04-12-2002, 18.14.27
Originally posted by elfebo
....ma provo a rimpastare la solita solfa..."avevo necessita'...ma non ho accettato perche' non mi piego al mondo di oggi perche' devo farcela con le mie forze...tattatara...tattata'....blahblah..soddisfa zione....blahblahblah... schiaffo morale.....blah blah bla..."


In quello che tu chiami "la solita solfa" io ci credo, per quanto la cosa possa sembrarti fuori dal mondo.
Piuttosto, mi sembra di capire che hai un tot di persone che lavorano sotto di te, vorrei capire se chi si occupa di assunzioni nella tua azienda assume un tizio x solo perchè gliel'ha detto un tizio y. La cosa potrebbe essere controproducente, sai?:rolleyes:

Squizzo
04-12-2002, 18.45.23
Originally posted by una seppia ipotonica
Come direbbe l'Esimio On.Cav. Silvio Berlusconi.
Mi consenta, mi consenta di ribadire che ciccio ci chiami tuo fratello ;) etc...etc...

esempio di come cambiare discorso senza rispondere alle domande di qualcuno quando si viene messi in crisi... :)

elfebo
05-12-2002, 10.05.24
Originally posted by Themis

Piuttosto, mi sembra di capire che hai un tot di persone che lavorano sotto di te, vorrei capire se chi si occupa di assunzioni nella tua azienda assume un tizio x solo perchè gliel'ha detto un tizio y. La cosa potrebbe essere controproducente, sai?:rolleyes:

sai come funzionano le raccomandazioni no?
io assumo X,tu, genitore o parente stretto di X te lo segni, e quando IO avro' bisogno di un favore Y, X mi ricambia il favore(se nel suo campo), e' uno scambio di favori...la raccomandazione "pura" non esiste piu'...e' solo un giro di interessi...e se permetti, mio padre, si e' salvato da una grave situazione di salute grazie a questi "scambi di favori"...altrimenti adesso per poterci parlare,sarei dovuto andare in un posto tranquillo, con molti alberi e poca gente....
ma questo e' solo uno dei tanti esempi.
Se questo e' controproducente.......oltretutto anche dare lavoro ai parenti e/o amici non credo sia controproducente....tu stessa se avessi un posto libero nella tua ipotetica azienda, daresti il posto a tuo cugino o un caro amico che fa la fame o ad un estraneo che non ti conosce che ti piange miseria e poi magari al momento giusto ti fa la vertenza???
Io lavoro in un ambiente molto bello, perche' ci conosciamo tutti, e tra di noi non si trucca....non c'e' inganno...(perlomeno in ufficio...sugli appalti di lavoro e' normale che accadano le solite cose...),non ci si assenta dal lavoro con motivi futili (come farebbe un qualsiasi che se ne infischia delle sorti della societa'..."tanto lo stipendio me lo danno uguale...")...e tutto cio' e' controproducente???

boh....io credo che sia meglio aiutare chi conosci prima, e poi chi non conosci, perche' poi, quando tu avrai bisogno, sta tranquilla che chi conosci, se avra' avuto una mano da te, ricambiera'...l'estraneo, nel frattempo si sara' dileguato.

Qfwfq
05-12-2002, 10.12.29
Originally posted by Squizzo
esempio di come cambiare discorso senza rispondere alle domande di qualcuno quando si viene messi in crisi... :)

Esempio di come uno si sia leggermente fracassato "las pelotas" a forza di discutere con un........................KA***NE :D
Mi sembra solo che la nostra disquisizione fosse già da tempo scaduta nel patetico e che forse era venuto il momento di darci un taglio, ma se vuoi continuare questo inutile pseudo-flame io non ho niente in contrario. Anzi, da buon causitico, ipocrtita e soprattutto IDIOTA sarò felice di scaricarmi i nervi controbattendo alle tue discutibili e nebbiose argomentazioni. Qundi ti puoi pure aspettare un megaquote in giornata.;)

Qfwfq
05-12-2002, 11.16.00
Originally posted by Squizzo
1) io chiamo Ciccio chi mi pare e piace, specialmente quando mi si da dell'amorale o cose simili...mio fratello lascialo stare che è molto più intelligente di te... ;)
2)la mia frase sull'accettazione della raccomandazione era in realtà da interpretare ( se invece di far castelli in aria avessi letto con maggiore attenzione ) un misero e devo dire retrospettivamente squallido tentativo di mediare fra le nostre due posizioni
ma dico..mi prendi per scemo? ti sei contraddetto senza accorgertene e ora tiri fuori la storia che era un tentativo di mediazione?...uhmm... :climbmir:
3a)non ti ergi a paladino di principi morali? :asd: ma se sei salito sul pero e non ne sei più sceso giudicando tutto e tutti...
3b) allora evidentemente non capisci la differenza tra raccomandazione nel senso tale e "introduzione"...e si che l'ho spiegato nel mio primo post su sto topic come la penso... CUT (1)3c) giusto per tua curiosità, avrei potuto anche fare il militare standomene tranquillamente in panciolle seduto in un ufficio dei carabinieri, grazie ad uno zio che conosce gente alla base militare di Rivolto dove ci sono le Frecce Tricolori, ed essendo io un appassionato di aerei per me sarebbe stato il paradiso...ma ho rifiutato...giusto per dirti una delle raccomandazioni che avrei potuto avere e che ho rifiutato...
Ci arrivi a capire la differenza tra una cosa e l'altra? o ancora no? quindi prima di dire che sono un corrotto pensaci due volte...
e prima di dire di nuovo che non accusi nessuno ma lo fai in generale...queste sono parole tue: "E' vero, ti adatti ad una situazione precisa, una situazione di corruzione profonda, e diventi parte di quella corruzione. Anche in questo caso, affari tuoi.
Impara a dare il giusto peso alle cose..
4)Ci sono ? Attenzione stai generalizzando e presiìumendo che i tuoi princiopi morali conicidano con quelli del resto del mondo. Ti comunico che fortunatamente non è così.
Hey capo, ma hai sniffato la candeggina? :D Quando mai avrei affermato questa cosa? :p
Spero tu non studi per diventare strizzacervelli...
5) La posizione di Peter già mi sembra più condivisibile, ma quella di Grevity è per quantoi mi riguarda la quint'essenza dell'amoralità; non solo accettazione supina della raccomandazione, ma anche sua esaltazione come strumento di lavoro in un certo senso.
Scusa quando mai Grevity avrebbe fatto tale affermazione? :doubt:
E poi, prima di darle dell'amorale (tu non accusi mai eh? :) )(beh, almeno non sono l'unico su questo mondo secondo la tua visione delle cose... :D ) basandosi su un'unica frase, forse se leggessi molti altri suoi post scopriresti che dall'amoralità è decisamente lontana...
Ripeto...scendi dal pero...il freddo ti sta congelando i neuroni...
Semmai dovreste essere voi a farvi un esame di coscienza ( volendo fare nomi tu e Grevity ), dal momento che avete mosso delle accuse "ad personam" nei miei confronti e non nei confronti, come io ho fatto, di determinate idee e solo di rimbalzo e mai volontariamente di determinate persone.
tutto ciò che posso dire in merito a tale frase è: LOL! (ho finito le faccine...) forse una rilettura dei tuoi post precedenti gioverebbe a non contraddirti ogni 5 righe...
Infine la tua perla migliore...
Un conto è il farsi conoscere, il che implica una valutazione da parte di qualcuno ed una eventuale assunzione in caso di idoneità. Un conto è farsiraccomandare, il che è una forma di corruzione che implica l'assunzione di un determinato individuo a prescindere dalle sue ( anche scarsissime o nulle ) qualità. Nulla da obiettare sulla prima, dove si porta a conoscenza a chi di dovere qualcuno che si ritiene meritorio, ovviamente molto da obiettare sulla seconda e su tutte le sua possibili derivazioni.
Qui i casi sono due...o cerchi di fregarci di nuovo nascondendo i tuoi sani principi in tasca, visto che sul "farsi conoscere" non hai nulla da obiettare, dopo aver detto per 4 pagine che non accetteresti nessun aiuto...oppure sei convinto di cio che dici e allora mi domando se prima di definirmi amorale tu abbia letto il mio primo post...ma anche quello che mi ha quotato quando hai scritto il tuo papiro...

1) Come da copione, evita di chiamarmi "ciccio" visto che nemmeno mi conosci per sbaglio. Se poi è vero che tuo fratello è molto ma molto più intelligente di me, allora discutine con tuo fratello.
2) No, nessun arrampicamento sugli specchi; chi mi conosce sa a cosa stavo riferendomi, visto che la prima volta che sono entrato sul blah blah sono stato "mazzolato" proprio per il mio atteggiamento accomodante. Comunque mi sto sforzando di cambiare ;); visto poi che non mi crea particolari problemi riconoscere i miei errori, a maggior ragione con persone che non conosco e che non conoscerò, ti assicuro che quello era un reale tentativo di giungere da un acccordo. Ma visto che è naturale che tu usi le mie assicurazioni come carta igienica ( poichè non mi conosci ), ti concedo il beneficio del dubbio..................
3a ) Frase assolutamente stupida e senza senso; la cosa migliore che possa fare è non commentarla ( e poi in giardino non ho nemmeno un pero ). Mai assurto a paladino della moralità, a maggior ragione dato che molte mie posizioni da molti punti di vista possono essere considerate amorali. Non sono un paladino perchè se lo fossi non sarei coerente con me stesso; e checchè tu ne dica, io sono ancora una persona coerente. Anche in questo caso ti concedo il beneficio del dubbio per i motivi di cui sopra..........
3b) Ti contraddici; ho capito perfettamente la differenza, tanto è vero che l'ho spiegata nell'ultimo paragrafo del post che tu hai gentilmente quotato. Ti ricordi ? Quel paragrafetto dove ti domandi se io stia veramente nascondendo i miei veri principi morali. Ma visto che sto rispondendo punto per punto, ogni cosa a suo tempo. Rimando al punto 6 della presente.
3c) E' una nota prettamente autobiografica, quindi non passibile di alcun commento. A maggior ragione per una occupazione temporanea e quindi ininfluente quale quella del servizio militare.
4) Non la hai affermata, hai solo fatto una serie di affermazioni discutibili basandoti a mio avviso ( implicitamente o senza accorgertene o magari anche involontariamente ) su questo presupposto. Quindi, o hai omesso un doveroso "a mio avviso/ per me", o questo doveroso "per me" io non l'ho colto, o doveva essere dedotto dal contesto ( deduzione che io forse non ho saputo fare ) oppure stai generalizzando. MI riprometto di ritrovare il passo incriminato e procedere ad attenta disamina; vale a dire, secondo quote della giornata.
5) Avevo già specificato con apposito post a -S-Piccolo-S- che l'unica accusa "ad personam" che avessi mai mosso era quella di amoralità. Ma prossima volta leggi con più attenzione. Le altre continuano ad essere accuse di rimbalzo, a maggior ragione nella frase che tu mi hai quotato pensando di confutare. "Entrare a far parte della stessa corruzione" implica anche una non volontarietà dell'azione; ci sono individui in innumerevoli parti del mondo che fanno parte di meccanismi corrotti e malvagi perchè obbligati da eventi molteplici, e senza alcuna volontarietà. Visto che ( nonostante quel che tu dica ), continuo ad usare i termini con estrema precisione, volendo muovere una accusa ad personam avrei detto "perpetrare corruzione/ corrompere". Il che è ben diverso. Come vedi, quindi, non è assolutamente vero che mi contraddico ogni cinque righe perchè non rileggo. Anzi, nessuno dei miei post è fatto a caldo; semmai sei tu ad essere notevolmente disorientato. L'affermazione di Grevity iniziale era "sssssssi, sssssono un vermaccio schifoso...... ecc....". La battuta sulla pacca sulle spalle e la crociata ideologica mi aveva fatto poi notevolmente incazzare; fortunatamente mi sono chiarito con Grevity tramite PM, ho capito che quella era solo una battuta, ho chiarito la nostra situazione, quindi da parte mia non sussiste più alcun motivo per discutere su di lei e sulle sue posizioni con te. Ho ricevuto tutte le delucidazioni del caso e lei altrettanto da me. Riguardo al pero poi, come era stupida ed insensata la prima affermazione di questo tipo, parimenti lo è la seconda. Quindi, IDEM, no comment; se poi erano battute, erano battute mal riuscite.
6) Infine "la tua perla migliore". Durante tutti i miei post spero tu abbia notato che io mi sono scagliato esclusivamente contro la raccomandazione, non escludendo affatto altri tipi di aiuto decisamente più leciti anche se "sopra le righe" ( a cui ho ricorso nel tempo ). Esempio: visto che ero in ottimi rapporti al Liceo con alcuni insegnanti per meriti prettamente "professionali", mi è capitato a volte di richiedere e avere maggior tempo a disposizione per concludere determinati lavori. Altre volte mi è stata concessa la facoltà di portare a termine interrogazioni su argomenti a mia scelta, che avevo preparato con particolare cura e attenzione sotto forma di relazioni speciali. Gentilezze che non erano accordate a tutti ( ma a coloro che erano al mio stesso livello di pèreparazione e rendimento scolastico si ). E questo senza essere assolutamente un raccomandato od essere stato raccomandato. Niente a che vedere quindi con la raccomandazione. Se poi anche te, nel tuo primo post, parlavi di "introduzione" e non di "raccomandazione", ed allora tutto questo gran casino è nato da un mio equivoco su una tua affermazione, le mie scuse.

Themis
05-12-2002, 16.41.08
Originally posted by elfebo
sai come funzionano le raccomandazioni no?
io assumo X,tu, genitore o parente stretto di X te lo segni, e quando IO avro' bisogno di un favore Y, X mi ricambia il favore(se nel suo campo), e' uno scambio di favori...


Qualcuno al quale devi un grosso favore ti potrebbe chiedere di piazzare un parente nella tua azienda. Un lavoro di un certo rilievo, mica il manovale. Senonchè questo è una zappa, perciò per far quadrare la cosa lo devi mettere in un posto dove faccia meno danni possibile. Qualcun altro dovrà fare il lavoro che questo non è in grado di fare. E' un parassita. Questo è un caso limite, certamente altri sarai riuscito a piazzarli in un posto adatto alle loro capacità, ma avrai sempre qualcuno su cui nei momenti critici non potrai contare non per slealtà, ma per incapacità. Mettiamo il caso che ti trovi a dover licenziare qualcuno per contingenze esterne che non dipendono da te. Non lascerai a casa qualcuno che hai assunto per restituire favori, licenzierai qualcun altro, magari più capace ma al quale non devi favori. Te la caverai temporaneamente chiedendo altri favori, che poi ti verrà chiesto di restituire. Sul corto-medio termine la cosa può funzionare, ma sul lungo periodo non hai nessuna garanzia.

elfebo
05-12-2002, 16.48.09
Originally posted by Themis
Qualcuno al quale devi un grosso favore ti potrebbe chiedere di piazzare un parente nella tua azienda. Un lavoro di un certo rilievo, mica il manovale. Senonchè questo è una zappa, perciò per far quadrare la cosa lo devi mettere in un posto dove faccia meno danni possibile. Qualcun altro dovrà fare il lavoro che questo non è in grado di fare. E' un parassita. Questo è un caso limite, certamente altri sarai riuscito a piazzarli in un posto adatto alle loro capacità, ma avrai sempre qualcuno su cui nei momenti critici non potrai contare non per slealtà, ma per incapacità. Mettiamo il caso che ti trovi a dover licenziare qualcuno per contingenze esterne che non dipendono da te. Non lascerai a casa qualcuno che hai assunto per restituire favori, licenzierai qualcun altro, magari più capace ma al quale non devi favori. Te la caverai temporaneamente chiedendo altri favori, che poi ti verrà chiesto di restituire. Sul corto-medio termine la cosa può funzionare, ma sul lungo periodo non hai nessuna garanzia.

boh e' un ragionamento per assurdo.....da noi e' capitato qualche raccomandato "imbecille", ma lo abbiamo messo a fare l'impiegato nulla-fare (tipo manda fax,porta documenti e simili..), oppure il guardamanoncomandi di qualche supervisore...giusto per regalargli lo stipendio va.....ma sai...quelli che valgono non vanno mai via...sta tranquilla....sta tranquilla che sul lungo termine, quelli che valgono rimarranno con noi, i "parassiti" mangeranno solo lo stipendio (ma servono per alimentare il credito di "favori" quindi mangiano soldi virtuali), ma staranno a grattarsi le palle, e che in piu' di tutto sai che certe cose puoi ovviarle con delle "agevolazioni"....

Themis
05-12-2002, 17.07.00
Originally posted by elfebo
sta tranquilla che sul lungo termine, quelli che valgono rimarranno con noi, i "parassiti" mangeranno solo lo stipendio (ma servono per alimentare il credito di "favori" quindi mangiano soldi virtuali)

Quelli che valgono rimangono se valorizzi il loro lavoro, indipendentemente da come li hai assunti, non saresti tenuto a mantenere dei parassiti, e avresti comunque lavoro per la tua azienda perchè se ci sai fare il lavoro lo trovi. Per questo non credo che sia un sistema migliore, dopo tutto, rimanendo nel lecito. Se mi dici che se non applichi questo sistema non vai da nessuna parte, allora per me lo accetti perchè sei in un circolo vizioso, non perchè sia migliore. niente altro.

elfebo
05-12-2002, 17.11.00
Originally posted by Themis
Quelli che valgono rimangono se valorizzi il loro lavoro, indipendentemente da come li hai assunti, non saresti tenuto a mantenere dei parassiti, e avresti comunque lavoro per la tua azienda perchè se ci sai fare il lavoro lo trovi. Per questo non credo che sia un sistema migliore, dopo tutto, rimanendo nel lecito. Se mi dici che se non applichi questo sistema non vai da nessuna parte, allora per me lo accetti perchè sei in un circolo vizioso, non perchè sia migliore. niente altro.

ma quanti credi che siano i "parassiti" in un azienda??
sai che la maggior parte delle volte i raccomandati sono persone preparatissime?
perlomeno da noi su 170 dipendenti (d'ufficio) i parassiti saranno 5 o 6....e almeno li usiamo per scopi che a noi ci sarebbero d'impiccio (fare solo fax, ricevere solo telefonate...)

Themis
05-12-2002, 17.15.42
Originally posted by elfebo
ma quanti credi che siano i "parassiti" in un azienda??
sai che la maggior parte delle volte i raccomandati sono persone preparatissime?


Ma allora li assumeresti anche se non fossero raccomandati ... e non ti dovrebbero un favore che per loro magari sarebbe più conveniente .... quindi se devono farsi raccomandare per essere assunti è solo perchè così fan tutti, non perchè sia un sistema più redditizio di per sè.

elfebo
05-12-2002, 17.32.08
Originally posted by Themis
Ma allora li assumeresti anche se non fossero raccomandati ... e non ti dovrebbero un favore che per loro magari sarebbe più conveniente .... quindi se devono farsi raccomandare per essere assunti è solo perchè così fan tutti, non perchè sia un sistema più redditizio di per sè.

chiariamo l'ultima volta le cose:
in un azienda che conta le cose vanno cosi':
chi vale davvero lavora.
chi non vale va via.
il raccomandato lavora comunque ma:
o e' bravo e capace e finisce in un posto migliore di quello che avrebbe preso senza raccomandazione.
oppure se e' un parassita come dici tu,finisce per lavorare si, ma senza scopo, senza responsabilita' ed e' solamente un "mantenuto" per debito verso qualcuno che a sua volta mantiene un debito nei tuoi confronti.

il resto so' chiacchiere e moralismo.
Non ci ho mai creduto che i laureati con le palle facessero gli spazzini, ne tantomeno che analfabeti raccomandati gestissero con successo aziende e che le facessero fallire.
E' contro tutto e tutti.

Qfwfq
05-12-2002, 17.43.35
Originally posted by elfebo
chi vale davvero lavora.
chi non vale va via.


Di Ventennale e Balbiana memoria :D :

"Chi vale vola. Chi non vola non vale. Chi vale e non vola è un vile":D Balbo. Forse ho compreso finalmente le tue inclinazioni politiche:D

Themis
05-12-2002, 18.13.51
Originally posted by elfebo
chiariamo l'ultima volta le cose:
in un azienda che conta le cose vanno cosi':
chi vale davvero lavora.
chi non vale va via.
il raccomandato lavora comunque ma:
o e' bravo e capace e finisce in un posto migliore di quello che avrebbe preso senza raccomandazione.
oppure se e' un parassita come dici tu,finisce per lavorare si, ma senza scopo, senza responsabilita' ed e' solamente un "mantenuto" per debito verso qualcuno che a sua volta mantiene un debito nei tuoi confronti.


Le aziende che contano funzionano così dove la disoccupazione è abbastanza alta da fare in modo che la competenza non basti, e vi si debbano aggiungere i favori che uno è in grado di ricambiare.
Altrove non è necessario ricorrere a questi metodi, e infatti un sacco di gente che non è paraculata se ne va e fa carriera altrove.
Manca competitività significa proprio questo, che il sistema delle clientele è redditizio localmente, ma è perdente su un piano di concorrenza globale. Altrimenti la Nestlè sarebbe nata, che so, a Reggio Calabria. :D

Tu sarai miliardario e la cosa ti basterà, ok, grazie per la chiacchierata e alla prossima.;)

Mischa
06-12-2002, 10.06.50
penso che non ci sia nulla di male se una persona con caratteristiche idonee a un ruolo, è anche raccomandata. se vale, ben venga. se non vale e viene raccomandata, in tal caso rifiuterei la raccomandazione favorendo chi invece ha le caratteristiche idonee. questo dalla parte di chi assume. dalla parte di chi deve essere assunto, non mi farei scrupoli ad essere raccomandato se sapessi di essere perfetto per un posto, così come rifiuterei qualunque favore se non ne fossi all'altezza. sarebbe tempo sprecato. come già detto da altri, sono sempre meno i raccomandati inetti che rivestono ruoli decisionali: se sono incapaci li si relega in posizioni ininfluenti, un'azienda almeno in campo privato difficilmente è masochista, deve campare - e mettere degli idioti a prendere decisioni non è il modo migliore. già diverso per il pubblico, ma prima o poi anche lì dovranno adattarsi.

elfebo
06-12-2002, 11.57.02
Originally posted by Mischa
penso che non ci sia nulla di male se una persona con caratteristiche idonee a un ruolo, è anche raccomandata. se vale, ben venga. se non vale e viene raccomandata, in tal caso rifiuterei la raccomandazione favorendo chi invece ha le caratteristiche idonee. questo dalla parte di chi assume. dalla parte di chi deve essere assunto, non mi farei scrupoli ad essere raccomandato se sapessi di essere perfetto per un posto, così come rifiuterei qualunque favore se non ne fossi all'altezza. sarebbe tempo sprecato. come già detto da altri, sono sempre meno i raccomandati inetti che rivestono ruoli decisionali: se sono incapaci li si relega in posizioni ininfluenti, un'azienda almeno in campo privato difficilmente è masochista, deve campare - e mettere degli idioti a prendere decisioni non è il modo migliore. già diverso per il pubblico, ma prima o poi anche lì dovranno adattarsi.

giusto, ma permettimi di fare un appunto sul fatto che "se non vale non l'assumo"...a volte non si puo', per il fatto dei "favori" di cui parlavamo sopra.
non e' cosi' facile scegliere....se non vale...devi assumerlo e metterlo a fare un lavoro ininfluente.
ma tanto imbecilli che dirigono aziende non esistono, o perlomeno se esistono le aziende chiudono dopo 10 minuti.

Thor
09-12-2002, 15.52.07
Originally posted by elfebo
...ma tanto imbecilli che dirigono aziende non esistono, o perlomeno se esistono le aziende chiudono dopo 10 minuti.

Esistono esistono, senza andare troppo lontano basta pensare alla dirigenza della Fiat;) e l'azienda resiste da inizio secolo;)

bejita
09-12-2002, 16.27.28
Originally posted by Thor67
Esistono esistono, senza andare troppo lontano basta pensare alla dirigenza della Fiat;) e l'azienda resiste da inizio secolo;)

lol ultima chiavata fiat al motor show: computer di bordo sulla punto.... massì perchè non metterlo pure sulla panda, oppure facciamo un revival della duna e ci mettiamo dentro un impianto DVD :D

Thor
09-12-2002, 16.46.08
Originally posted by bejita
lol ultima chiavata fiat al motor show: computer di bordo sulla punto.... massì perchè non metterlo pure sulla panda, oppure facciamo un revival della duna e ci mettiamo dentro un impianto DVD :D

STRALOL :D

elfebo
09-12-2002, 17.11.14
Originally posted by bejita
lol ultima chiavata fiat al motor show: computer di bordo sulla punto.... massì perchè non metterlo pure sulla panda, oppure facciamo un revival della duna e ci mettiamo dentro un impianto DVD :D


e perche' no una bella regata tdi ????:roll3::roll3:

Ray McCoy
09-12-2002, 17.43.44
Originally posted by bejita
lol ultima chiavata fiat al motor show: computer di bordo sulla punto.... massì perchè non metterlo pure sulla panda, oppure facciamo un revival della duna e ci mettiamo dentro un impianto DVD :D

La Duna aveva un impianto DVD! Cazzo, non ditemi che non lo sapete! E' stata la prima auto ad avere un impianto DVD al posto del motore!

Mischa
09-12-2002, 19.56.08
però me la vedo bene la duna con il cavallino sul frontale, anzi, farei un bel restyling (ok, me le sto cercando) :roll3:

quote thor:

Esistono esistono, senza andare troppo lontano basta pensare alla dirigenza della Fiat e l'azienda resiste da inizio secolo - e chiamali fessi :notooth:

quote elfe:

non e' cosi' facile scegliere....se non vale...devi assumerlo e metterlo a fare un lavoro ininfluente. confermo, d'accordissimo - mi son solo espresso male, ma avevo specificato in seguito - intendevo dire quello. relegare, non delegare (la si usava dalle nostre parti) :D